venerdì 22 luglio 2016

LA REAZIONE DI ALCUNI FAN ALLA CONDIVISIONE DEL PEZZO SUL BILANCIO BONELLI SUL PROFILO DI BOTTERO!

Ieri sera Alessandro Bottero ha linkato sul suo profilo FB il nostro famoso pezzo contenente la tabella con il raffronto di alcuni dati dei bilanci di esercizio della Bonelli dal 2013 al 2015. I dati mostrano una sensibile crescita che vi è stata tra il 2013 e il 2014, frutto soprattutto, secondo noi, dell'aumento di prezzo delle collane di circa 0,30-0,40 € e una decrescita vigorosa che si è verificata tra il 2014 e il 2015. Anche se il bilancio 2015 è stato chiuso in utile, si tratta pur sempre di un utile dimezzato rispetto al 2014 e questo è un dato che dovrebbe far riflettere seriamente. Siamo consapevoli del fatto che certe riflessioni implicano il possesso di un grado culturale che la quasi totalità dei lettori italiani non hanno. Ciò non toglie che certe riflessioni vadano fatte e il nostro sito contribuisce ad arricchire un panorama desolato dal punto di vista etico, morale, civile e religioso. Sapevamo che pochi o nessuno avrebbero messo like sul post di Alessandro Bottero. I motivi sono due: il primo è il timore di essere esclusi dalle discussioni sui profili personali degli autori. Se metti like su un post di Comix Archive o su un suo link, vieni schedato ed escluso dalle discussioni social, che in ultimo si risolvono nei deliri di qualche autore che ama circondarsi di qualche decina di fanboy a fronte di migliaia di fan che seguono la sua pagina, magari per farsi quattro risate. Per motivi che sfuggono alla umana comprensione, ci sono persone che si sentono realizzate se possono parlare sui social con alcuni autori e se questi ultimi mettono addirittura like sui loro commenti vanno in uno sballo simile a quello che produce il consumo delle sostanze psicotrope. Il secondo motivo è dato dalle velleità di molti utenti di divenire a loro volta scrittori. Se lecco il culo agli autori sui social e faccio finta di solidarizzare con le loro stronzate, può darsi che qualcuno di loro si innamori follemente di me e mi faccia fare carriera presso gli editori! Paura e tendenza a leccare il culo sono i motivi che spingono molti a non mettere like sui post che riguardano i nostri pezzi sugli argomenti di taglio fumettistico. Sforzi vani. La nostra pagina Facebook può vantare oltre 11.000 like, molti dei quali sono di utenti italiani. Alcuni ci scrivono che approvano quello che noi diciamo, ma non possono dirlo in pubblico altrimenti rischiano di essere bannati dai gruppi di integralisti dedicati ad alcune serie. Alcuni dei commenti apparsi sotto il post sopraccitato di Alessandro Bottero di ieri sera hanno questo tenore. Leggeteli bene perché alcuni ci sono sembrati paradossali.
 

Qualcuno aveva scritto che il nostro sito sarebbe screditato in tutto il web. Affermazione forte ma priva di fondamento. Nessuno infatti crederebbe ad una cosa del genere e Bottero lo fa capire con poche, ma importanti parole: dieci persone non sono tutto il web. Bottero ha sbagliato di molto poco. Le persone che vanno scrivendo questa stupidaggine sui gruppi social sono 11. Persone note per le loro performance. Qualcuno ci ha anche fatto pervenire delle mail con minacce che abbiamo già provveduto a segnalare presso le sedi opportune. Molti sono convinti che quello che viene permesso sui social sia anche lecito nella vita reale o soltanto perché su Facebook ci presentiamo come pagina non possiamo sporgere le denunce per cyberstalking e diffamazione. Ma siamo anche cristiani e cerchiamo, laddove è possibile sopperire con la pazienza e la bonaria comprensione di chi ha problemi mentali seri, di soprassedere. Quando possiamo.
 

Caro Alessandro Tomba, il nostro mega-sito è schierato politicamente a destra, ma a differenza della sinistra non demonizziamo l'avversario. Vedi un odio dove non c'è. Ciò nonostante, ti ringraziamo di averci accostato al quotidiano Tuttosport. Molti dei nostri collaboratori tifano per la Juventus. E sì vinceremo anche il prossimo scudetto. Rinforzeremo la squadra per vincere la Champions League! Continua a seguirci con la stessa passione e ti promettiamo che noi faremo il possibile per far cambiare l'opinione che tu hai su di noi. Ne siamo matematicamente sicuri! Massimo sostegno alla formazione della Juventus. E si, liberiamoci di Pogba. Higuain ti aspettiamo! Vieni da noi. Stiamo costruendo una grande squadra e tu, Gonzalo Higuain, sarai la punta di diamante che ci manca.
 


Caro Matteo parli così perché non hai letto con attenzione i nostri pezzi sull'argomento. Le nostre analisi, riccamente commentate, hanno evidenziato quelle che ci sono apparse come simbologie precise. Per il resto, possiamo rassicurarti. A differenza di altri siti, non annoveriamo idioti tra le nostre fila. Sulle testate che chiudono la nostra posizione è chiara: non ce ne frega un beneamato cazzo, specie quando sono serie che non ci piacciono. Non averne a male. Le testate sono pubblicate da aziende private, che devono produrre utili. Quando una serie chiude è perché per l'editore non c'erano più margini di guadagno. Se qualche autore rimane senza lavoro perché la serie dove lavorava ha chiuso i battenti sarà un fatto negativo per lui, ma non per il lettore che quella serie non leggeva. E chi se ne frega? Noi partiamo da una base differente. Poiché il nostro sito è di ispirazione politica, quando vediamo una serie dove sono veicolati messaggi in contrasto con le nostre idee, non possiamo che concludere in senso negativo. Tu replicheresti: cosa c'entra la politica? Caro Matteo, la politica è tutto, pervade tutto e circonda a 360 gradi il mondo in cui si vive. Se dai uno sguardo ai profili social di molti autori noterai che sono tutti o quasi di sinistra. Noi riteniamo il socialismo un problema perché si pone in contrasto con valori fondamentali di libertà. Per quanto riguarda poi il riferimento che hai fatto sui nostri coglioni, anche qui possiamo rassicurarti. Ci sono, sono forti e perfettamente funzionati e veicolati verso il sesso opposto. Se ti stanno a cuore le sorti delle fabbriche che chiudono, devi interrogarti su questo: per chi hai votato finora? Hai votato per il PD? Cosa ti ha dato il PD? Vota per la destra e le cose cambieranno.
 


Quando ha scritto il suo commento Bottero non lo sapeva, ma in questo momento contiamo già alcuni like sul post! Come lo stesso Bottero ha saggiamente osservato: 10 persone non fanno tutto il web, anche se ci sono tipi così folli da crederlo. Il Fumettomondo è da anni che è sprofondato nel ridicolo e la causa è rappresentata dalla fiducia che molti editori hanno incautamente riposto in forumisti e fanzinari, che sono una delle cause della attuale crisi delle vendite. Se vuoi fare editoria ti rivolgi ai professionisti, non ai dilettanti che vanno su Facebook, scrivono cazzate e ti fanno perdere lettori. Se poi non li paghi nemmeno, allora fai bene. E che cazzo, ti hanno procurato solo guai. Il minimo che puoi fare e mandarli a fare in culo senza dargli un soldo. Intendiamo rassicurare Nicola Ageno. Come detto ad Alessandro Tomba, l'odio è lontano dai nostri cuori. Piuttosto vorremmo domandare ad Ageno: che intendi per opinioni fuori dal coro? Quale sarebbe questo coro? Intendi il ristretto gruppo di persone a cui molti autori incautamente hanno riconosciuto fiducia? Noi siamo convinti che una delle chiavi del successo per un autore sia quella di non assumere posizioni polemiche sui social. Altrimenti a cosa servono i social? I leoni da tastiera non hanno mai fatto la fortuna delle case editrici. Chi urla nel deserto e non chiede acqua va ignorato. E Leibnitz? Si, siamo tutti Rubbia in confronto ai beduini.
 

Vedi, Paolo. Sono commenti come i tuoi che ci convincono non solo che stiamo facendo bene quello che stiamo facendo ma che dobbiamo continuare a farlo e lo faremo con estrema risolutezza. Puoi star certo. Paolo, forse non ci crederai. Qualche giorno fa Roberto Recchioni ha scritto un post sul suo profilo in cui ha dichiarato di essersi imposto una regola secondo la quale lui non parla mai di noi! Non ci credi? Leggi qui. Se un autore non parla di noi è perché, secondo il nostro punto di vista, teme di regalarci visibilità. Non ne abbiamo bisogno. Di visibilità ne abbiamo talmente tanto che potremmo noi regalarla a qualche autore in difficoltà. Sai cosa notiamo dal tuo e dagli altri interventi nei commenti al post di Bottero? Persone che, anziché parlare del tema principale, cioè il momento non proprio felice della Bonelli, preferiscono attaccare noi. Ogni volta che Comix Archive pubblica un articolo sulla Bonelli riempiamolo di insulti, scriviamo che sono screditati in tutto il web. Ripetiamo una cosa e a furia di ripeterla la gente finirà per crederci! Possiamo tranquillizzarti, Paolo. La gente non crede a queste cose. Secondo te può essere credibile uno (sempre lo stesso!) che tutti i giorni va su FB e scrive mostruosità su di noi? Sicuramente no. Paolo, hai mai letto le nostre recensioni su Tex? Per il 90% sono positive! Ma come Comix Archive che scrive cose positive sulla Bonelli? Wow! Sai cosa pensiamo, Paolo, che la Bonelli è fortunata che esista Tex. Lo sai che oltre la metà delle serie che l'editore milanese vende sono di Tex? Questo è un dato su cui riflettere, Paolo.
 

Leibnitz porti il nome di un grande filosofo ma questa volta sbagli. Roberto Recchioni non fa parte dei nostri collaboratori e mentre concludiamo questo pezzo di risposta ad alcuni contestatori (si, Bottero ha ragione, 10 persone non sono tutto il web) notiamo che i like al suo post continuano ad aumentare. Riflettiamo su alcuni dati che arrivano dai bilanci della Bonelli degli ultimi due anni. Gli utili si sono dimezzati tra il 2014 e il 2015! E' un cattivo segnale. Una curva negativa che se non sarà invertita potrebbe portare al baratro. Una cosa è stata rivelata nel famoso post su Comicus su cui pochi hanno calato l'attenzione. La famiglia Bonelli ha ceduto alla azienda Bonelli i diritti di Zagor! Questo potrebbe essere il preludio alla cessione della casa milanese. Kristoffer Barmen.

2 commenti:

  1. Posso permettermi di fare un appunto anche se non centra col post in essere?

    Non è che gli articoli si possono scrivere con un font più grande e meglio leggibile? Perchè dopo 4 righe mi sanguinano gli occhi.
    Grazie

    RispondiElimina
  2. La dimensione del carattere e il tipo di font costituiscono il perfetto compromesso della esatta giustificazione delle righe. Tenuto conto anche della lunghezza dei nostri articoli che, essendo redatta sotto forma di documentazione completa, è enorme.

    RispondiElimina

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.