martedì 2 agosto 2016

DIABOLIK SWIISSS N. 266! MEGA-RECENSIONE! DIABOLIK CONTRO IL TEMIBILE PROFESSOR KUNZ (O ARKHAM?)!

Il titolo dell'episodio di questo mese di Diabolik Swiisss, La fossa dei disperati, lascia presagire foschi momenti per Eva Kant. Un luogo oscuro dal quale Diabolik dovrà salvarla e come al solito ci riuscirà ma non avrà la strada spianata come si potrebbe pensare. Diabolik si prepara a pedinare la sua prossima vittima, il sig. Thompson, di cui deve scoprire movimenti ed abitudini per prenderne il posto. Una attività rutinaria che spinge Eva Kant a dedicarsi ad una delle sue passioni, la pesca subacquea. Qualcosa non va ed Eva si sente male mentre è in immersione. Quando il pescatore che aveva assunto la tira su si accorge che la donna porta una maschera! E' Eva Kant. L'ispettore Ginko viene avvisato subito e dopo pochi minuti la compagna di Diabolik viene portata prima in ospedale e poi in prigione. Diabolik è disperato. Ginko ha predisposto sistemi di sicurezza imponenti e almeno per il momento, non c'è possibilità di liberarla. Questi nel frattempo riceve la telefonata del ministro che l'informa che il professor Kunz, noto psichiatra, vorrebbe prendere in consegna Eva Kant nella sua clinica. Sostiene che la donna è pazza e la malattia l'ha spinta al crimine. Ginko è dubbioso. Sa che Eva non è pazza e resta in guardia. Non appena venuta a conoscenza della sua nuova destinazione, Eva precipita nel terrore e ha una reazione rabbiosa. Sa chi è Kunz. Qualche tempo prima aveva scoperto che nella sua clinica vengono condotti esperimenti ai limiti della legge sui malati, sui quali vengono testati farmaci sperimentali molto pericolosi. Non è chiaro il motivo per cui Kunz vuole avere Eva a disposizione. Forse vorrebbe carpirgli i segreti dei loro rifugi e rubare le sue ricchezze? Anche se si trova custodita in un centro medico, Diabolik sa che non riuscirà a liberare la sua compagna senza penetrare nell'interno e scoprire i punti deboli della struttura. La sera successiva rapisce uno dei fattorini. Il suo scopo è prendere il suo posto ed entrare nella clinica. Il fattorino gli rivela che tutti quelli che entrano nella villa vengono sottoposti al controllo del volto dagli uomini di Ginko appostati all'entrata. Se però Diabolik libererà un suo amico tenuto nel centro contro la sua volontà e sottoposto ad ogni genere di brutalità, lo aiuterà a portare in salvo Eva Kant. Diabolik non ha molta scelta. Deve fidarsi. Il fattorino è l'unico su cui può contare per salvare Eva Kant.
 

Inoltre, Kunz è molto potente. Gode di protezioni in alto loco. Denunciarlo non servirebbe a niente. Intanto, Ginko entra in azione. La reazione di Eva al sentire il nome di Kunz lo ha insospettito. E se il noto medico nascondesse qualche scheletro nell'armadio che solo membri del mondo criminale, come ad esempio Eva Kant, possono essere a conoscenza? Solo la compagna di Diabolik potrà rispondere alle sue domande e così decide di farle visita. Temendo che la donna riveli la verità, Kunz le somministra uno dei potenti farmaci che sta sperimentando e il cui effetto è quello di privare le persone della loro volontà. Quella notte Diabolik penetra nella clinica. Grazie all'appoggio del fattorino, riesce a superare i sistemi di sicurezza e a liberare Eva ma non l'amico del suo alleato che aveva promesso di portare in salvo. Il giorno dopo, travestito da poliziotto, entra di nuovo nella clinica e strangola Kunz. Quando interviene Ginko è ormai troppo tardi. I loschi esperimenti dello psichiatra vengono a galla e i malati della clinica vengono liberati. Una storia che solleva alcune questioni molto importanti. Il personaggio di Kunz è inquietante. Riflette lo stereotipo del personaggio potente che gode di complicità e alleanze in alto loco. Nella storia sembra che tutti quelli che manifestano momenti di rabbia sono considerati pazzi. D'altra parte, la scusa con la quale Eva viene ricoverata nella clinica è semplicistica, ma si spiega considerando le potenti amicizie di Kunz, che hanno spinto il ministro ad affidare la donna alla sua custodia. Questa storia è stata pubblicata per la prima volta nel maggio 1974, ma le somiglianze tra Kunz e il suo istituto per malattie mentali ricorda molto l'Asylum del professor Jeremiah Arkham, che però ha fatto il suo esordio nel 1992 nel numero 1 della testata Shadow of the Bat! E' possibile che Alan Grant abbia letto questa vecchia storia di Diabolik uscita 18 anni prima per prendere spunto per creare il suo personaggio mitico? Per quanto questa tesi sembri bizzarra, le somiglianze tra Kunz e Arkham sono notevoli anche dal punto di vista grafico! Altro personaggio che potrebbe avere come fonte il professor Kunz è Hugo Strange, altro psichiatra folle dell'universo batmaniano. Strange però ha esordito nel 1944 sul numero 36 di Detective Comics. A noi tuttavia è parsa maggiore la somiglianza tra Kunz e Arkham. Jack Santorum.

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