domenica 21 agosto 2016

MORGAN LOST: I FAN DISCUTONO DEI CONTENUTI DELLA SERIE E IL CONFRONTO E' SERRATO! QUALE FUTURO?

Seguendo le discussioni nel gruppo social di Morgan Lost sembra che la pecca maggiore di questo nuovo fumetto pubblicato dalla Sergio Bonelli Editore sia costituito da una accentuata tendenza a raccontare singoli episodi senza una connessione di fondo secondo uno schema che si ripete in ogni numero e che alla lunga stanca il lettore. Fabio Renzetti è un lettore che nei mesi scorsi ha manifestato forti critiche verso Daryl Dark della Cagliostro E-Press, tanto da essere citato negli editoriali del numero di esordio della saga di H.P. Curwen. Ora scrive a proposito di Morgan Lost: Letto oggi il numero 11 di Morgan lost. Bello, ma non mi ha lasciato nulla. Non capisco dove si vuole andare a parare. Morgan praticamente salva la serial killer strega. Personalmente dopo 11 numeri non so se dopo il 12 lo continuerò. Più che altro perché al momento le storie non ti raccontano nulla. Sono quasi sempre identiche nel modus. Serial killer nuovo, vado dalla poliziotta, vado da pandora, risolvo il caso e poi vedo i morti sul fiume. Ptsticamente è quasi sempre così. Un ibrido tra dylan e brendon. Spero che il 12 mi dica qualcosa di più mi dia dei segreti su cui ragionare. Voi allora cosa ne pensate? Questo post è interessante perché dimostra come dietro una apparente propensione ad ascoltare il pensiero critico, i fan più accaniti di Morgan Lost manifestino nel prosieguo una tendenza opposta che rivela ciò che è radicato in ogni comunità che sostiene un personaggio di fantasia: il nostro eroe è il migliore. Chi lo critica non è degno di essere preso in giusta considerazione. Secondo Renzetti, che alla fine dichiarerà di essere stato convinto a continuare nella lettura di Morgan Lost, il personaggio esprime concetti che Chiaverotti avrebbe espresso in Dylan Dog e Brendon. Un qualcosa di già visto per cui non varrebbe la pena proseguire a suo parere. Gli altri fan, quelli che ogni giorno sostengono Morgan Lost, non la proprio prendono bene. Scrive Massimo Rubbino, alias Uomo che Ride del forum di Comicus e di altri ed ex-collaboratore di Rw Edizioni: Che se questo è tutto ciò che vedi nella serie, allora tu la serie non la vedi. Renzetti resta perplesso e risponde: cosa dovrei vedere. Spiegami. Sono ben disposto a capirlo. A sostegno di Renzetti scrive un utente: Nessuno ha il diritto di dare un giudizio di valore su un'altra persona se rispetto allo stesso prodotto di arte non riceve le stesse emozioni. Inoltre a me pare che Fabio Renzetti abbia quantomeno argomentato cosa gli manca, un'analisi l'ha fatta. Tu te ne sei uscito con questa fanboyata (leggi pure fanboiata) da du' spicci. Un altro rimbrotta: se dopo undici albi non hai ancora capito niente e non ti ha lasciato niente mollalo. evidentemente non ce la fai a capire. ti consiglio orfani,ci sono tre dialoghi in croce ma i colori sono bellissimi. Renzetti: Gli insulti sarebbe il caso di evitarli. Io ti ho fatto una domanda in base alla tua risposta. Ma se non sei in grado di rispondere potresti anche tacere. E quello gli risponde: ora tutto mi è chiaro:s e vedi insulti nella mia risposta,capisco anche perchè non vedi tutto il resto in morgan lost. La discussione sembra prendere una brutta piega. Della serie: non ti piace Morgan Lost? Allora non hai capito un cazzo di Morgan Lost. Uno degli admin precisa: Non vedo nessun insulto in chi contesta il tuo giudizio, tu hai diritto di darlo, ma visto che hai chiesto ciò che pensano gli altri devi accettare le loro risposte che sono comunque date in modo corretto. E quello di prima quasi si scusa: forse sono stato un pò brusco nei modi ma il succo è quello: se dopo 11 numeri credi che questo fumetto non racconti niente...forse non è per te. ognuno ha le sue preferenze. E in effetti Fabio D'Agata precisa: "Non hai ancora capito niente" proprio un complimento non è.....magari esprimiamoci tutti in modo meno aggressivo....o bisogna sempre mangiare vivo chi osa sollevare una critica? E un altro a sostegno: non ce la fai a capire" mi sembra piuttosto pesantina....il commento che hai fatto successivamente mi sembrava molto più adatto al clima di un forum di appassionati. Una ragazza scrive: ma poi che c'entra Orfani? Lo sanno tutti che Chiave scrive sempre la stessa roba. E quello di prima risponde: ma sparisci deficiente. Deficiente è un insulto e rivolto ad una donna è ancora più grave. L'admin anziché riprendere l'utente maldestro, scrive: che ci fai qui se non ti piace ciò che scrive Chiaverotti? Ok, tutto questo non c'entra niente con una discussione costruttiva. Utenti che si punzecchiano e nessuno parla di Morgan Lost e dei suoi contenuti. Nessuno soprattutto ha confutato la posizione di Renzetti. Seguono vari insulti reciproci e l'admin ritiene: Qualcuno dice che i troll non esistono, sicuramente tutti questi profili fake che si palesano nell nostro gruppo sono frutto della mia immaginazione. Posto che i troll non esistono, forse si riferiva anche ai suoi utenti che hanno attaccato la ragazza in malo modo? Per fortuna qualcuno sorvola sugli insulti reciproci e inizia a parlare dei contenuti di Morgan Lost: Ci sono un sacco di emozioni umane che trapelano in questo fumetto..e si toccano tante tematiche interessanti, bisogna Anke vedere oltre la storia in se..ci sono tutti i percorsi che portano i serial killer a compiere i loro gesti..e ti fa riflettere molto su cosa sia effettivamente giusto o sbagliato..o che Anke nel mondo reale alla tv non aspettano altro di dare cattive notizie. Renzetti risponde: Le emozioni umane toccate onestamente non le noto. Se mi fai degli esempi. Poi beh i vari serial killer sono effettivamente sempre diversi.
 
 
Un altro precisa: Nel numero precedente. quando si riflette sugli uomini invisibili alle donne, che cercano qualcuno che gli dice ti amo, la rabbia di sentirsi invisibili, sono emozioni. Utente fan: Il fatto che tu scriva che Morgan ha salvato la strega (che tu definisci "serial killer", che non è), quando invece si è salvata da sola, fa già capire con che attenzione hai letto l'albo. Renzetti: La strega ha ucciso colui che lei ha infettato e trasformato in serial killer. Lei senza volerlo ha creato il mostro. Poi lo ha buttato giù. Ma potenzialmente può essere ancora in grado di creare dei mostri ed usarli a suo vantaggio. Utente fan: L'ultima parte è completamente nella tua testa però, perchè non succede né se ne dà il sentore. Lei non sapeva nemmeno di avere i poteri (o meglio lo "shining"), attivati a causa di un forte stress. Non credo proprio che la donna/strega si possa definire come serial killer. Renzetti: Il fatto è che lei è un pericolo in libertà. Non si risolve la trama. Muore un cattivo. Ma non sappiamo come lei si libera ad esempio. Sappiamo solo che il torturatore è cattivo ed è stato stregato dalla vittima. Un altro precisa: Lei non è una serial killer, neanche sa come fa impazzire gli uomini. Poi ci possono essere finali aperti a varie interpretazioni. Vi che è nata una discussione che fa riflettere, allora il finale secondo me funziona. Un altro spiega: non sono d'accordo sul fatto che le storie sia sempre uguali, anzi le trovo strutturate in maniera molto varia e trovo anche il modo di raccontarle sia abbastanza fuori dagli schemi. A voler essere pignoli penso che il protagonista sia ancora un pò anonimo, un carattere ancora poco definito, nè troppo buono nè troppo cattivo, con quella malinconia già vista in Brendon, Dylan Dog e Nathan Never, ma probabile che essendo ancora agli inizi tra un pò cominci a tirar fuori un carattere più deciso e definito. E uno osserva: Ma perchè prendersela? Non mi sembra che abbia detto che Morgan Lost faccia schifo. Ha chiarito per capire se è una sensazione sua o se anche altri provano gli stessi dubbi. Ragionando con calma si può aiutarlo a capire se non ha trovato la chiave di lettura del fumetto o se, a sto punto, è meglio mollarlo. Ancora Renzetti: almeno basandomi sulle serie bonelli che leggo.: dragonero, dampyr, lilith, adam wild. Questo schema è mascherato dall'uso della continuity dei vari comprimari e di un mondo sempre diverso. Qui invece si nota di più perché per ora il tutto è limitato a pochi luoghi sempre presenti. Polizia, casa di pandora, casa di morgan, auto di Morgan. Contro: La serie e' bella e ogni storia e' diversa dalla precedente, e cio ' basta a darle valore. Se poi aggiungiamo che Chiaverotti ci fa anche vedere la realtà' dalla prospettiva del mostro, lasciando sempre il dubbio se il mostro nasca tale o sia la vita a renderlo cosi', e' chiaro che siamo di fronte a un prodotto di qualità'. Ci sono poi storie più' o meno belle, ma questo e' fisiologico. Quest' ultima per me e' sotto le altre, ma ciò' non vuol dire che sia brutta. Comunque sarebbe giusto accettare le opinioni altrui senza aggredire in maniera troppo veemente e poco educata, anche per evitare di sconfinare nel fanatismo. Renzetti: Piccolo appunto: io non ho mai detto che Morgan sia brutto o non di qualità non spenderei mai i miei soldi per qualcosa che non mi piace. Solo che dopo 11 numeri non ho visto ancora un evoluzione di trama. Di spunti ce ne sono a pacchi fin dal cattivo dei primi due numeri. Ci sono altri cacciatori di taglie che potrebbero interagire ma non si muovono. Fanno scenografia. Non è credibile che nemmeno uno di loro lavori sullo stesso serial killer di morgan o gli rubi il caso. Uno provoca: A chi si lamenta della trama: ma perché non ti presenti TU alla Bonelli con le tue storie e vediamo se te le pubblicano? Vai va. Eh, però: quindi se io non so fare lo sceneggiatore o non so disegnare mi deve piacere tutto senza lamentarmi perchè se non mi stà bene me lo posso fare da solo, giusto? Renzetti: il fatto è che in 12 numeri lucas ti ha fatto una serie, dragonero a viaggiato per le regioni e a messo trame, dampyr ha creato un mondo orrorifico e per finire adam ti ha fatto girare l'Africa. Morgan per ora non mi ha mostrato nulla di più di quel poco che ho detto. E vorrei capire se la serie sarà così sempre. Brendon di chiaverotti era ven diverso. Più avvincente forse. Qua mi sembra di essere fermo. Il fatto del non credibile è dovuto al motivo che mi sembra strano che i criminali per ora più ricercati li abbia catturati morgan e nessun altro si sia interessato. Tutto qui. Un altro attacca Orfani: Scusate a me orfani fa schifo ma non e che vado nel gruppo a lamentarmi.non credo che l autore cambi modo di scrivere leggendo le lamentele dopo una vita che fa questo lavoro.ci sono persone che lo apprezzano altre no.basta smettere di comprarlo come ho fatto con orfani no? E un altro: Credo che Morgan risvegli delle parti interiori che si hanno o meno. Molti hanno parti buie e nostalgie dipinte in diverse sfumature tutte personali. Altri non le hanno, punto. In Morgan c'è un eroe umano e pieno di punti deboli. La solitudine, la notte, l'insonnia, la musica, la tensione, l'amore e l'amore perduto, il dolore e l'istinto immotivato di piangere. Ma c'è anche forza d'animo, coraggio e voglia sempre maggiore di reagire e combattere. C'è thriller e orrore in ritratti seriali sempre diversi e ricchi di sfaccettature. La struttura narrativa varia continuamente, anche se la base su cui tutto ruota "deve" avere delle impostazioni statiche. Morgan profuma di quel Dylan dog...
 
...anni ottanta che non ho più trovato, in una chiave moderna e parecchio, parecchio rock. Renzetti precisa: Allora facciamo un chiarimento così evitiamo perditempo fan boy. Non sono un troll morgan mi piace ho pure numeri autografati e variant. Il mio commento è per discutere tra fan in maniera costruttiva non credo che tutti i lettori di morgan non abbiano i miei dubbi. Il discorso è che vorrei capire se morgan evolverà in qualche modo. È teoricamente una serie a durata infinita e vorrei sapere se ci sarà quslche movimento o sarà sempre così. Perché in 12 numeri per ora secondo il mio gusto personale non si è mosso nulla. Si cita batman poco sopra. Vero che sta solo a gotam ma la città è viva ci sono molti alleati che si evolvono. Qui per ora i personaggi sono statici. Ovvero la poliziotta amica di morgan non ci ha ancora mostrato nulla di lei. Si cosa che fa pure batman. Personaggio che adoro. Però batman ha un background ed un mondo attorno a lui che risultano vivi. È questo che cerco in Morgan e vorrei capire se ci sarà. Per ora il mondo attorno a lui è piatto. potresti metterlo nel antica roma con l'amico centurione e la mentore vestale che la storia non cambierebbe. , perché almeno per ora e sempre secondo me, il mondo attorno a lui fa da tappezzeria non interagisce e non vive con lui. Uno scrive: Il punto non è tanto nello schema delle storie (oggettivamente è vero simile da una storia all'altra). Il problema secondo me sta nella sceneggiatura. Soggetti belli, interessanti ma che non possono essere raccontati in un volume solo a mio modo di vedere le cose: e allora che accade? Accade che i finali sono tirati x i capelli, che ci sono forzature nella narrazione etc. Morale? Belle storie....chiuse male. Se Morgan potesse avere storie raccontate su + numeri (stile tex) risolverebbe gran parte dei suoi problemi secondo me. Pro Renzetti: Io son d'accordo con chi ha scritto il post...lo schema delle storie é praticamente identico, tra l'altro neanche troppo originale (vedi Dylan Dog)...e manca una trama di fondo che faccia da collante ai personaggi...non basta l'originalità (di quella il soggetto ne ha da vendere)...detto questo a me piace comunque questo Morgan Lost per una serie di ragioni, tuttavia ne riconosco anche i limiti ed i difetti. Un altro scrive: Secondo me vi fate traviare dalle serie in TV dove ad ogni puntata ci sono sconvolgimenti e nuovi protagonisti e qui casca l'asino nel senso che volete una serie allora il protagonista si deve evolvere lentamente , che sono 11 numeri di fronte ai numeri raggiunti da altre serie ? Oppure preferireste la.solita minestra riscaldata stile comics dove i genitori di Batman sono morti talmente tante volte da riempire un cimitero intero, scherzi a parte per costruire un universo ci vogliono i dettagli , fanno la differenza e per notarli ci vuole il tempo by jove. Renzetti: Capisco il tuo punto di vista. Io non voglio che Claudio scriva quel che voglio io. Però vorrei capire se queste domande avranno delle risposte o saranno come accade ora, storie che puoi leggere ad ordine sparso. Senza un legame o nesso. Una delle artiste scrive: Mi piace molto vedere che c'è un bel gruppo coeso che parla a favore di Morgan, ma è anche giusto rispondere con delle argomentazioni precise ai commenti di chi non è pienamente soddisfatto. L'idea dei primi 25 numeri è quella di descrivere New Heliopolis, i suoi abitanti e la sfera emotiva di Morgan. Visto il gran numero di personaggi che ruotano attorno al nostro era doveroso evitare continuity per far si che tutti abbiano il loro spazio. Dopo il 25 numero non è escluso che si cambi metodo narrativo, ma a questo risponderà Claudio quando se la sentirà. Dopotutto un anno di pubblicazione è niente per descrivere un mondo complesso come quello di Morgan. Renzetti precisa: Allora rispondo ad alcune cose che nel corso del tempo ho dimenticato di dar risposta. Primo c'era un ragazzo che diceva che nei primi 12 di dragonero non c'era continuity, non è vero. una storia di 4 numeri come inizio, il 5 numero che fa da collegamento, il ritorno di Ecuba. Direi che di Continuity ne abbiamo. Secondo a chi mi dice che non ho capito o letto superficialmente vorrei chiedere di spiegarmi cosa non ho capito. Facile dire che non capisco, ma io vorrei sapere cosa non ho capito. Terzo mi si è detto che non è vero che Morgan salva la strega. Morgan a fine albo rimane nella convinzione che la ragazza sia una vittima e nell'ultima pagina l'abbraccia dopo averla salvata, o almeno tentato di salvarla dal carnefice. La storia per come è scritta ci fa pensare che il male sia ereditario e che anche se sei un santo il male è sempre dentro di te e prima o poi prende il sopravvento. Lo prende all'inizio e poi alla fine con il Droide. Quattro mi si è detto che non tutte le storie hanno lo stesso schema e se ne cita solo 2, 9 storie su 11 hanno lo stesso schema e 2 non dimostra che non abbiamo lo stesso schema. Poi ripeto a me Morgan piace ma voglio qualcosa di più. Voglio un mondo vivo che si sviluppi attorno a lui e che non sia solo un semplice fondale piatto. La discussione va avanti ancora per un po', ma mette in evidenza due aspetti: la difficoltà dei fan sui social di discutere in modo pacato di un personaggio di fantasia; l'errore degli autori di farsi trascinare nelle dinamiche dei social. Il contatto con i fan è importante, ma secondo noi dovrebbe venire soprattutto dalle storie. Poi la discussione è stata interrotta dagli autori postando immagini decise. Anche loro, evidentemente, trovavano certe domande fastidiose. Al Plano.

2 commenti:

  1. Buongiorno a tutti. È vero.oggi volta che si fa una critica a tale personaggio vieni marchiato.prendiamo Nathan nevEr. Ma gli ultimi tre numeri chi li ha capiti? Solo Serra.ma uno che compra per la prima volta uno di questi 3 albi che capisce? Bisogna leggere i vari almanacchi i vari GIGANTI ecc. .ma dai.se io leggo tex o zagor li capisco anche se non leggo il numero prima.a parte la crisi se si fanno storie per sé stessi autori addio.vedi Ut.Morgan Lost che dire,se chiaverotti si fa prendere dalle sue masturbazioni mentali addio.Purtroppo anche Dampyr sta prendendo una brutta piega.abbiamo capito che Boselli è bravo ha viaggiato tanto ha letto tanto ma non posso leggere una storia che pEr capirla devo per forza aver letto tutti i numeri indietro e sapere di storia medioevale.UE io sono ignorante mi devo distrarre un attimo. Se poi mi dà un qualche cos'altro meglio.andiamo a rileggerci le storie di nolittabonelli su tex e zagor per intenderci.ciao e grazie. Il mio era solo un pensiero.

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  2. Anche il Tex attuale non è male.

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