sabato 10 settembre 2016

AXEL ALONSO: INTERVISTA DEL 06-11-2015! LA CONFERMA: ANCHE IL BOBBY DRAKE DEL PRESENTE E' GAY! SHOCK

Albert Ching: Axel, October was a successful month for Marvel on the Diamond Distributions charts, with Marvel sweeping the top 10 and emerging as the clear No. 1 in dollar and unit share, in the first month of the All-New, All-Different Marvel launches. Is this in line with internal expectations? Obviously, it’s an ambitious launch given the sheer number of new books. While there are plenty more #1s to come, what are the next steps in maintaining this momentum? [Axel, ottobre è stato un mese di successo per la Marvel secondo le classifiche di vendita della Diamond Distribution con la tua casa editrice che domina in modo incontrastato la top 10 ponendosi con chiarezza come la numero uno sia come incassi che come quote di mercato nel primo mese di lancio dei numeri del nuovo universo ANAD. Questi risultati hanno rispecchiato le vostre aspettative? Ovviamente, è normale ambizione che i lanci vadano bene. Mentre sono in attesa altri numeri 1, quali saranno i prossimi passi per mantenere saldo questo primato?]. Nota del traduttore: cosa ne pensa ora con il crollo delle vendite!
 
Axel Alonso: We were proud of our launches and optimistic about our numbers in October, but we didn’t anticipate this. Obviously, we want to maintain momentum, so we’re going to put energy into promoting second issues and second arcs, and [SVP for Print, Sales & Marketing] David Gabriel has some ideas about how to support titles that really deserve a spotlight shined on them, like this week’s “The Vision,” which has created a lot of excitement [Siamo fieri dei nostri lanci e ottimisti circa i nostri numeri di ottobre, ma non possiamo anticipare nulla. Come è ovvio, vogliamo che questo momento duri il più possibile, così dirotteremo energie nella promozione delle seconde uscite e dei secondi archi narrativi. David Gabriel, vice presidente anziano dei settori della stampa, vendite e marketing, ha qualche idea in proposito per supportare i titoli che davvero meritano per metterli sotto la giusta luce dei riflettori. Questa settimana è accaduto per The Vision, che ha destato molta impressione]. Nota del traduttore: sprecare tempo per una serie come quella della Visione dice molte cose.
 
Albert Ching: This week saw the much anticipated great release of The Uncanny X-Men #600, which gave a definitive answer to the question of adult Iceman’s sexuality that he’s also gay, like his younger counterpart. Iceman’s coming out has been a major topic of conversation since April of this year what are your thoughts on how this story has played out, and how it’s been received by the audience? There’s been a good amount of positive mainstream press surrounding it this week [Questa settimana ha visto l'uscita del tanto atteso rilascio del numero 600 della serie The Uncanny X-Men, che ha dato una risposta definitiva alla domanda sulla questione della sessualità della versione adulta dell'Uomo Ghiaccio, che si è rivelato gay come la sua controparte più giovane. Il coming out di Bobby Drake è stato uno degli argomenti più discussi dai lettori fin dal mese aprile di quest'anno. Quali sono i tuoi pensieri in proposito su questa storia e come è stata accolta dai lettori?]. Nota del traduttore: ormai, se i supereroi Marvel non si scoprono gay o sostituiti da musulmani o persone di colore, non sono normali. I lettori hanno trovato abbastanza fastidiosa questa connotazione dell'universo Marvel in totale antitesi rispetto a quella tradizionale di Stan Lee e Jack Kirby, che anche se appartenenti ad una minoranza (erano entrambi ebrei), comunque offrivano un modo americano e moderno della visione dei cosiddetti eroi in costume. Ora, invece, sembra alla Marvel Comics, da quando la Disney li ha acquistati, abbiano preso stabile dimora le lobby gay e quelle filo-comuniste.
 
Axel Alonso: There has. That scene was inevitable, logical outcome of the great story that began in All-New X-Men #40. In fact, that scene was part of the first conversation that Brian and I had after I’d read the script for “All-New X-Men” #40 almost a year ago. I mean, the moment you say that young Bobby Drake is gay, you have to consider the ramification for older Bobby, right? Brian and I were totally on the same page: it absolutely made no sense for older Bobby to be anything but gay. They’re the same guy — just from different time periods and at different stages of their lives. That said, Brian knew that older Bobby coming to terms with who he really is would be a very different scene from the one he wrote for young Bobby [in “All-New X-Men” #40]. Very different. And I think what he’s done is elegant [E' stato così. Quella scena era inevitabile. Un logico sviluppo della storia iniziata in All-New X-Men n. 40. Infatti, quella scena è stata parte della prima conversazione che Brian e io abbiamo avuto dopo avere letto lo script di All-New X-Men n. 40 quasi un anno fa. Voglio dire, il momento in cui dici che il giovane Bobby Drake è gay, devi prendere in considerazione le ramificazioni che si svilupperanno sul vecchio Bobby, giusto? Brian ed io eravamo in totale sintonia su questo punto ed ovviamente non costituisce uno sviluppo paradossale il fatto che anche il vecchio Bobby sia gay. Sono la stessa persona. Essi vengono da due differenti periodi temporali e differenti momenti delle loro vite. Ciò detto, Brian sapeva che il vecchio Bobby avrebbe finito con il prendere atto di ciò che è davvero in una scena diversa da quella scritta per il giovane Bobby]. Nota del traduttore: e così dopo Angela, resa una lesbica nella nuova continuity Marvel, arriva la conferma che anche l'Uomo Ghiaccio del presente è omosessuale come la sua controparte del passato. Le parole di Alonso non fanno una grinza. Se il giovane Bobby è gay e siccome sono la stessa persona, è logico che anche il vecchio Bobby sia gay. Ok, un altro personaggio classico trasformato in omosessuale per la gioia delle lobby gay. Oggi abbiamo anche una Thor femminile, un Capitan America nero e una Ms. Marvel musulmana. Sembra quasi che essere bianchi, cristiani e sessualmente normali nell'universo Marvel sia anormale! Alonso dice che era d'accordo con Bendis. Noi disapproviamo.
 
Albert Ching: Another element of this is that the older Iceman is a character with 50-plus years of history in Marvel Comics. How significant do you see a character like that coming out as gay? There have been newer additions to the Marvel Universe that represent greater diversity, but what does it mean to you to have a character that’s been around since the Silver Age now have this added layer? [Un altro elemento da considerare di questa storia è che il vecchio Uomo Ghiaccio è un personaggio con più di 50 anni di storia nella Marvel Comics. Che cosa significa per te vedere un personaggio che dichiara di essere gay? Sono stati introdotti molti elementi nel Marvel Universe nel segno della diversità, ma cosa significa per te avere un personaggio che è in giro fin dalla Silver Age con questa nuova versione della sua immagine?]. Nota del traduttore: Ching ha messo il dito nella piaga. Bobby Drake è in giro da 50 anni e solo oggi, dopo 50 anni, lo avete trasformato in un omosessuale? La nostra idea è che tutte queste trasformazioni siano volute dalle lobby nemiche della famiglia tradizionale. Non a caso, la prima famiglia del Marvel Universe, i Fantastici Quattro, non esiste più nel nuovo universo ANAD. E ora vediamo come si giustifica Axel Alonso.
 
Axel Alonso: Yesterday, I was talking with a reporter from The New York Times that asked me if I could think of a more high-profile gay superhero. I couldn’t. Bobby goes back to the Silver Age of comics. He is a perennial character. He is an original X-Man. We didn’t make this decision casually. We knew some fans would love it, and some wouldn’t, but we did it because we thought the move made sense. Bobby’s sexuality had been the subject of discussion amongst editors and writers for some time; Brian had brought it up to Nick Lowe several times back when Nick was X-Men group editor. In the end, we agreed with Brian that this revelation helped explain why Bobby was always hovering on the periphery of a super-team that’s composed of outcasts. We thought it deepened the character, and made for an interesting journey. And that journey will be told in two ongoing series: Older Bobby’s in “Extraordinary X-Men” and younger Bobby in [Dennis Hopeless & Mark Bagley’s] “All-New X-Men.” [Ieri, stavo parlando con un reporter del New York Times che mi ha chiesto se avessi optato per un altro personaggio gay di alto profilo. Non lo avrei fatto. Bobby viene dalla Silver Age dei comics. E' un personaggio perenne. E' uno degli X-Men originali. Non abbiamo preso questa decisione a caso. Sapevamo che alcuni fan lo avrebbero apprezzato ed altri no, ma lo abbiamo fatto perché pensavamo che questa mossa avrebbe avuto senso. La sessualità di Bobby è stata al centro di molte discussioni tra supervisori e scrittori per molto tempo. Alla fine, in accordo con Brian, abbiamo deciso che quella rivelazione avrebbe aiutato a spiegare cosa Bobby è sempre stato ai confini della periferia dei super-team, che è composta da reietti. Pensavamo che ciò avrebbe reso più profondo il personaggio e reso il suo sviluppo decisamente più interessante. E questo sviluppo è stato narrato in due serie: Extraordinary X-Men per quanto riguarda il vecchio Bobby e All-New X-Men per il giovane Bobby, realizzata da Dennis Hopeless e Mark Bagley]. Nota del traduttore: quindi, secondo Alonso, hanno reso un omosessuale Bobby Drake per porre termine alle discussioni sulla sua sessualità e rendere più profondo il personaggio! A parte il fatto che non si rende più profonda una persona trasformandola in gay e facendole quindi assumere una condizione patologica che gli impedirà di procreare come tutti gli altri esseri viventi, dopo 50 anni oggi si preoccupano di chiarire questi dubbi? E perché non li hanno chiariti specificando che Bobby non era gay? Questo conferma quello che pensiamo. Alla Marvel esercitano una grande influenza le lobby gay. Siamo certi che se Donald Trump vincerà le elezioni per la Casa Bianca, tutto tornerà a posto. Alla DC Comics, con la nascita del nuovo universo nazionale repubblicano, sta già avvenendo.

Albert Ching: You say some people love it and some people hate it, but it does seem to be a mostly positive response — and of course things like this are always a risk in terms of reception [Saprai che alcune persone avranno detestato questo sviluppo ed altre lo avranno amato, ma pare che la maggior parte dei responsi siano positivi. Naturalmente, questi sviluppi sono sempre rischiosi in termini di ricezione da parte del pubblico]. Nota del traduttore: siamo d'accordo.
 
Axel Alonso: The response has been far more positive than negative, but this wasn’t a no-risk venture. We knew there’d be controversy, but we think this new development is going to give Bobby more layers, and make for better stories down the road [Il responso è stato più positivo che negativo, ma non c'era alcun rischio nell'avere osato. Sapevamo che ci sarebbero state controversie, ma eravamo anche convinti che questo nuovo sviluppo avrebbe dato a Bobby molte più letture e migliorato la storia nel suo corso]. Nota del traduttore: Alonso insiste, ma non ci convince. Egli può insistere quanto vuole, ma siamo convinti che la decisione di trasformare l'Uomo Ghiaccio in un gay sia stato il prodotto di una pressione sulla casa editrice sull'onda della diversità che la sta devastando.
 
Albert Ching: Uncanny X-Men #600 also puts a capstone on Brian Michael Bendis’ X-Men run, which started three years ago this month in “All-New X-Men” #1. What will you remember most about what he’s brought to the X-Men over the past few years? [Uncanny X-Men n. 600 ha costituito la chiave di volta della run di Brian Michael Bendis sugli X-Men partita tre anni fa proprio questo mese in All-New X-Men n. 1. Cosa ricorderai di più degli elementi portati da questa serie in questi anni?]. Nota del traduttore: sarà un caso, ma nessuno prima d'ora avrebbe mai pensato di rendere gay l'Uomo Ghiaccio. Poi è arrivato Bendis...
 
Axel Alonso: Has any X-Men writer since Chris Claremont carried so much X-Men weight on their shoulders? And while writing other big series, consulting on a TV show and presiding over an army of children? [Laughs]. Brian wrote two compelling flagship X-Men titles and gave each its own mission statement and voice. And his stories dug deep into the stuff that distinguishes X-Men stories — that unique blend of soap opera shenanigans and high-stakes adventure. And oh — it’s one thing to bring the Lee & Kirby X-Men to the Marvel Universe present; it’s quite another to make a new generation of readers fall in love with them, and leave leave them in such a healthy place for the next writer, like he’s done for [new “All-New X-Men” writer] Dennis Hopeless. The fact alone that we have two Icemen, two Cyclops, two Angels, one Jean Grey [Laughs] that have connected with fans gives us amazing flexibility for storytelling [Non ci sono forse stati scrittori che hanno portato pesi sulle spalle degli X-Men fin dai tempi di Chris Claremont? E nel frattempo non si sono dedicati ad altre serie, a fare da consulenti agli show per la tv e dirigere eserciti di bambini? Brian ha scritto due convincenti titoli portabandiera degli X-Men e assegnato ad ognuno di essi una missione e una voce. Le sue storie hanno scavato nel profondo del materiale che distinguevano le storie dei mutanti. Ha mescolato elementi di soap opera e momenti divertenti insieme ad avventure di alto profilo. E oh, ha portato gli X-Men di Lee e Kirby nel presente del Marvel Universe. Ce n'è abbastanza per costruire una nuova generazione di lettori pronti ad innamorarsi di loro e costituire basi solide per il prossimo scrittore, che sarà Dennis Hopeless. Il solo fatto che noi abbiamo due Uomini Ghiaccio, due Ciclopi, due Angeli e una sola Jean Grey ben recepiti dai fan ci offre molta flessibilità nello storytelling]. Nota del traduttore: quindi, tutto il grande contributo dato da Bendis è consistito nell'avere preso gli X-Men delle prime avventure di Stan Lee e portarli nel presente. Se è così, Chris Claremont dovrebbe avere vinto il premio Nobel per la letteratura. Invece, per Alonso, Bendis e Claremont sono sullo stesso piano! Vabbè!
 

Albert Ching: Sticking with the topic of the X-Men, a new era started this week in “Extraordinary X-Men” #1, which expanded on the premise we already knew about — that the Terrigen Mists, which give Inhumans their powers, is now killing and sterilizing mutants. What can you say about the origin of that idea, which puts Inhumans and mutants in direct conflict? There are definitely some meta-layers there, given that there are fans who see the Inhumans as a threat to mutants within Marvel’s publishing line [Strettamente connesso con l'argomento degli X-Men, questa settimana inizia una nuova era con Extraordinary X-Men n. 1 che si espande sulle premesse che già conosciamo, cioè il fatto che le nebbie terrigene, che hanno conferito agli inumani i loro poteri, stanno adesso uccidendo e sterilizzando i mutanti. Cosa puoi dirci circa le origini di questa idea che pone mutanti e inumani in diretto conflitto? Ci sono, in questo caso, delle meta-letture dato che ci sono lettori che considerano gli inumani una minaccia all'interno della linea di pubblicazioni dei mutanti della Marvel?].
 
Axel Alonso: Well, we are aware of the meta interpretation, but our goal is to tell a compelling story. The X-Men are the Marvel Universe’s outcasts. Into that world, drops another society of outcasts that actually predates mutants — a society with a long and complicated history, the surface of which we’ve only scratched. There’s tension there already. When you factor in that Terrigen Mists are the lifeblood for one society and a threat to the other, the tension goes through the roof. And the beauty is there is no good guy or bad guy. There’s just the facts and how everyone deals with them [Bene, siamo consapevoli delle meta interpretazioni, ma il nostro scopo è di raccontare una storia convincente. Gli X-Men sono i reietti del Marvel Universe. Abbiamo però deciso di calare in questo universo narrativo un'altra società di reietti che caccia i mutanti, una società con una lunga e complicata storia, la superficie della quale noi abbiamo appena iniziato a scheggiare. Ci sono già state tensioni. Quando inserisci un elemento come le nebbie terrigene, che per una delle fazioni in lotta è linfa vitale e per l'altra è una minaccia, la tensione raggiunge il suo punto più alto. E il bello è che non ci sono buoni o cattivi ragazzi. C'è un fatto e il modo di approcciarvisi].
 
Albert Ching: Also out this week was “Vision” #1 by Tom King and Gabriel Hernandez Walta, which I don’t think is what anyone would have expected from a Vision solo series. It’s surprising; kind of mysterious, kind of weird — what sold you on what the creative team is doing on there? [Un'altra uscita di questa settimana è stata Vision n. 1 di Tom King e Gabriel Hernandez Walta. Penso che nessuno si sarebbe mai aspettato l'uscita di una serie sulla Visione. Un fatto sorprendente. A metà strada tra il mistero e il weird. Cosa ti ha convinto di quello che il team creativo sta facendo attualmente su questa serie?].
 
Axel Alonso: If David Lynch were to direct a Marvel TV show, it would probably look a lot like this. Plopping the Vision in suburban Hell, giving him a wife and twins, sending him on a desperate quest to be normal, offers a wicked take on the android Avenger. The response to this first issue has been incredible, and with good reason [Visto che David Lynch ha diretto degli show per la Marvel, è probabile che abbia buttato uno sguardo su questa serie. Abbiamo collocato la Visione nella suburbana Hell, gli abbiamo dato una moglie e dei gemelli. Lo abbiamo lanciato alla disperata ricerca della normalità oltre alla possibilità di essere un Vendicatore. La risposta a questo primo arco narrativo è stata incredibile e con giusta ragione]. Nota del traduttore: una serie dai tratti originali.
 
Albert Ching: It’s also writer Tom King’s Marvel debut, after he’s made a name for himself co-writing “Grayson” at DC Comics. What kind of potential do you see in him possibly contributing even more to Marvel’s publishing line in the future? [Tom King è un altro scrittore che debutta per la Marvel dopo essersi fatto un nome con la serie Grayson alla DC Comics. Che tipo di potenziale vedi in lui come contributo che può dare alle linee Marvel Comics del futuro?].
 
Axel Alonso: Tom’s performance on this series certainly got my attention. [Laughs] I’d love to see what else he’s got up his sleeve. Look, we knew this book was a great read before it came out, and the fan response just confirms that. Great work by editor Wil Moss in putting this team together [La performance di Tom su questa serie ha di certo attirato la mia attenzione. Mi piacerebbe vedere gli altri assi che ha nella manica. Guarda, sapevamo che questo fumetto sarebbe stato grande prima ancora che venisse pubblicato. La risposta dei fan ce lo ha confermato. Il supervisore Wil Moss ha fatto un grande lavoro mettendo insieme il team creativo]. Nota del traduttore: Grayson è stata una grande serie alla DC Comics. E ciò dimostra che alla Marvel c'è ben poco.
 

Albert Ching: One more book from this week I wanted to touch on — “Nova” #1. It’s the latest adventures of Sam Alexander as Nova, and is set up as a father/son book, though the last page cast some doubt as to exactly what’s going on there. It’s also another new project from writer Sean Ryan, who’s been a quietly rising star in the comics industry, getting higher profile gigs as the year has gone by. What do you find compelling about this latest take on “Nova”? [Un altro titolo di questa settimana di cui mi piacerebbe parlare è Nova n. 1. Si tratta dell'ultima avventura di Sam Alexander come Nova ed è impostato sul rapporto padre e figlio, sebbene l'ultima pagina risolva alcuni dubbi su quello che è successo nella storia. Un altro progetto arriva dallo scrittore Sean Ryan, una stella cadente nel mondo dei comics. Cosa hai trovato di grandioso in questa serie di Nova?]. Nota del traduttore: Sean Ryan è un ottimo scrittore. Indiscutibile.
 
Axel Alonso: Some of what’s happening in “Nova” #1 pays off on seeds from Gerry Duggan and David Baldeon’s underrated run, but Sean’s pitch on the book wowed [Editors] Nick [Lowe] and Devin [Lewis]. Eagle-eyed readers will remember Sean’s editing past, but unlike back in the day where most Marvel books were written by editors, it actually creates a higher bar than most to write for Marvel. Sean has really impressed us over the last few years with projects both here and with the Distinguished Competition and “Nova” won’t disappoint [Alcune delle cose accadute in Nova n. 1 ripagano delle critiche rivolte a Gerry Duggan e David Baldeon, ma quello che farà Sean farà gridare di gioia tutti. I lettori più attenti ricorderanno il passato editoriale di Sean, ma a differenza dei giorni in cui gli albi erano scritti dai supervisori, Sean riusciva a creare un prodotto di caratura superiore. Sean ci ha impressionato molto in questi anni sia con i lavori svolti presso la Marvel che presso editori concorrenti. Con Nova non deluderà]. Nota del traduttore: ne siamo convinti anche noi.
 
Albert Ching: This past Saturday, on Halloween, Marvel put out a very timely teaser for a “Haunted Mansion” comic as part of the Disney Kingdoms line. Any further insight you can give at this time? [Lo scorso sabato è stato Halloween. La Marvel ha diffuso un teaser su Haunted Mansion come parte di un fumetto della linea Kingdoms della Disney. Ci puoi dire qualcosa in proposito?]. Nota del traduttore: uno dei rari momenti in cui la Disney si avvicina ai fumetti.
 
Axel Alonso: Not really, no. It’s a teaser for a reason. [No, davvero. No. Il teaser aveva uno scopo preciso]. Nota del traduttore: Haunted: che attrattiva.
 
Albert Ching: Fair enough! Before we wrap with fan questions, readers found out definitively this week that the new “Spider-Man” series, starring Miles Morales and from Brian Michael Bendis and Sara Pichelli, will debut in February. A lot of people were wondering when that was going to hit — what can you share about that book is progressing, and seeing Miles Morales in the classic Marvel Universe — maybe the only Marvel Universe now — for the first time? [Tutto chiaro! Prima di passare alle domande dei nostri fan, mi sembra opportuno ricordare che i lettori questa settimana hanno scoperto che la nuova serie di Spider-Man avrà come protagonista Miles Morales di Brian Michael Bendis e Sara Pichelli. Il debutto è previsto per il mese di febbraio 2016. Molta gente si stava chiedendo quando la serie sarebbe uscita. Cosa ci puoi rivelare di questa collana in produzione e del fatto che ora Miles Morales è arrivato nel Marvel Universe ufficiale, anzi dell'unico universo narrativo rimasto?]. Nota del traduttore: l'universo Ultimate ha chiuso per basse vendite.
 
Axel Alonso: It’s no secret that Miles is one of my favorite characters. Seeing him swing around the Marvel Universe is a huge moment, and the timing couldn’t be better. Over in Dan Slott’s neck of the woods — the “Amazing Spider-Man” — Peter Parker is a globetrotting captain of industry who has more than a bit in common with Tony Stark. That leaves a lot of crawlspace for Brian and Sara to make Miles Morales the street-level, “friendly neighborhood” Spider-Man he needs to be to get a crash course in Marvel Universe 101 [Non è un segreto che Miles sia uno dei miei personaggi preferiti. Lo abbiamo visto muoversi all'interno del Marvel Universe in un momento topico e l'occasione non poteva che essere migliore. Adesso lo vediamo nel territorio di Dan Slott, cioè The Amazing Spider-Man, in cui Peter Parker è un capitano d'industria che va in giro per il mondo molto più vicino a Tony Stark. Questo fatto offre molto più spazio a Brian e Sara di fare di lui un eroe di strada creando le condizioni affinché sia un amichevole Uomo Ragno di quartiere appena arrivato nell'universo 101].
 
Albert Ching: We’ll wrap with a couple of fan questions: Back on the X-Men topic, MarvelMaster616 asks, Shortly after the events of Avengers vs. X-Men, you talked about Cyclops long road to redemption. And at the end of Uncanny X-Men #600, we saw some hints of progress. Then, in the first issue of ‘Extraordinary X-Men’ #1, everybody is talking about Cyclops like he’s committed some heinous war crime. Is Cyclops’ redemption story still ongoing?” [E chiudiamo con un paio di domande dei fan della nostra community. Tornando in argomento mutanti, Marvel Master 616 domanda: Poco dopo gli eventi di Avengers vs. X-Men, hai parlato della lunga strada di redenzione di Ciclope. Alla fine di The Uncanny n. 600 abbiamo visto molti indizi in questo senso. Poi, nel primo numero di Extraordinary X-Men si parla di Ciclope come qualcuno ha che commesso indicibili crimini di guerra. La storia della sua redenzione è ancora nei vostri piani?].
 
Axel Alonso: Let’s just say a lot took place during the 8-month gap between the ending of “ecret Wars and where we pick up in Extraordinary X-Men. Things got… complicated. To say more would spoil what Jeff and Humberto have planned [Diciamo che molto è accaduto negli otto mesi che separano la fine di Secret Wars e il punto in cui è iniziato Extraordinary X-Men. Le cose sono complicate. Se dicessi di più, finirei per spoilerare le cose di Jeff e Humberto].
 
Albert Ching: With a couple issues of the new “Invincible Iron Man” out, Sasquatch by Night asks: “Will we see War Machine popping up in the All-New, All-Different Marvel Universe anytime soon?” [Con un paio di numeri di Invincible Iron Man appena usciti, Sasquatch by Nighty chiede: vedremo War Machine apparire presto nel nuovo universo ANAD?]. Nota del traduttore: con un personaggio di questo calibro e di colore, alla Marvel non perderanno occasione!
 
Axel Alonso: Well, the second arc of “Invincible Iron Man” is titled “The War Machines,” so [Beh, il secondo arco narrativo di Invincible Iron Man è intitolato The War Machine, così... Nota del traduttore: in italiano il titolo si può tradurre come La guerra delle macchine. Vedremo. Jack Santorum.

4 commenti:

  1. Tra un po' scopriremo che anche Peter Parker era segretamente gay, la Vedova nera una lesbica, Steve Rogers in realtà è di colore, Tony Stark si convertirà e diventerà musulmano...

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  2. Jack Kirby si sta rivoltando nella tomba.

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    1. Jack Kirby, a modo suo, è stato rivoluzionario ai suoi tempi. Nei disegni soprattutto, meno nei testi, dove denunciava forti limiti. Non possiamo sapere cosa penserebbe oggi Kirby degli stravolgimenti marvelliani. Quando lui furoreggiava la Marvel fu la prima a presentare eroi neri come Luke Cage e Pantera Nera. C'erano ispanici, orientali, si toccavano temi delicati come gli stupefacenti e la guerra in Viet-Nam. C'era la corsa allo spazio con il figlio di Jameson famoso astronauta. C'era la lotta al comunismo che si leggeva nelle pagine di Capitan America e Iron Man soprattutto. Allora il nemico è l'Urss. Oggi dovrebbe essere il terrorismo, ma l'America di Obama è stata debole da questo punto di vista. Il grande successo di Trump si spiega anche in questo senso. Gli americani sono delusi perché il loro Paese non è più in grado di recitare un ruolo fondamentale.

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  3. In America comandano le lobby e le lobby gay sono molto presenti. Controllano banche e sono influenti nell'ambiente finanziario. Ovvio che gli editori, che spesso e volentieri accedono al credito bancario, sono costretti a proporre prodotti conformi alle aspirazioni di chi ci mette il portafoglio. Quando il Punitore furoreggiava alla fine degli anni ottanta tutti affermavano che la Marvel si fosse schierata a destra. In realtà, erano le lobby delle armi che spingevano certi prodotti.

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