domenica 4 settembre 2016

DIABOLIK (ANNO LV) N. 8! MEGA-RECENSIONE! UNA COMMEDIA ROMANTICA DI GELOSIA E POCHI COLPI DI SCENA!

Basta leggere una di seguito all'altra le storie inedite ed attuali di Diabolik con quelle della Seconda Ristampa, meglio nota come collana Swiisss, per avere una idea precisa della distanza abissale che corre tra le due. Le storie classiche, che tanto classiche non sono visto che la grande maggioranza dei lettori attuali non era nemmeno nata negli anni sessanta-settanta quando uscivano, sono pregne di energia, passione, azione e un livello alto di narrazione. Le storie attuali sono invece stanche, statiche, prive di energia e disegnate male. Di recente, Alessandro Bottero in un post sul suo profilo Facebook ha rivelato che Diabolik inedito vende 49.000 copie. Un crollo epocale visto che nel 2010 vendeva 110.000 copie. Quali le cause di una caduta così rovinosa? A nostro parere, il fatto che molti fan storici, stufi di un livello qualitativo delle storie molto basso, si siano stancati. 49.000 copie poi non sono poche e in una ideale classifica generale, Diabolik costituisce la terza serie più venduta in Italia dopo Tex e Dylan Dog. Non ci stupiremmo più di tanto di scoprire che la ristampa Swiisss vende di più dell'inedito! Delle vendite di Diabolik abbiamo parlato qui. Questa premessa si è rivelata necessaria per introdurre la mega-recensione della storia inedita pubblicata sul numero 8 (Anno 55) di agosto 2016. Già il titolo, L'ombra della gelosia, non faceva bene sperare. La lettura ha confermato i nostri timori rivelando na commedia anni sessanta con classico gioco di equivoci e tocchi alla commedia sexi italiana degli anni settanta con allegri siparietti in cui Eva Kant si spoglia rivelando una biancheria antica. Eva Kant è il personaggio femminile dei fumetti più famoso in Italia con Valentina. Ma mentre quest'ultima era una mignotta depravata, Eva Kant è una signora in tutti i sensi. E lo dimostra in questa storia. Sonia Sanders arriva a Clerville su ordine del padre, trafficante di diamanti, che vuole che faccia esperienza nel settore. Per dimostrare al severo genitore di conoscere bene il mestiere, dovrà trattare insieme a Rodolfo Porter, fidato collaboratore del padre, Paul, la vendita dell'anello dell'imperatrice, un prezioso di cui si erano perse le tracce anni prima. Il piano architettato da Diabolik prevede che Eva, sostituitasi alla Sanders, dovrà scoprire, frequentando Rodolfo, giorno e luogo della transazione. Ne nascerà un gioco di equivoci e momenti di comicità lontani dalla tradizione del personaggio creato dalle Giussani. La cosa più assurda è che Diabolik manderà la sua donna a trascorrere momenti privati con un altro! A questo punto, la fantasia del lettore comincia a galoppare. Eva passerà momenti intimi con Rodolfo Porter. E se questi tentasse di abbracciarla? E se perdesse la testa per lui? Il legame con Diabolik è solido, ma non si può mai sapere. Eva Kant non è una mignotta come Valentina. Sa il fatto suo e conosce molti trucchi per districarsi dalle situazioni più difficili. Passano diversi giorni, ma Eva non riesce a ricavare informazioni utili da Rodolfo. Astuto com'è non rivela nulla alla ragazza, nonostante sia la figlia del suo caro amico. Diabolik comincia a spazientirsi e incredibile ma vero, inizia ad essere molto geloso! Eva lo capisce e cerca di stuzzicarlo. Una sera, tornando come al solito da un incontro con Rodolfo, Eva si sveste pronta per andare a dormire. E' l'occasione di vederla spogliarsi, ma il lettore resta deluso. Rimane in biancheria intima non proprio all'ultima moda, ma l'effetto è comunque notevole. Rodolfo prova qualcosa per lei.
 

Le invia un mazzo di rose rosse. Eva è colpita e inizia a giocare con il suo uomo, che le propone di nascondere una trasmittente tra i vestiti in modo che lui possa cogliere parole e significati che ad Eva potrebbero sfuggire. Ed Eva si infuria. Pur di non ammettere di essere geloso, Diabolik preferisce farla passare per incompetente. Rodolfo non è il criminale incallito che spesso incrocia la sua strada. Elegante e scaltro, è impegnato in diverse attività legittime e dispone di talpe nella polizia che lo informano di tutti i movimenti ai suoi danni. Spazientito Diabolik decide di intervenire. Somministrata ad Eva una leggera dose di sonnifero penetra nella villa di Rodolfo Porter per scoprire qualcosa. Quella sera tuttavia Rodolfo torna prima e sorprende Diabolik nel suo studio, il quale è costretto ad ucciderlo. Un catastrofe. Ora Eva penserà che lo ha ucciso per la gelosia! Per rimediare Diabolik è costretto ad impersonarlo e nei giorni successivi Eva lo incontrerà nelle vesti di Rodolfo senza immaginare che è con il suo compagno. La situazione si complica quando la polizia si presenta a casa sua per una perquisizione. Diabolik non capisce il senso dell'sms in codice che trova sul cellulare inviato dalla talpa di Rodolfo nelle forze dell'ordine. Nel frattempo, Eva ha scoperto il suo gioco. Insospettita dal cambiamento di atteggiamento di Rodolfo, si mette alla ricerca di indizi trova il corpo di questi chiuso in un congelatore della villa. Lì per lì crede che Diabolik lo abbia ucciso per gelosia, poi si rende conto che la pugnalata è stata sferrata in modo maldestro. Diabolik non voleva ucciderlo. E' stato costretto. Ora deve fare presto. Pochi giorni prima era riuscita a clonare il cellulare di Rodolfo e l'sms con la soffiata della talpa nella polizia è arrivato anche a lei. Diabolik non sa nulla e rischia di finire in grossi guai. Fa sparire il corpo appena in tempo prima dell'arrivo della polizia. Diabolik non riesce a credere ai suoi occhi. Quando i poliziotti stavano per aprire il congelatore era convinto di essere perduto. Eva le confessa tutto. Entrambi capiscono di avere sbagliato perché la fiducia è la prima componente in un rapporto. Se Diabolik non avesse dubitato di Eva non sarebbe accaduto nulla. Ora bisogna portare a termine il colpo. La situazione è difficile perché con la morte di Rodolfo si sono perse le ultime speranze di avere informazioni sui particolari della transazione. Diabolik ed Eva si rivolgono alla vera Sonia, ancora chiusa nel rifugio. E' costei che informa il padre che Rodolfo ha avuto un problema e che ora toccherà a lei chiudere l'affare. Il padre le rivela giorno e luogo della transazione. Diabolik ed Eva si fanno trovare pronti, ma non senza un ultimo imprevisto. I membri della banda rapiscono quella che credono Sonia Sanders per ricattare il padre. La lama di Diabolik è infallibile e due pugnalate raggiungono i criminali. Una storia molto ingenua. Diabolik ha arrischiato Eva nello stare alle costole di Rodolfo per avere informazioni quando sarebbe bastato uccidere lui e costringere la vera Sonia a farsi rivelare dal padre i particolari che servivano loro! Un ultimo appunto sui disegni del trio Cerveglieri, Montorio e Merati. Così non andiamo bene. Tavole appena abbozzate o nella migliore delle ipotesi con uno stile che somiglia alle immagini dei rebus della Settimana Enigmistica. L'impronta di Montorio si vede ogni tanto, ma non riesce a sollevare la qualità di tavole lontane dalla tradizione classica di Diabolik che si vede nella collana Swiisss. Kristoffer Barmen.

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