sabato 17 settembre 2016

LA MARVEL VUOLE LANCIARE UNA SUA JUSTICE LEAGUE? LA STORIA DI CAPITAN MARVEL TRA DC E LA CAGLIOSTRO

La Marvel Comics ha annunciato di avere concluso un accordo con la Heroic Publications per pubblicare una serie regolare dei Campioni. L'accordo prevede che la Heroic potrà proporre una propria linea di fumetti a loro dedicati. Sembra, inoltre, che la Marvel voglia registrare il marchio League of Champions. E a questo proposito, ci si domanda se i due fatti non siano in qualche modo collegati o che facciano parte dello stesso accordo. Gli sviluppi si vedranno il prossimo anno. Nel frattempo, tutti si chiedono se questa mossa sia stata predisposta per creare disturbo alla DC Comics per il suo titolo di punta Justice League. Link.
 

In queste settimane la Marvel Comics sta subendo gli effetti dell'evento Rebirth, che per il terzo mese consecutivo ha visto la sua rivale DC Comics primeggiare nella classifica delle vendite con numeri imponenti pari a circa 12 milioni di copie vendute! Justice League, anche nell'era poco entusiasmante del New 52, si è dimostrato il titolo più stabile insieme a Batman (vol. 2). Quasi sempre le vendite mensili superavano quota centomila copie. Alla Marvel hanno intenzione di creare un titolo che crei confusione? Tra Justice League e League of Champions non è facile districarsi. Specie se meno esperto e vuole gettarsi nella mischia.
 
Specie per il lettore meno esperto. La memoria storica corre ai tempi in cui la Marvel, nel lanciare il personaggio di Captain Marvel entrò in conflitto con la DC Comics che aveva già un eroe con lo stesso nome, il mitico Formaggio Rosso ereditato dalla Fawcett! Nei primi anni cinquanta la DC Comics aveva iniziato una battaglia legale contro la Fawcett sul presupposto che il loro Capitan Marvel fosse simile a Superman come poteri e dinamiche. In realtà, ciò che preoccupava la DC Comics era il grande successo dei personaggi della Fawcett, tra cui lo stesso Capitan Marvel, al quale furono associate altre serie campioni di vendite!
 
L'offensiva legale della DC Comics era iniziata già nel 1941, a due anni dalla nascita di Capitan Marvel. Secondo i loro avvocati, la Fawcett aveva dato vita al suo personaggio plagiando Superman, imitando il mantello, la superforza, la capacità di volo e perfino le pose classiche. In quel momento, Capitan Marvel vendeva più di Superman con oltre 1 milione di copie al mese! La Fawcett si aggiudicò il primo grado nel 1951, ma due anni dopo la DC trionfò in appello. La Fawcett venne condannata al pagamento di una multa di 400.000 dollari alla DC e fu costretta a sospendere tutte le vendutissime collane dedicate a Capitan Marvel.
 
La Fawcett ritornò negli anni successivi cercando di proporre nuovi personaggi, ma nel 1980 chiuse i battenti. Nel frattempo, la DC Comics si era aggiudicata i diritti di Capitan Marvel, che lanciò in una serie regolare nel 1973 con il nome di Shazam perché intanto il nome Capitan Marvel è stato registrato dalla Marvel! Questo era potuto avvenire perché negli anni precedenti la Fawcett era fallita, liberando di fatto i diritti sul nome del personaggio. Ai disegni di Shazam, la DC propose Charles Beck, che aveva co-creato il personaggio nel 1939. E ora veniamo all'ultimo capitolo di questa iper-intricatissima vicenda americana!
 
Nel gennaio 2013 la Cagliostro E-Press annuncia la sua intenzione di pubblicare il materiale di Capitan Marvel del 1940-1951, che secondo la legge americana sul diritto d'autore è divenuto di pubblico dominio. La legge è riconosciuta anche in zona UE. In un articolo pubblicato su Fumetto d'Autore, il boss di Cagliostro E-Press dichiara di avere ricevuto una telefonata da Alessio Danesi, che in quel momento è il direttore editoriale di Rw Edizioni, che dal gennaio 2012 pubblica in esclusiva in Italia i fumetti della DC Comics. Danesi spiega che la DC, venuta a conoscenza del progetto di Cagliostro, vorrebbe che si fermasse tutto.
 
Anche se da un punto di vista legale la posizione della Cagliostro E-Press è inattaccabile (di fatto, i diritti su quelle storie mitiche di Capitan Marvel sono ancora liberi e chiunque li può pubblicare senza problemi), il boss decide di fermare il progetto. Le spese da anticipare per sostenere il peso di una battaglia legale (che sarebbe stata comunque vinta) rappresentavano un ostacolo non superabile. Restano le domande. Chi ha informato la DC Comics? Forse qualcuno di qualche community i cui membri collaborano con qualche editore? E perché la DC si sarebbe dovuta interessare di una iniziativa dalle dimensioni modeste? Al Plano.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.