giovedì 15 settembre 2016

RW EDIZIONI: FUTURO INCERTO E RITARDI NELLE USCITE! LA RABBIA DEI FAN CHE SI CHIEDONO: CHE SUCCEDE?

Le immagini che vedete sotto sono tratte da Superman n. 7 programmato in uscita a novembre 2016. Il tipo che vedete si chiama Clark Smith. Quella accanto a lui si chiama Lois Smith! Se ci fate caso, sembra proprio il Clark Kent che ha parlato ai media dei suoi legami con Superman come visto sulla storia uscita su Action Comics. E Lois Smith sembra proprio la più grande reporter del mondo, Lois Lane! Dopo tutto quello che è successo, l'identità segreta di Superman ora necessita di una identità segreta! Negli States oggi Superman è in fase Rebirth con il ritorno alla sua originaria essenza Nazionale Repubblicana (evidenti i collegamenti all'ascesa politica di Donald Trump, che tra qualche settimana potrebbe essere il nuovo presidente Usa). Un presidente Nazionale Repubblicano per un universo a fumetti Nazionale Repubblicano. Quello della DC Rebirth! La DC si è adeguata ai gusti e agli interessi dei lettori americani, che in massima parte sono di destra e il risultato è stato un successone nelle vendite con oltre 12 milioni di copie vendute fino ad oggi degli albi targati Rebirth. E la Marvel? Alonso e compagni piangono lacrime amare. Le vendite del nuovo universo Marvel tutto diverso e tutto nuovo sono colate a picco. La linea di Alonso basata su un universo multiculturale e multirazziale è stata bocciata dai lettori, che non hanno visto di buon occhio il fatto che popolari icone come Angela e l'Uomo Ghiaccio sono stati trasformati in personaggi omosessuali. Non è piaciuto il fatto che il nuovo Capitan America e il nuovo Spider-Man siano persone di colore e che la nuova Ms. Marvel sia una musulmana. Per non parlare del fatto che il nuovo Thor è una donna. Il relativismo culturale, razziale e sessuale della nuova Marvel non è piaciuto e i fan li hanno puniti smettendo di comprare i loro albi. Mai come in questo momento la sinistra di B. Obama è stata così debole. Nella visione degli americani, la politica di Obama ha reso debole il Paese e non in grado di contrastare la minaccia del terrorismo islamico e i problemi economici.
 

E in Italia? Dalle parti di Modena non si ride. L'ideologia di sinistra sbandierata ai quattro venti negli ultimi trent'anni di pubblicazioni italiane della Marvel è in netta recessione. Il socialismo non ha attecchito nelle coscienze dei lettori che, a lungo andare, hanno abbandonato la lettura e l'acquisto di albi Marvel. Ma che universo è quello in cui l'Uomo Ragno (Miles Morales) è di colore come Capitan America, molti personaggi sono stati stravolti con la loro trasformazione in omosessuali e dove i Fantastici Quattro, la serie che più di ogni altra incarnava la sacra Istituzione della Famiglia, istituzione basilare della società italiana, è stata cancellata?! Il gruppo Panini ha chiuso il bilancio del 2015 con un debito spaventoso con le banche di 110 milioni di euro e tuttora sono in atti mutamenti degli assetti dirigenziali della società. Se a Modena non ridono, a Napoli dove ancora continua ad operare la Rw Edizioni, la situazione non è delle migliori. I ritardi nelle uscite continuano a funestare l'avventura editoriale dell'ex-distributore della Planeta DeA. La situazione si è aggravata molto tra il 2013 e il 2014 con il crollo delle vendite conseguente all'effetto novità del 2012. Tra il 2014 e il 2015 tanti collaboratori hanno lasciato la Rw Edizioni, tra cui lo stesso Alessio Danesi (ex-Magic Press) come direttore editoriale! Ora Danesi occupa un ruolo di secondo piano alla Saldapress (si occupa di tenere i rapporti con i titolari dei diritti Usa delle serie pubblicate da Ciccarelli). Dei forumisti di Comicus, ex-membri di Double Shot (a sua volta, ex-service italiano della Planeta) è rimasto il solo Lorenzo Corti quale responsabile. I posti vacanti alla redazione sono stati colmati da persone che prima lavoravano alle dipendenze di Alastor-Pegasus, di proprietà dello stesso Saviano che distribuisce gli albi Rw nelle fumetterie. I fan sono in attesa che i diritti DC passino in altre mani e soprattutto nelle mani di nuovi redattori, possibilmente non forumisti o ex-fanzinari. Persone in grado di gestire una redazione comics ed evitino nuovi ritardi. Marshall Mathers.

10 commenti:

  1. Secondo me anche RW pubblica troppo e in modo confuso. Hai i diritti della Dc Comics? Pubblica pochi albi da edicola, Batman e Superman con UN SOLO albo ciascuno, per non fare confusione.
    Ecco un piano editoriale serio:
    1) Batman (con in più una selezione di storie di Nightwing, Batgirl e Robin)
    2) Superman e Justice League
    3) Flash + Aquaman
    4) Suicide Squad + Harley Quinn + Catwoman
    5) Supergirl + Green Arrow
    6) Wonder Woman + Lanterna Verde e relative serie collegate
    Tutti spillati da 48 pagine, per il resto tutto in volume da fumetteria!

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  2. La Rw Edizioni pubblica pochi albi da edicola perché in edicola non vende abbastanza da giustificare le tirature "da edicola". La Planeta DeAgostini aveva indicato la strada da seguire: volumi monografici di ogni eroe DC, così che ogni appassionato avrebbe potuto seguire il personaggio che più lo aggradava. Poi sono venuti quelli della ex-Double Shot e forumisti di Comicus, arruolati in redazione da Pasquale Saviano riportando il mercato indietro di 30 anni. Il problema maggiore oggi della Rw sono le bassissime vendite. Dopo il clamore e l'effetto novità del 2012, già alla fine del 2013 c'è stato un primo calo di vendite, seguito a getto nel 2014 e poi 2015. Nel frattempo, quasi tutti i primi collaboratori (tra cui alcuni utenti del forum di Comicus) hanno mollato la Rw, che oggi si regge solo su un piccolo gruppetto di traduttori e Lorenzo Corti (alias Preacher di Comicus). Bisognerebbe chiedere a quest'ultimo perché ormai i ritardi in casa Rw sono diventati "normali". Intanto, prendiamo atto del fatto che il mensile di Batman esce nelle edicole con due mesi di ritardo. Noi aspettiamo solo che i diritti DC passino in altre mani, anche se questa prospettiva sembra più illusoria che reale. E' meglio che già da ora i lettori italiani entrino nell'ordine di idee di iniziare a leggere gli albi DC in lingua originale.

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  3. Sia in Rw che in Panini regna la confusione più assoluta. Immagino che sia difficile seguire tutti gli infiniti eventi di Marvel e Dc, ma secondo me fanno troppe testate degli stessi personaggi. Accorpate tutte le storie di Batman o dei Vendicatori in un unico albo, mensile. Chi se ne frega se si resta in ritardo con gli Usa? Così avrebbero anche la possibilità di "saltare" le storie peggiori.

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    1. Fidati, alla Panini ne sono consapevoli. Anche per questo la Panini ha perso i diritti DC in Francia nel 2012.

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  4. A Milano (non un paesino) trovare in edicola un albo RW e' un impresa .In una su dieci si trova qualcosa. Anche perche le edicole stanno chiudendo una dopo l altra.

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  5. Il massiccio numero di albi della Panini risponde alla necessità di conquistare nuovi lettori dopo il disastroso Secret Wars. Stanno cercando disperatamente di convincere la gente a seguire gli Inumani e le serie di Star Wars, parlandone come chissà quali successoni, ma si guardano bene dal dire quanto vendono!

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  6. Star Wars avrà venduto appena uscito il film, ma i ragazzini di oggi non sono quelli degli anni '70. Oggi comprano un fumetto di Star Wars e domani lo buttano nel cestino per prendere un videogioco... Ci sarebbe da meditare, da parte della Panini, sul fatto che la loro politica editoriale ha fatto perdere loro tutto il bacino dei fan storici, quelli che all'epoca, come diceva qualcuno, compravano 2 copie degli albi Star, per sostenerli. Sono poche migliaia? Sì, ma sono quelle migliaia che non vi avrebbero abbandonato mai, e che invece non comprano più i vostri albi. I motivi? Lo schieramento politico a sinistra, aver fatto lavorare solo gli editor "amici" o "amici degli amici", ignorando fior di professionisti, e il conseguente scadimento degli editoriali, delle note e della cura e revisione delle traduzioni. Un esempio per tutti: in italiano si dice "riguardo AL problema". Negli albi Panini si legge sempre "riguardo IL problema".
    E, non ultima, l'enorme confusione a livello editoriale. Sono gli unici gestori della Marvel, ma sono riusciti a incasinare l'universo Marvel più che ai tempi di Star, Play e Comic Art. Perché, ad esempio, tanti albi dei Vendicatori? Metteteli tutti in una testata, così diventa più semplice seguirli. Stessa cosa per gli X-Men. Chi se ne frega se si rimane indietro rispetto agli Usa? Perché questa mania di pubblicare quasi in contemporanea?
    All'abbandono dei vecchi fan ha contribuito anche lo scadimento delle storie, ma i fan storici compravano anche l'Uomo Ragno disegnato da Jim Mooney, per dire...

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  7. Star Wars va molto bene negli Usa. In Italia per niente. Lo hanno pubblicato perché, molto probabilmente, lo avrà imposto la Marvel Usa.

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  8. Star Wars non va bene in Italia? bazzecole.
    L'appassionato può contare su diverse pubblicazioni incluso un settimanale da edicola. Vi pare poco?

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  9. Il numero di pubblicazioni in edicola non è più (come un tempo) legato alle vendite, bensì ad una serie molteplice di fattori, che spesso con le vendite non hanno nulla a che fare. D'altra parte, se il Gruppo Panini ha chiuso il 2015 con un debito colossale con le banche di 110 milioni di euro, qualcosa vorrà pur significare, no? Si pagano le conseguenze di una gestione dissennata basata sulle teorie di ex-fanzinari senza alcuna esperienza nella gestione aziendale.

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