venerdì 30 settembre 2016

CHAMPIONS E CLONE CONSPIRACY CAMPIONI DI INCASSI IN AMERICA! MA CON BEN NOVE COPERTINE DIVERSE!!!

Da tre mesi la DC Comics sta martellando la Marvel Comics nella classifica delle vendite assestandole colpi così devastanti che qualcuno si sorprende come sia ancora possibile che la ex-House of Ideas non abbia ancora licenziato la maggior parte dei suoi sceneggiatori, a cominciare da quelli schierati politicamente a sinistra come Dan Slott e Brian Micheal Bendis. E invece qualcosa bolliva in pentola. Ci riferiamo alla nuova serie Champions e al nuovo evento ragnesco noto come Clone Conspiracy. In entrambi i casi si tratta di minestre riscaldate, ma poiché la maggior parte dei lettori americani è assai sprovveduta e il ricambio delle generazioni è molto frequente, un evento che, in maniera diretta, richiama la trita e ritrita saga del Clone degli anni settanta, riproposta nel corso degli anni novanta, fa sempre il suo effetto, unendo vecchi e nuovi lettori in un tutt'uno per cui gli editori italiani o pseudo-tali farebbero carte false. Bleeding Cool riferisce che Champions n. 1 avrà una tiratura di ben 400.000 copie! Un vero miracolo di questi tempi se si pensa che nemmeno il numero 1 di Secret Wars III o di Civil War II hanno raggiunto soglie del genere. Champions prende le mosse dall'evento Civil War II e presenta una formazione di giovani imberbi che si sono messi in testa di cambiare il mondo. Nova, Ms. Marvel, il Totally Awesome Hulk (scusateci, ma non riusciamo proprio a chiamarlo Fichissimo Hulk come hanno imposto quelli della redazione Panini Comics), Ciclope, la nuova Visione e il nuovo Spider-Man nero Miles Morales daranno vita ad avventure fresche. La Marvel dà quello che vuole il pubblico. Una serie giovane, frizzante, con qualche scheletro nel proverbiale armadio (uno Spider-Man nero e una Ms. Marvel musulmana?) che almeno finora sembra avere calamitato l'attenzione. Che poi alla Marvel riescano a venderle tutte quelle copie stampate, è un altro discorso. Per ora, Alonso e soci sono sicuri di se. Bisogna, però, vedere quante copie torneranno invendute! A questo punto, vi starete chiedendo com'è possibile vendere 400.000 copie di un fumetto per nulla originale. Facile: Champions n. 1 è stato presentato con ben 9 copertine diverse! Cosa fa il collezionista stronzo? Se le compra tutte e nove! E se pensate che ogni copia costa 4,99 dollari avrete una idea precisa del mega-incasso che i furbacchioni della Marvel faranno. Il fumetto è uscito il 21 settembre e sta andando bene. Il numero 2 non avrà nove copertine diverse e venderà una piccola parte di questo, ma nel frattempo i forzieri della Marvel si saranno già rimpinguati. Nove copertine diverse! E pensare che quando Dylan Dog n. 337, albo con cui iniziava la fase 2 dello sfortunato rilancio di Dylan Dog, tutti gridarono allo scandalo perché la Bonelli si sta marvelizzando ricorrendo alla tattica delle copertine speciali per vendere di più! Tanto rumore per nulla. Oggi sappiamo che quel numero vendette circa 10.000 copie in più della media di quel periodo, ma dal numero 338 le cose tornarono nella normalità e le vendite dell'Indagatore dell'Incubo ripresero a scendere. Pensate se oggi di Mater Dolorosa, cioè il noto Dylan Dog n. 361, albo del trentennale, alla Bonelli avessero osato presentare l'albo con nove copertine diverse! Ci sarebbe stata una mezza sommossa e tutti si sarebbero prodigatI per boicottare l'iniziativa!


Offrire un albo con nove copertine diverse significa che ogni lettore ha comprato nove copie dello stesso fumetto. 400.000 copie non significa che ci sono stati 400.000 lettori, bensì circa 40.000, ma ognuno di loro ha comprato 9 copie dello stesso albo! Svelato il trucco non vi sembra più tanto originale, vero? L'italiano sarebbe stato molto più pessimista al riguardo: compro nove copie di un albo, spendo 45 dollari e mi ritrovo con un cazzo in mano, visto che quando cercherò di vendere queste copie su eBay nessuno si degnerà nemmeno di tenerle sotto osservazione. Vi starete adesso chiedendo perché di Mater Dolorosa non hanno presentato nemmeno una copertina speciale o una edizione speciale, una copertina luminosa, una cover disegnata da Recchioni (si, è anche un disegnatore, benché come artista alla Bonelli non si sia visto), ecc. Misteri milanesi. E quale sarà il destino di Angelo Stano? La cover del numero 361 è stata dell'esordiente Cavenago, artista amico di Recchioni, mentre il numero 362 avrà una copertina bianca. Secondo T. Sclavi l'idea è stata dello stesso Roberto Recchioni! Mah! Stano è stato il disegnatore del numero 1 di Dylan Dog nel 1986, ma in questo trentennale nemmeno la copertina gli hanno fatto disegnare e nemmeno una speciale! Tornando alla Marvel non vi abbiamo detto gli autori di Champions n. 1. Si tratta di Mark Waid ai testi, Humbero Ramos alle matite, mentre Tom Brevoort, il vice-Alonso, fungerà da supervisore. Waid non ci ha mai entusiasmato, mentre lo stile ipercartoonesco di Ramos non si può guardare. Champions n. 1 sta andando bene e anche se la cosa può sembrare pazzesca, i lettori ne vogliono di più. La Marvel ha già annunciato che una seconda ristampa, magari arricchita da qualche contenuto speciale, partirà il 2 novembre 2016. Un doppio incasso in arrivo. Chi ha comprato la prima ristampa si farà sfuggire la seconda che avrà alcuni elementi particolari? Grossi affari si prospettano anche per Clone Conspiracy n. 1, di cui è stata annunciata una seconda ristampa il 9 novembre 2016. La memoria corre allo Sciacallo, a Ben Reilly e a tutto quello che è stato la saga del clone che in Italia venne presentata sugli albi Panini Comics a metà degli anni novanta. A proposito, molti di voi ancora non sanno che il criminale noto come lo Zodiaco che imperversa nelle attuali vicende italiane di Peter Parker è proprio Vernon  Fury! Ah, vi abbiamo forse rovinato la sorpresa? Si, lo abbiamo fatto apposta! Clone Conspiracy è un titolo che la Marvel ha scelto in sostituzione di quello noto fino a poche settimane fa, Dead No More! Molti si sono chiesti: chi non è più morto? Il capitano Stacy? Sua figlia Gwen? O qualche altro clone? L'aspetto negativo, secondo noi, è dato dal fatto che l'autore della storia sarà ancora una volta Dan Slott, che ora toccherà questo ulteriore tassello della storia del Ragno. La Marvel gli lascia tutto lo spazio che desidera, ma intanto i fan prendono atto della costante opera di distruzione della tradizione del Ragno. Clone Conspiracy sarà una miniserie di cinque numeri che vedrà Jim Cheung come disegnatore speciale. In Italia questi eventi si vedranno per l'inizio del 2017. E no, la Panini non presenterà nove copertine diverse di questi albi. Clone Conspiracy vi deluderà? Noi crediamo proprio di no. Marshall Mathers.

4 commenti:

  1. Errata corrige: la copertina del 361 di Dylan Dog è firmata da Angelo Stano e non da Cavenago (che, come ho già detto in un altro commento, meriterebbe di prendere il suo posto alle cover). Di Recchioni ho visto finora solo un orrendo Groucho, quindi non mi meraviglia che come disegnatore sia stato accantonato (non per immodestia, ma se mi facessero un fischio dalla Bonelli saprei esattamente cosa fare in termini sia stilistici che contenutistici per risollevare le sorti della serie, essendo io disegnatore, pittore e scrittore). P.S. Il personaggio di John Ghost di Recchioni è quanto di più insipido e demenziale abbia mai avuto la sventura di vedere sulle pagine di Dyd.

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  2. Fantastico, supereroi disegnati come dei secchissimi ragazzini manga...così magri che sembra che con una sberla li mandi lontano un chilometro. E Hulk che ha il ciuffetto e un collo enorme come i pettorali, per non parlare dei pantaloncini sportivi, davvero fichissimi. Che miseria.
    E questa roba sarebbe "campione di incassi in america" PRIMA ancora che sia stato messo in commercio? Tutto questo grazie a nove copertine? Se questa trovata la chiamano successo, si accontentano tutti (autori e lettori) di poco...l'importante quindi non è la storia, ma il confezionamento della storia.
    Questa idiozia somiglia molto alle trovate della Marvel degli anni '90, dove abbondavano le copertine fluo, in rilievo, sagomate, profumate e ovviamente anche doppie, triple, quadruple...ma le storie erano tra le più scadenti in assoluto. Poi la Marvel è crollata perchè non la leggeva più nessuno ed è stata venduta alla Panini. Bella mossa, si vede quanto queste special cover hanno aiutato...

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    1. I gusti dei lettori americani sono un po' discutibili. Pensa a chi riteneva che Liefeld non sapesse disegnare e poi omaggio materiale come questo! Il fatto delle nove copertine è tipico del costume americano. Hai presente X-Men n. 1 del 1991? Il fumetto dei record? Vendette 8 milioni di copie, ma fu presentato con 8 copertine diverse. Alla fine gli acquirenti non erano stati 8 milioni ma 1 milione di lettori che avevano comprato 8 copie dello stesso albo. Poi ci sono delle eccezioni. Youngblood n. 1 del 1992 di Liefeld vendette circa 7 milioni di copie e senza cover variant.

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  3. Il personaggio di John Ghost ricorda molto John Doe! Su Cavenago abbiamo pareri discordanti. A noi è parso un stile che ha cercato di avvicinarsi, senza riuscirci, a quello di Nicola Mari che, comunque, non ci piace.

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