domenica 16 ottobre 2016

VENDITE USA: AGOSTO 2016! LA DC CONSOLIDA IL SUCCESSO! LA MARVEL AL BARATRO! ALONSO SI DIMETTERA'?!!

Harley Quinn è una criminale pazza, sessualmente deviata (è bisessuale!) e da tempo è ormai al centro dell'interesse dei fan batmaniani, eccitati all'idea che da un momento all'altro possa consumare un rapporto lesbico con qualche pollastra formosa. C'è poco da stupirsi se il numero 1 della nuova serie targata Rebirth sia stato il fumetto più venduto in America ad agosto 2016 con 359.957 copie! Al secondo posto troviamo All Star Batman n. 1 con 289.348 copie e al terzo posto Suicide Squad n. 1 con 217.672 copie! In classifica troviamo anche il numero 2 della serie di Harley Quinn, che si è ben comportato con le sue 116.651 copie al nono posto. Nel complesso, la DC colloca nove titoli nei primi dieci posti. Un successone che non si vedeva da decenni. Rebirth funziona e la Marvel, dopo avere accusato il colpo da knock out, non si è ancora ripresa. L'unica serie della Casa delle Idee presente nella top ten è il numero 16 di Amazing Spider-Man al quarto posto con 185.342 copie vendute. Ovvio che sia così, è uno dei numeri collegati all'evento ragnesco più importante degli ultimi anni: The Clone Conspiracy! Ottima la performance di Deathstroke n. 1 con 99.318 copie al 12esimo posto. Tiene botta anche Flash, il cui numero 4 è 15esimo con 92.916 copie. Bene anche la prestazione di Wonder Woman n. 4 con 85.329 copie al 19esimo posto. Le dichiarazioni di Rucka circa il fatto che la bella amazzone non farà alcun coming out ha acceso le luci dei riflettori sulla sua serie. Nei primi 20 posti la DC piazza 17 titoli contro due della Marvel e uno della Image. L'altro titolo Marvel è Star Wars.
 

La situazione non è molto diversa dalla 21esima alla 40esima posizione con 15 titoli DC presenti in lista contro i 5 della Marvel Comics. Un disastro senza pari che mette sotto accusa la gestione di Axel Alonso e la decisione folle di riempire i titoli della Casa delle Idee di personaggi di colore, musulmani o omosessuali. Il risultato è stato quello di spingere la massa dei lettori verso i più sicuri titoli DC dove i problemi di devianza sessuale non vengono sfruttati a mo' di bandiera di un socialismo strisciante, cresciuto parecchio nell'era dell'ormai ex-presidente Obama. In questa parte della classifica troviamo altri numeri di Flash, Wonder Woman, Nightwing, mentre la numerazione alta di Detective Comics e Action Comics non premia le collane storiche di Batman e Superman. In calo Green Arrow e Green Lantern. Il primo titolo Marvel che troviamo in questo settore è il numero 5 di Black Panther, seguito da Amazing Spider-Man n. 17 di Dan Slott e Darth Vader n. 24. Gli altri due titoli Marvel sono la serie di Han Solo e la serie Spider-Man Deadpool. Buone le prestazioni di esordio della nuova serie delle Birds of Prey e di Blue Beetle, così come del secondo numero della serie del Corpo delle Lanterne Verdi. Axel Alonso ha dichiarato che Pantera Nera è uno dei suoi personaggi Marvel preferiti, ma la serie scritta da Ta-Nehisi Coates non mantiene fede alle sue promesse. Se dovessimo fare un sommario bilancio di queste prime quaranta posizioni potremmo concludere senza problemi che a tenere su la Marvel sia la serie del Ragno di Dan Slott e un paio di titoli di SW.
 

Per trovare il resto del Marvel Universe, l'universo ANAD voluto da Alonso, quello tutto nuovo e tutto diverso, bisogna scendere dalla 41esima posizione in poi. Qui la DC perde con 8 titoli rispetto agli 11 della Marvel, che tengono una media vendite simile all'universo precedente a quello di Secret Wars. Segno evidente del fallimento della gestione di Axel Alonso, Troviamo anche il secondo titolo della Image, quel saga di Brian Vaughan. Il flop della Marvel si misura con il fatto che serie come quelle di Iron Man di Bendis e Old Man Logan non riescono ad andare ad di là dello zoccolo duro dei fan della Casa delle Idee. Per capirlo basta osservare come Aquaman n. 4 venda più di titoli più blasonati come quello di Deadpool, dottor Strange e Spider-Man, in cui il protagonista è Miles Morales. Maluccio è andata la versione Rebirth di Hellblazer al 49esimo posto con la miseria di 59.734 copie. Se guardiamo i titoli Marvel dall'ottica delle loro vendite abituali, anche se basse, non è difficile notare il buon risultato della nuova serie del Dottor Strange che con le sue 50.083 copie al 56esimo posto regge il ritmo arrivata ormai alla decima uscita. Stesso discorso per Deadpool, che sfiora le 58.000 copie e vende più della serie di Iron Man scritta da Brian Michael Bendis, che non riesce a fare meglio con l'altra serie che sta scrivendo, quella versione Ultimate dell'Uomo Ragno da lui ideata nel 2000 e tra alti e bassi, cambi di colore (!) è arrivata fino ad oggi. Delusione per la nuova serie dei Vendicatori, quelli tutti diversi e nuovi, il cui numero 13 è 60esimo con 46.257 copie vendute.










Vi starete chiedendo che fine ha fatto tutto il resto del nuovo Marvel Universe decantato nelle interviste da Axel Alonso. Per trovarlo bisogna guardare dalla 61esima posizione in giù. I titoli che tutti conoscete sono racchiusi lì, nelle zone basse della classifica. Un titolo su tutti. Avete presente Spider-Woman, serie tanto decantata perché vista come trionfo di chi ritiene che sia moralmente corretto concepire figli fuori dal matrimonio? Il numero 10 è arrivato al 129esimo posto con 19.251 copie ed è vicino il momento della chiusura. Ne parliamo perché questa serie appare comprimaria nella collana italiana dell'Uomo Ragno. Ed ora, come di consueto, un po' di cifre per avere una idea più chiara della situazione del mercato Usa. Nel complesso, la Diamond Distribution ha venduto nel mese di agosto 57.660.000 copie per un incasso lordo pari a 388.350.000,00 $ con una crescita del 3% rispetto allo stesso mese del 2015. La DC Comics è il primo editore americano. Comanda la classifica degli incassi con il 39,27% contro il 30,78% della Marvel e la classifica delle unità di mercato con il 44,59% contro il 32,11% della Marvel. Eppure quest'ultima è stata presente nella classifica dei primi 300 posti con 100 titoli contro i 71 della DC Comics! Axel Alonso ha capito che è venuto il momento di dimettersi dalla posizione di Supervisore Supremo? Non dimentichiamoci che è stato lui a dare Hulk in pasto ai coreani e a vantarsi con la stampa che il suo universo narrativo con eroi musulmani era qualcosa di importante. I lettori lo hanno bocciato. Si dimetterà ora? Jack Santorum.

6 commenti:

  1. La Marvel è in caduta libera. Non è mai successo che nella top ten ci fosse un solo titolo Marvel. E mai, nella storia, la Marvel è stata surclassata in questo modo dalla Dc. Nei primi 20 solo due titoli Marvel (di cui uno Star Wars)! Mai così in basso Uomo Ragno, Cap, Vendicatori. Ai vertici della Marvel va bene così? Contenti loro... io ho smesso di comprare la nuova Marvel.

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    1. E meno male che hanno preso i diritti di Star Wars...

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  2. La Marvel non è mai caduta così in basso nelle vendite. Mi ricordo, decenni fa, che dominava la top ten! Complimenti alla nuova politica del politicamente corretto! Uomo Ragno di colore, Ms. Marvel musulmana, Cap nero, ecc. evidentemente non sono graditi pubblico americano. Speriamo che tornino i vecchi eroi!

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  3. Il pubblico americano vuole leggere buone storie, non storie scritte per far contente le lobby. La crisi attuale della Marvel si può leggere in questo principio. Ovviamente, una cosa del genere non la leggerai mai su un editoriale di un albo italiano della Casa delle Idee!!!

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  4. Da quando in qua concepire figli fuori dal matrimonio non è moralmente corretto? Eppure se mi guardo intorno in Italia è una pratica in aumento (anzi, stanno aumentando anche chi i figli non li mette proprio al mondo, anche loro sono scorretti?).
    Meno male che ci sono i fumetti moralmente corretti e con gli attributi giusti!
    Da quando ho scoperto questo blog ho capito che tutto quello che ho letto in oltre 30 anni era ispirato da comunisti moralmente scorretti!

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    1. Fare figli fuori dal matrimonio non è coerente con la visione cristiana della vita. Se per te è una pratica in aumento significa che la crisi di valori si fa sentire forte. Non voler fare figli è una scelta. Ogni scelta ha le sue conseguenze, sig. rem iniscence. La via della correttezza morale è difficile e impervia. Dipende dalla buona fede, dall'intelligenza di seguire la vocina che nella coscienza ci suggerisce di fare la cosa giusta e non quella sbagliata. Non è poi così difficile. A volte la scelta non ci piace, ma forse proprio per questo val la pena seguirla. Da quando ha scoperto il nostro blog, sig. Rem Iniscence la sua vita è molto migliorata. I comunisti non hanno morale. La scorrettezza è l'ultimo dei loro problemi.

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