venerdì 14 ottobre 2016

ORFANI: IN ARRIVO GLI ALLEGATI SULLA GAZZETTA DELLO SPORT! GIUBILANO I FAN DI RECCHIONI SU FACEBOOK

La Bonelli insiste con Orfani e annuncia l'uscita di volumi dell'opera creata da Roberto Recchioni, curatore di Dylan Dog, in allegato alla Gazzetta dello Sport. La casa editrice milanese, forse consapevole che trovare nuovi lettori nelle edicole con i canali tradizionali (cioè, con le collane regolari) è una battaglia persa in partenza, insiste con agli allegati ai quotidiani e dopo l'uscita della ristampa in volumi a colori dei primi 50 numeri di Martin Mysteré, ci prova con Orfani, forse uno dei suoi flop più clamorosi. Nel 2013 Recchioni dichiarò al Fatto Quotidiano: l'ho detto agli amici: se non riempio il San Paolo mi suicido. Per riempire il San Paolo sarebbero occorsi almeno 60-70.000 spettatori e il suo amico Marcheselli (all'epoca direttore editoriale della Sergio Bonelli Editore) aggiunse: Dopo il numero 1 proviamo ad assestarci sopra le 50mila copie. Le cose andarono diversamente. Il numero 1 uscito nell'ottobre 2013 vendette circa 50.000 copie. Fu lo stesso Recchioni a rivelarlo a Fumettologica nel gennaio 2014. Lo stesso sito qualche mese dopo rivelò che le vendite della collana erano scese fino a 29.000 copie. Un risultato molto lontano dalle previsioni di Marcheselli di sei mesi prima. Fu lui e il direttore Bonelli a fornire quelle cifre al sito di Stefanelli! Oggi, secondo i dati diffusi da Bottero qualche settimana fa, Orfani è sceso ancora e vende circa 19-20.000 copie. Una soglia molto bassa che qualche anno fa, quando il volume delle vendite e delle tirature era molto più alto in casa Bonelli, avrebbe determinato la chiusura immediata della collana di Recchioni. Ora lo stesso Recchioni annuncia che Orfani uscirà in volumi rimontati di 48 pagine in allegato alla Gazzetta dello Sport al prezzo concorrenziale di 2,50 euro ciascuno.


Una decisione che suscita perplessità non solo perché parliamo di una serie che come collana regolare non è andata come speravano o sognavano i suoi autori, ma che presenta rispetto ad altre più fortunate serie della Bonelli come Zagor, Tex o Dylan Dog, un livello di notorietà molto minore. Forse questa decisione è la conseguenza di una precisa clausola che gli autori hanno preteso di inserire nel contratto o magari l'editore cerca di sfruttare la valenza di Recchioni come personaggio social molto famoso, ma non è detto che chi è fan di una persona ne compri anche le opere. L'iniziativa non farà piacere alla Bao, che dietro precisi accordi con la S. Bonelli, sta ristampando in volumi di grande formato tutta l'epopea creata da Recchioni. Ma l'aspetto più importante è un altro e riguarda il mercato dell'usato, in cui i numeri di Orfani si trovano a circa 0,80 euro al pezzo. Con una somma di circa 30 euro è possibile portarsi a casa tutti i numeri usciti finora. A parte questo, poiché si tratta di storie uscite da poco tempo, che senso ha riproporle in allegati ad un quotidiano? Recchioni, gioioso come al solito, ha annunciato sul suo profilo Facebook che tra qualche giorno farà una riflessione su Orfani. Fornirà cifre precise delle vendite? Finora le cose non ci sembrano andate bene. Il motion-comic dedicato alla serie e andato in onda su Rai 4 è durato una sola stagione. Ascolti bassi ed ire del Moige, che lo ritenne diseducativo. Ha dichiarato di recente Bottero sul suo profilo FB: Orfani? Ok, stanno lavorando alla sesta stagione, ma ora vende 20.000 copie. Spero che Davide Bonelli e Simone Airoldi sappiano cose che io non so, perché con queste cifre non impegni la casa editrice per altri 18 numeri. Chissà! Werner von Hauser.

6 commenti:

  1. Alla Bonelli hanno speso un sacco di soldi per Orfani, ed è stato un flop, visto che ora vende 19/20.000 copie. Perché continuare a insistere? Mah... contenti loro...

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    1. I motivi sono due. 1- era stato già stabilito dal piano originario (lo ha detto lo stesso Recchioni sul suo profilo Facebook). 2- La Bonelli deve rientrare del massiccio investimento fatto per questa serie, che si è rivelato un flop clamoroso. Marcheselli sognava di stabilizzarsi sulle 50mila copie. Oggi la collana vende 19-20.000 copie e continua a scendere. Aspettiamo che Recchioni citi qualche cifra per avere un quadro più chiaro, ma poiché la fonte di questi dati è Bottero, siamo abbastanza sicuri che il panorama della collana sia sconfortante.

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  2. Secondo me il pubblico della Gazzetta non è molto interessato ai fumetti. Avete dati di vendita degli albi o volumi allegati alla Gazzetta o altri quotidiani?

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    1. Finora sembra che gli unici volumi allegati ai quotidiani andati bene siano stati quelli di Tex...

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  3. Ma perché se non sono andati bene la Panini e la Bonelli continuano a proporre abbinamenti da edicola?

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    1. Misteri dell'editoria italiana a fumetti! Tex tira tutto il resto.

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