sabato 15 ottobre 2016

RECCHIONI: HO LETTO DYLAN DOG E DARK KNIGHT RETURNS NEL 1986! MA L'OPERA ARRIVO' IN ITALIA NEL 1988!

L'ennesima intervista di Roberto Recchioni (finora ne ha concesse una decina o più) suscita nuovi interrogativi su alcune questioni, che riteniamo opportuno approfondire. Recchioni risponde alle domande del sito www.skuola.net, che si occupa di problemi del mondo dell'istruzione giovanile. Non proprio il posto più adatto per parlare di Dylan Dog. Questa intervista è però importante perché, tra le varie cose, R. Recchioni parla della sua istruzione scolastica. Ci siamo infatti sempre chiesti se Recchioni fosse diplomato o abbia una laurea. Lui risponde che frequentava il liceo artistico e presumiamo che lo abbia anche finito. Della scuola, come potete vedere dallo screnshot, non ha un buon ricordo, soprattutto come momento formativo. Leggeva solo fumetti e sognava di farne. Dice che tutto quello che sa lo ha appreso fuori dalla scuola e fa capire che i suoi insegnanti non sono riusciti a trasmettergli interesse nelle materie che si studiavano.
 

Poi rammenta le sue prime letture fumettistiche. L'intervistatore chiede quali sono stati i suoi maestri e il momento in cui ha capito che avrebbe voluto fare il fumettista. Dopo avere fatto una lista di autori noti, Recchioni afferma: il momento è facile da individuare. E' il 1986 quando nello stesso anno lessi il mio primo Dylan Dog e il ritorno del Cavaliere Oscuro. All'epoca sapevo già di voler fare fumetti, ma è grazie a queste due opere che capii che tipo di fumetti volevo fare. Un momento, riavvolgiamo il nastro perché questa affermazione di Recchioni contiene un grave errore. Roberto Recchioni è nato nel 1974. Nel 1986 aveva 12 anni. Dylan Dog n. 1 è uscito nel settembre di quell'anno e quindi si presume che Recchioni abbia letto uno tra il numero 1 e il numero 4 e fin qui ci troviamo. Quello che non quadra è il momento in cui ha letto il Ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller, pubblicato dalla DC Comics proprio in quel 1986.
 

In quel periodo Batman era assente dalle edicole da almeno 3 anni. L'opera, infatti, è uscita negli Usa in quattro albi tra il marzo e il giugno 1986, quindi almeno tre mesi prima dell'uscita del numero 1 di Dylan Dog. In Italia, però, Il Ritorno del Cavaliere Oscuro è stato serializzato per la prima volta su Corto Maltese n. 52 del gennaio 1988! Come ha fatto Recchioni a leggere l'opera di Miller nel 1986 quando in quell'anno in Italia non era ancora uscito? L'unica spiegazione è che lo abbia letto sugli albi in lingua originale, ma quindi significa che Recchioni all'età di 12 anni era già in grado di leggere testi in inglese complessi come le sceneggiature di Frank Miller? O magari ne ha sentito parlare in termini critici su qualche rivista fumettistica? O magari non ricorda bene dove ha letto per la prima volta quell'opera, i cui quattro numeri uscirono su Corto Maltese nn. 52, 58, 65 e 69 tra il gennaio 1988 e il giugno 1989! Un mistero! Edmund Freisler.

6 commenti:

  1. Mah, Recchioni mi è antipatico, ma questo articolo che senso ha? Che lo abbia letto nel 1986 o nel 1989... a chi importa?

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    1. Ha senso nella misura in cui non è possibile che lo abbia letto nel 1986 poiché Il Ritorno del Cavaliere Oscuro è arrivato in Italia nel 1988. Quindi, non può averlo letto mentre esordiva Dylan Dog, se questo è il senso della dichiarazione che ha rilasciato. A meno che a 12 anni conoscesse la lingua inglese così bene da leggere in originale Dark Knight Returns.

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  2. Ma perche non cambiate il nome del sito in "comix recchioni archive"? Un articolo su due lo fate su di lui. Ve l ho gia scritto e ve lo ripeto. Gli date un'importanza che non ha. Questo articolo non ha nessuno senso. Esistono sceneggiatori ben piu meritevoli in ITalia su cui non spendete una parola. E non rispondetemi che Recchioni fa costume o notizia perche notizia e costume la dovrebbero fare anche gli articoli che i vari siti di fumetti fanno indirizzando l interesse verso le opere e gli autori non verso il gossip o l inutilita d informazione come in questo caso

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    1. Recchioni è famoso e fa notizia. Questo è un dato di fatto. Ha più di 23.000 fan. Ha più fan Recchioni che la pagina ufficiale di Tex Willer!!! E' come nel calcio. Parli dei campioni e delle squadre che vincono. Recchioni è un vincente, no? Esistono sceneggiatori più meritevoli? Può darsi, ma non fanno notizia, salvo quando, dopo la chiusura della loro serie, si sfogano contro i lettori che non hanno capito la loro opera.

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  3. Vi contraddicete da soli visto che poi continuate a parlare della crisi di dylan dog dovuta a recchioni. E adesso ci scrivete che e' un vincente? La coerenza dove l avete lasciata? Per sceneggiatori meritevoli intendevo gente del calibro di Boselli,Faraci,Burattini o Gomboli, che di sicuro scrivendo per tex,zagor o diabolik non vedranno di certo chiudere le loro serie.

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    1. Che Dylan Dog sia in crisi non ci piove. Come sopra, di Recchioni parliamo perché è al centro dell'attenzione. Ogni giorno o due rilascia una intervista con dichiarazioni importanti. Gli altri autori che tu citi, purtroppo, per quanto bravi da un punto di vista "social" non attirano attenzione. Recchioni è un vincente? Si, in questo senso. Come curatore di Dylan Dog, invece, secondo noi ha fallito.

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