venerdì 28 ottobre 2016

SCOOP: ANGELO STANO NON E' PIU' IL COPERTINISTA DI DYLAN DOG! AL SUO POSTO ARRIVA GIGI CAVENAGO!!!

Ormai la notizia circola: c'è un nuovo copertinista in città. Benvenuto a Gigi Cavenago e un grazie immenso per l'immenso lavoro che ha fatto ad Angelo Stano, che presto sarà al lavoro su una nuova storia speciale, dopo la seconda di Sclavi. Sono le parole di Roberto Recchioni scritte un'ora fa sul suo profilo Facebook, che annunciano lo storico cambio di copertinista. Stano è a bordo di Dylan Dog fin dal numero 1 del settembre 1986, ma non si occupò subito delle cover. Quelle dei primi 41 numeri sono state realizzate da Claudio Villa, attuale copertinista di Tex. Dal numero 42 Stano si è occupato in modo stabile delle copertine della collana inedita dell'Indagatore dell'Incubo. Da allora, dal marzo 1990, è stato lui il copertinista ufficiale di Dylan Dog. La notizia ballava da tempo e ora Recchioni ha fornito la conferma. Il nuovo copertinista sarà Gigi Cavenago, visto spesso su Orfani (collana co-creata dallo stesso Recchioni). Cavenago ha esordito come disegnatore dylaniato sul numero 361, Mater Dolorosa, facendo sfoggio di uno stile che è lontano dall'essere paragonato a quello di Stano, quindi molta strada dovrà essere percorsa. Cavenago è entrato in Bonelli nel 2008, realizzando i numeri 6 e 11 di Cassidy di Pasquale Ruju, in seguito è passato su Orfani di Roberto Recchioni e crediamo per quest'ultimo sarà una soddisfazione vedere come copertinista di Dylan Dog un artista che ha lavorato sulla sua collana personale. In una intervista sul C4Comic, Cavenago ha ammesso di avere lavorato anche su Jonathan Steele del bravo Federico Memola. Ha dichiarato il Cavenago: Il disegnatore che passa da un genere all’altro è come un serpente che deve cambiare pelle, è un processo naturale ma faticoso e l’ultimo passaggio da Orfani a Dylan è stato finora quello più tosto. Forse perché su Orfani ci son stato per parecchio tempo, ma anche e soprattutto perché Dylan è una testata a cui sono legato in primis come lettore. Nel 2014 ha vinto il premio Boscarato al TCBF su Recchioni e la Bonelli: Il 2014 è stato un anno interessante! Comunque non ho fatto tutto da solo: il mandante è senz’altro Roberto Recchioni con la complicità della stessa casa editrice. C’è chi sostiene che la Bonelli sia poco aperta alle novità, ma la verità è che ha sempre saputo offrire valide alternative nel corso di tutta la sua storia editoriale (pensate anche solo al n.1 di Dylan Dog).
 

Su Mater Dolorosa: Tremassero solo le gambe!!! In realtà è una cosa a cui cerco di non pensare troppo per il momento, perché ci sono altre cose in ballo a precederla e spero che, quando si dovrà iniziare sul serio, sarò psicologicamente pronto (una vana speranza intendiamoci). La responsabilità è enorme: ho amato molto sia la storia di Roberto che il lavoro di Massimo Carnevale su Mater Morbi. Inoltre dovrebbe uscire come albo celebrativo (per i trent’anni di Dylan se non erro) e, come se non bastasse, c’è l’idea di farla interamente con uno stile pittorico, come quello che s’è visto nella sequenza onirica di Orfani n.11. Di questi dettagli però è presto per parlarne, dato che molte di queste decisioni verranno prese quando si avrà un’idea più precisa dei tempi di lavorazione. Queste parole in corsivo sono contenute nella intervista sopra linkata del 27 novembre 2014. E Stano cosa farà? Dopo 26 anni di copertine dylaniate uscirà di scena? Recchioni sostiene che lo vedremo su una storia speciale, forse come disegnatore. La sua uscita di scena creerà discussioni in rete, tra chi interpreterà questo fatto come l'ennesimo passo falso della Bonelli e chi invece sosterrà che così facendo l'editore milanese si sta avviando alla modernità. Ma soprattutto, perché, è stato necessario avvicendare Stano con Cavenago? Senza nulla togliere al disegnatore lombardo, perché privarsi oggi di Stano, che è la storia grafica di Dylan Dog? E' stato lui ha idearlo nel 1984-85 mentre Sclavi scriveva le prime storie. Raggiunti limiti di età? Non lo crediamo. Anche se negli ultimi mesi le copertine di Dylan Dog non ci sono piaciute, riteniamo che Stano abbia e possa dare ancora molto alla Bonelli. Con l'arrivo di Cavenago prosegue il processo di recchionizzazione della collana. Come la prenderanno i critici che non vedono l'ora che la Bonelli annunci la fine del progetto di rilancio e torni a proporre un Dylan Dog vicino ai canoni classici? Per quanto ci riguarda, Cavenago può dare molto alla collana di Dylan Dog. Resta da capire però quale sarà il futuro della serie. E soprattutto fino a quando Recchioni ne resterà curatore. Non conosciamo la scadenza del suo contratto con la Bonelli. Sappiamo che sta preparando un ciclo di dodici episodi nel 2018. Per allora Recchioni sarà ancora il curatore? Il futuro ci dirà. Per ora Gigi Cavenago e cento di queste cover! Marshall Mathers.

18 commenti:

  1. I miei auspici formulati a Settembre proprio qui in uno dei miei commenti a Mater Dolorosa si sono avverati.
    Ora però non so davvero se tornare a comprare DYD solo per le copertine di Cavenago (staremo a vedere chi firmerà il prossimo numero ma non ho grandi aspettative).

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    1. Scusa, ma che senso ha comprare un fumetto e spendere 3,20 euro solo per l'immagine sulla copertina?
      Riguardo all'arrivo di Cavenago esprimiamo profonde perplessità. Non sappiamo fino a che punto abbia prevalso il rapporto con il curatore Roberto Recchioni, anche perché la scelta deve essere approvata dalla casa editrice.
      Le domande che ci poniamo sono:

      1- perché sostituire Stano?
      2- perché avvalersi proprio di Cavenago quando alla Bonelli hanno un disegnatore straordinario come Daniele Bigliardo?

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    2. Su questo concordo pienamente. A ragion veduta credo che non comprerò nessun numero. Ho visto l'anteprima del prossimo albo con la copertina di Cavenago e non mi sembra affatto in linea con le atmosfere dylandoghiane. Sulla megalomania del Recchioni (e sulla sua mediocrità sia come scrittore che come disegnatore) mi sono già espresso e penso sia un aspetto che aggraverà l'emorragia di lettori.

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    3. Scusa, ma cosa ti aspettavi esattamente dalla copertina del prossimo numero? Se vuoi leggere un libro con protagonista Asso Merrill vai alla fonte e comprati un libro di Stephen King.

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    4. Ho già letto Stand by me e gran parte della produzione di King. DYD è sempre stato un recipiente di citazioni e scopiazzature da film e scrittori horror, ma un conto era leggere Sclavi agli esordi che citava Poe e Lovecraft, altro è questa fuffa riscaldata del signor Recchio.Per me DYD è definitivamente morto e sepolto e questa nuova non-storia di Sclavi ne è la lapide.

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  2. A mio modesto parere il tratto di Cavenago non è proprio adatto a Dylan Dog.

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    1. Diciamo che deve migliorare molto. A questo punto, ci chiediamo perché non siano stati chiamati i Cestaro!

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  3. Il curatore Recchioni se ne e' guardato bene dal dire che quella di mater dolorosa sarebbe stata l ultima copertina di Stano. Con tutta la fatica fatta a pubblicizzare se stesso con anteprime varie, fosse mai che un granello dell' attenzione andasse all autore che ha realizzato copertine per piu di vent'anni. Avrebbe dovuto ringraziare Stano con un pagina di redazionale intera. Ma cosa aspettarsi da un curatore con un Ego cosi smisurato? Senza parole davvero.

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    1. E invece Stano è stato silurato. Unico ringraziamento avuto è stato quello contenuto del post di Recchioni, che ha annunciato che si vedrà su qualche numero futuro di Dylan Dog come disegnatore. La DOMANDA: perché Stano è stato silurato? Non dimentichiamoci che l'incarico di copertinista ufficiale assicura un reddito stabile. L'editore è infatti obbligato a pagare le copertine ogni mese. Per l'artista una entrata sicura.

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  4. Ma è stato silurato o ha scelto lui di abbandonare il ruolo di copertinista? Potrebbe anche essersi stancato e voler fare qualcosa di diverso.

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    1. Un mystero per i fan di Mysteré! Anche se la cosa si sapeva da tempo (ah, se potessimo rivelare tutto quello che, in forma privata, tanti autori noti ci rivelano con preghiera di non parlarne, almeno fino a quando tutto non sarà reso pubblico!!!), le domande fioccano:

      1- Perché Angelo Stano tace e non ci rivela quali sono le sue impressioni su questa storia?
      2- Perché Angelo Stano è stato sostituito?
      3- Quali saranno gli sviluppi futuri?
      4- Ci saranno ulteriori scossoni? (si, ce ne saranno molti nel 2017, ma è tutto top secret).

      La serie dylaniata continua il suo processo di recchionizzazione e a questo punto, poiché sono già tre anni che Recchioni è il curatore, viene spontaneo interrogarci sulla durata del suo contratto. Ha firmato per tre anni? Quattro anni o cinque anni?

      E cosa ancora più importante: a prescindere dalla scadenza, la Bonelli vuole rinnovare il contratto al curatore o intende cambiare e puntare su altri (magari, Ferrandino)?

      Per il momento, la storia migliore di Dylan Dog di questo triennio è stata quella del numero 357 scritta da Pasquale Ruju (che sarebbe un ottimo curatore, a buon intenditor...). Vedremo quella del numero 362 di Sclavi.

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  5. Pare che la storia di Sclavi sia buona, voi l'avete già letta? Io non compro più Dylan, quindi non saprei. Certo che ho sentito troppe volte gridare al miracolo per storie appena decenti (come quella della Baraldi alcuni mesi fa), adesso non mi fregano più, sono un ex lettore ormai convinto!

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    1. Non ancora, ma presto sarà pubblicata la mega-recensione. L'innalzamento della qualità rispetto alla gestione Gualdoni è rimasto una pia illusione. Anzi, fin dall'inizio hanno puntato sulla provocazione, sull'irritazione dei lettori. Con le spalle al muro e davanti alla prospettiva della catastrofe hanno convinto Sclavi a prestare il suo nome per le storie, ma è tardi. E comunque, Sclavi non è più in grado di assicurare risultati importanti. Per sua stessa ammissione questa storia che hai letto l'avrebbe gettata nel fuoco. Recchioni ha affermato che la cover bianca è un omaggio al libro di Sclavi "Non è successo niente", ma quante persone hanno letto o conoscono quel libro?

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  6. Perché Stano è stato sostituito? Cribbio, ma li avete gli occhi? Erano anni che non azzeccava una copertina decente. Il cambio di copertinista è cosa buona e giusta, stacce.

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    1. Opinioni. La cosa bella delle opinioni è esprimerle e confrontarle con altri. Stano è stato copertinista di Dylan Dog per 26 anni e crediamo che se una persona viene confermata per così tanto tempo per un incarico significa che ha delle qualità. Cosa significa il termine "stacce"? E' una espressione dialettale? Ti poniamo il quesito perché Google traslator non riconosce questo idioma.

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    2. Quindi se un onorato professionista comincia a produrre lavori non all'altezza della sua bravura lo si lascia al suo posto in virtù di meriti risalenti a svariati anni fa? Sullo "stacce" non rispondo visto che, da fini osservatori del mondo del fumetto quali siete, dovreste conoscere il significato di quell'espressione.

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    3. Che i lavori di Stano non siano stati all'altezza della sua bravura, temiamo, risponda ad un tuo giudizio soggettivo. Per quanto possa apparirti assurdo la realtà che descrivi, cioè quella di persone lasciate al loro posto per i meriti passati, è più evidente di quanto sembri. Pensiamo al rilancio di Dylan Dog, oggi completamente fallito. Perché la Bonelli non si decide a cambiare curatore? Quasi tutti qui sono stranieri e per quanto possa capitarci di leggere espressioni dialettali italiane, non ne comprendiamo sempre il significato. Alcuni di noi, anche se capiscono bene l'italiano, hanno difficoltà a capire certi fumettisti italiani che, nelle interviste, spesso e volentieri ricadono nel dialetto. Se i siti che pubblicano queste video-interviste si decidessero a inserire i sottotitoli, anche in inglese e magari in tedesco, il nostro compito risulterebbe più facile.

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