venerdì 11 novembre 2016

AXEL ALONSO: INTERVISTA DEL 13-11-2015! ROB LIEFELD TORNA SU DEADPOOL! ESPLODE LA GIOIA DEI FAN USA!

Albert Ching: Axel, how did this week’s Marvel retreat go? Brian Bendis wrote on Tumblr that it was mainly focused on one story in particular guessing that’s an upcoming event? [Axel, com'è andato il ritiro editoriale della Marvel questa settimana? Brian Michael Bendis ha scritto sul Tumblr che è stato focalizzato principalmente su una storia in particolare, che si suppone faccia preludio ad un prossimo evento?]. Nota del traduttore: nuovo mega-evento in arrivo!
 
Axel Alonso: It went great. We had a lot to discuss. The new launches, where they’re headed, and a big story that’s been percolating for a while. We spent a lot of time talking about that [E' andato alla grande. Abbiamo avuto molto da discutere. I nuovi lanci, le loro direzioni e una grande storia che si protrarrà per un po'. Abbiamo speso molto tempo parlando di questo]. Nota del traduttore: Tutto chiaro, quindi? Evento confermato! Sarà una storia che andrà avanti parecchio!
 
Albert Ching: Were there any new faces in the mix? I know the roster rotates a bit each time [Si sono viste facce nuove lì? So che l'elenco dei partecipanti ruota ogni tanto]. Nota del traduttore: Per chi non lo sapesse, Alonso riunisce un piccolo gruppo di autori ogni settimana con cui discute dei nuovi progetti.
 
Axel Alonso: A few new faces and many returning ones. Ta Nehisi Coates happened to be in the town so he joined us for the first day of the retreat as well. He couldn’t be there for all of it, but he said he had a blast [Poche facce nuove e molti ritorni. Anche Ta-Nehisi Coates è capitato in città e così si è unito a noi per il primo giorno del ritiro. Non è potuto rimanere per tutto il tempo, ma ha ci ha detto che è stato uno sballo]. Nota del traduttore: Che faranno davvero?
 
Albert Ching: Getting into some great announcements from this week it was revealed that Rob Liefeld will return to Deadpool for an original graphic novel titled “Bad Blood.” How pleased are you to see Liefeld back at Marvel, on Deadpool series, in a story of length? [Parliamo di alcuni degli annunci della scorsa settimana. E' stato rivelato che Rob Liefeld farà ritorno su Deadpool in una original graphic novel dal titolo Sangue Cattivo. Quanto ti ha fatto piacere Liefeld che ritorna alla Marvel su Deadpool in una storia lunga?]. Nota del traduttore: non era meglio fargli disegnare un grande crossover tra Deadpool e Badrock?
 
Axel Alonso: It’s perfect timing to see Rob coming back to a character that he helped create. And what better format than an OGN, which allows him to tell a self-contained story — his own movie? [E' il momento perfetto per vedere Rob tornare sul personaggio che ha contribuito a creare. E quale migliore formato di quello di una original graphic novel che gli avrebbe permesso di raccontare la storia come se fosse un film?]. Nota del traduttore: grande Rob Liefeld!
 
Albert Ching: What are your thoughts on Liefeld and his legacy in the comics business? He’s had his ardent fans and his vocal detractors, but he’s a creator who for quite a while now has gotten a strong reaction out of people, which can be a rare quality for a comics great artist who has been around for 25-plus years [Quali sono i tuoi pensieri su Liefeld e la sua eredità nell'industria del fumetto? Ha avuto i suoi ardenti fan e i suoi detrattori, ma è anche un creatore che è riuscito nel corso del tempo ad attirare l'attenzione della gente. Il che è una qualità rara per un fumettista che è sulla cresta dell'onda da 25 e più anni].
 
Axel Alonso: I think you’re right. Rob Liefeld is one of those love-him-or-hate him creators, and I think he’d be the first to admit that. He has a unique style, a signature style; you could take a Rob Liefeld page, turn it upside down, and look at it from a hundred yards, and still tell it’s a Rob Liefeld page. Whether you love him or hate him, you can’t dispute the energy, excitement and passion Rob brings to every project he works on, and I think he’s bringing a little bit extra to this one, because Deadpool is his most popular creation [Penso che tu abbia ragione. Rob è uno di quei creatori che o lo ami o lo odi e penso che lui sia il primo disposto ad ammetterlo. Ha uno stile unico, una firma riconoscibile; puoi prendere una pagina disegnata da Rob Liefeld, metterla sottosopra o guardarla da centinaia di iarde e ti accorgerai sempre che si tratta di una pagina disegnata da Rob. Sia che lo ami che lo odi, non puoi mettere in dubbio la sua energia, eccitazione e passione che mette in ogni progetto sul quale ha lavorato e credo che questa volta su Deadpool ci regalerà anche qualche piccolo extra perché Deadpool è la sua creazione più popolare]. Nota del traduttore: Alonso dice il vero. Liefeld è il più grande di tutti, perfino più grande di McFarlane!


Albert Ching: Liefeld is a veteran of the industry, and he’s paired with two relative newcomers to Marvel, “X-Men ’92” writers Chris Sims and Chad Bowers. What can you say about that dynamic? [Liefeld è un veterano dell'industria dei comics e lavorerà con due nuovi arrivi alla Marvel, gli scrittori di X-Men '92, Chris Sims e Chad Bowers. Cosa ci puoi dire di questa dinamica?]. Nota del traduttore: Torna Rob Liefeld e loro lo fanno lavorare con due esordienti totali?
 
Axel Alonso: Rob had the overall story planned in his head, but he wanted to collaborate with a co-writer, and he was very interested in working with someone newer, who he’d click with. He talked over some options with [editor] Jordan D. White, and they decided on Chris and Chad, both of whom are fans of Rob’s work and are thrilled to be doing this [Rob ha già pianificato l'intera storia nella sua testa, ma ha chiesto di poter collaborare con un co-scrittore e in particolare con uno nuovo con cui avrebbe potuto andare d'accordo. Ha presentato alcune opzioni con il supervisore Jordan D. White e di comune accordo hanno deciso di puntare su Chris e Chad, entrambi fan del lavoro realizzato da Rob Liefeld ed emozionati di partecipare a questo progetto fumettistico insieme a lui].
 
Albert Ching: another Deadpool story announced this week and scheduled for release the same month of the film is “Deadpool and the Mercs for Money,” written by Cullen Bunn and drawn by Salva Espin. Bunn has done a very distinct thing with his Deadpool stories over the last few years, and this is the first new one in a while — what’s intriguing to you about this latest Bunn-written Deadpool miniseries? [Un'altra storia di Deadpool annunciata questa settimana e in predicato di uscire lo stesso mese del film è Deadpool and the Mercs for Money, scritta da Cullen Bunn e disegnata da Salva Espin. Bunn ha prodotto buone storie di Deadpool in questi anni. Questa è la prima storia dedicata a lui da un po' di tempo a questa parte. Cosa ti intriga nel vederlo di nuovo su Deadpool?].
 
Axel Alonso: The seeds for this series were planted in the core Deadpool series by Gerry Duggan and Mike Hawthorne. When Gerry was concocting his plan for the Deadpool relaunch, we saw an opportunity to take some of the characters he introduced in the first arc and really spin them into a series of its own. Deadpool is big these days; Deadpool #1 is one of our highest launching All-New, All-Different Marvel series, up there with “Invincible Iron Man” and “Amazing Spider-Man.” And Cullen’s limited series have performed incredibly, as well — especially as collections. Till now, Cullen has managed to find fresh hooks for limited series that exist in their own pocket universe; this series gives him the chance to tie his story into the core series and core continuity. And the story is crazy [I semi di queste serie sono stati piantati nel nucleo della collana di Deadpool da Gerry Duggan e Mike Hawthorne. Quando Gerry stava delineando il suo piano per questo rilancio di Deadpool, noi abbiamo intuito l'opportunità di prelevare alcuni dei personaggi che lui aveva lanciato nel suo primo arco narrativo e inserirli in questa serie. Deadpool è molto presente in questi giorni. Deadpool n. 1 è stato uno dei lanci più importanti delle serie del nuovo universo Marvel insieme ad Invincible Iron Man e Amazing Spider-Man. La serie di Cullen ha compiuto una incredibile performance, in particolare sulle collections. Fino a questo momento, Cullen è riuscito a trovare gli spunti giusti per questa miniserie all'interno dell'universo tasca; questa serie gli darà la possibilità di collegare la sua storia all'interno del nucleo della serie e della sua continuity. E la storia è pazzesca].

Albert Ching: We’re still in the midst of major Marvel #1s released every week, and let’s start this time around with “All-New, All-Different Avengers” #1 from Mark Waid, Adam Kubert and Mahmud Asrar. It was talked about going in, but what’s clear when you read this is it’s a different type of Avengers book — more intimate, by design. What motivated Marvel that now was the right time for this take on Avengers for the flagship book, when it is very different from what we’ve seen recently in comics and on screen? [Siamo ancora nel bel mezzo dei grandi numeri 1 che la Marvel sta rilasciando ogni settimana e questa volta iniziamo con All-New, All-Different Avengers n. 1 di Mark Waid, Adam Kubert e Mahmud Asrar. Se ne è parlato molto in questo periodo, ma quello che è parso chiaro è che nel leggere questa serie ci si troverà di fronte ad un tipo diverso di collane dei Vendicatori, più intimista, a cominciare dal design. Cosa ha fatto pensare alla Marvel che fosse venuto il momento giusto per questa svolta con gli Avengers sul loro titolo portabandiera, dal momento che si tratta di qualcosa di completamente diverso da quello che si è visto sullo schermo e nei comics?]. Nota del traduttore: quante volte la Marvel ha rilanciato i Vendicatori?
 
Axel Alonso: When we were planning “Secret Wars,” we knew we were creating a new landscape for the heroes, and Mark [Waid] really pushed the idea that the Avengers roster should reflect that change. The roster he put together isn’t what you’re used to seeing with “Earth’s Mightiest Heroes” it actually resembles that of an X-Men team. You’ve got hard-hitting veterans Iron Man, Sam Wilson/Captain America, Thor, the Vision but you’ve also got newcomers that will offer a new perspective on what it means to be an Avenger Miles Morales, Kamala Khan (Ms. Marvel), Sam Alexander (Nova). Are they out of their depth, or are they just what the Avengers needs at this time? [Quando abbiamo progettato Secret Wars, eravamo consapevoli del fatto che avremmo dovuto creare un nuovo affresco per gli eroi e Mark ha avanzato l'idea che lo schieramento dei Vendicatori avrebbe dovuto riflettere questo cambiamento. La lineup che ha messo insieme non è proprio quella che ti aspetteresti di vedere nelle fila degli eroi più potenti della Terra, molto più vicina ad una squadra di mutanti. Ci saranno veterani come Iron Man, Sam Wilson nei panni di Capitan America, Thor e la Visione, ma ci sarà spazio per nuovi ingressi che offriranno una nuova prospettiva di ciò che significa essere un vendicatore, come Miles Morales, Kamala Khan alias Ms. Marvel, Sam Alexander alias Nova. Si riveleranno fuori dagli schemi o magari saranno ciò di cui i Vendicatori avranno bisogno in questo momento tribolato?]. Nota del traduttore: Ms Marvel???
 
Albert Ching: Also out this week was an Avengers-type book on a scale similar to what we’ve seen from the franchise lately, “Ultimates” #1 by Al Ewing and Kenneth Rocafort. I’m curious about the title “Ultimates” is a title being carried on from the Ultimate line that no longer exists, but obviously Marvel sees value in keeping the name alive and reconceptualizing it. What was the thought process internally in naming this book that, and how important was it to Marvel to keep the “Ultimates” name alive, even if the Ultimate Universe is no more? [Un'altra uscita di questa settimana è stata una serie tipo Avengers su una scala simile a quella che abbiamo visto negli ultimi tempi, Ultimates n. 1 di Al Ewing e Kenneth Rocafort. Sono curioso sul titolo perché Ultimates è un titolo che richiama quelli della linea Ultimate Comics che non esistono più, ma come è ovvio la Marvel ha tutto l'interesse a mantenere vivo il nome della linea e a ricollocarlo all'interno del nuovo universo. Qual è stato il processo di pensiero che vi ha convinto a titolare così questa serie e quanto è ancora importante per la Marvel mantenere vivo il nome Ultimates ora che l'universo Ultimate non c'è più?]. Nota del traduttore: ce lo chiediamo anche noi.
 
Axel Alonso: I can’t remember what came first the chicken or the egg. I know we thought the title “Ultimates” would be cool for a series, but I think we backed into that title, in this case. We were brainstorming concepts for Avengers teams at a retreat, and Al hatched the idea of a team comprised of hard-hitting super heroes that would band to solve grand-scaled, cosmic, existential-level, mind-bendingly Hickmanesque threats to Earth’s safety a team that eventually included Black Panther, Captain Marvel, Blue Marvel, Monica Rambeau and Ms. America Chavez and “Ultimates” just seemed to fit [Non riesco a ricordare cosa è venuto prima, l'uovo o la gallina. So però che una serie con la parola Ultimates nel titolo sarebbe stata una bella idea. In ogni caso, era chiaro che avremmo lanciato comunque un titolo con quel nome. Nel corso di un ritiro editoriale stavano mettendo insieme i concetti legati al mondo dei Vendicatori e Al ha proposto l'idea di dare vita ad un team di Vendicatori composto da esseri potenti in grado di risolvere problemi su vasta scala, di portata cosmica e con il potere di affrontare minacce per la Terra. Un team di eroi composto da Pantera Nera, Capitan Marvel, Blue Marvel, Monica Rambeau e Ms. America Chavez. E il titolo Ultimates ci sembrava azzeccato]. Nota del traduttore: che senso ha titolare Ultimates una serie che con il mondo Ultimate non ha nulla a che vedere?
 

Albert Ching: This week also saw the release of “All-New Wolverine” #1, featuring literally a new Wolverine, X-23, taking on the mantle. It’s not easy for a publisher to put a different character in that iconic of a role — what’s the approach and strategy of giving the new Wolverine a push, so she can be seen at the level of a character with that stature? [Questa settimana ha visto anche l'uscita di All-New Wolverine n. 1, che ha presentato un nuovo Wolverine, X-23 che ha raccolto la sua eredità. Non è facile per un editore collocare un personaggio differente in quel ruolo iconico. Qual è stata la strategia e l'approccio che avete scelto per spingere questo nuovo Wolverine e in che modo pensate che lei potrà essere all'altezza di un personaggio di quella statura?].
 
Axel Alonso: Well, the seeds for this move were planted about the same time as we were planning “Death of Wolverine.” We knew there were a few possible candidates to slip into the yellow-and-blue tights — Sabretooth, Daken — but the prohibitive frontrunner quickly became X-23. It just made sense for her to embrace that legacy, and we built toward that goal. We figured the new Wolverine cut an extremely eyebrow-raising silhouette, so we had some confidence that we’d get fans’ attention, but we knew we had to find the right creative team for this to work long-term. And Editor Mark Paniccia found them. Tom Taylor and David Lopez have given “All-New Wolverine” a different vibe than any “Wolverine” series that’s come before it. After 30 years of Logan being “the best there is at what he does,” we get a chance to see a young character take up the mantle, stare down Logan’s ghost, and figure out what that means to her. The iconic role isn’t a perfect fit for Laura. She’s carrying on Logan’s legacy, but she’s doing it her own way [Beh, i semi di questa mossa sono stati piantati nello stesso momento in cui stavamo progettando la Morte di Wolverine. Sapevamo che c'erano diversi possibili candidati per indossare il costume giallo e blu come Sabretooth, Daker, ma alla fine abbiamo preferito X-23 su tutti gli altri personaggi. Per lei ha senso raccogliere l'eredità di Wolverine e noi abbiamo favorito questo risultato perché la nuova Wolverine aveva la silhouette adatta per questo compito e i fan non sarebbero rimasti insensibili. Dovevamo però trovare il team di autori adatto per questo obiettivo a lungo termine. Alla fine il supervisore Mark Paniccia lo ha trovato. Tom Taylor e David Lopez hanno dato a All-New Wolverine una vibrazione del tutto diversa da quello che la collana era prima. Dopo che per trent'anni Logan è stato considerato il migliore in quello che fa, abbiamo la possibilità di vedere un giovane personaggio raccogliere la sua eredità senza essere dominata dal fantasma di Wolverine, che è proprio quello che significa per lei. Il ruolo dell'icona non è perfetto per una persona come Laura. Ha deciso di portare avanti la missione di Logan ma lo farà a modo suo].

Albert Ching: Did the success of moves like Sam Wilson as Cap or the new Thor help further embolden Marvel to make a choice like this, or was it all in the works around the same time? [Forse il successo di mosse come Sam Wilson nelle vesti di Cap o il nuovo Thor daranno maggiore sostengo alla Mrvel per fare scelte dello stesso tipo o è stato tutto pianificato dall'inizio?]. Nota del traduttore: Nulla è frutto del caso!
 
Axel Alonso: The exact timeline is a little hazy, but I’m pretty sure we made these decisions before we were looking at the sales numbers for “Thor” or “All-New Captain America.” So I wouldn’t say we were “emboldened” by their success, because we didn’t know they were going to be successful yet! [Laughs] What I do know is when we decided we were going to kill Wolverine, we knew we had to find someone to replace him – you don’t not have a Wolverine book. [Laughs] — and the prohibitive frontrunner was always X-23. Whether fans would embrace her was an entirely different question. And they have [L'esatta timeline è stata un po' confusa, ma sono abbastanza sicuro che queste scelte sono state compiute prima di guardare ai numeri delle vendite di Thor o del nuovo Capitan America. Quindi, non direi che tutto è stato incoraggiato dal loro successo perché non potevamo sapere che sarebbero state un successo. Quello che so è che quando abbiamo deciso di uccidere Wolverine, sapevamo che avremmo dovuto trovare qualcuno che lo sostituisse. Non puoi stare senza una collana di Wolverine. E il favorito era X-23. Che i fan sarebbero stati contenti era tutto un altro paio di maniche. Ma ci è andata bene].
 
Albert Ching: another book that debuted this week was “Carnage” #1, which is intriguing because it’s Gerry Conway, obviously a Spider-Man legend, writing a Spidey-related book, but it’s a character that’s associated with a very different era than when he was on Spider-Man. What can you share about the behind-the-scenes on how this came together? [Un altro titolo che ha debuttato questa settimana è stato Carnage n. 1, che si è rivelato molto intrigante perché a scriverlo c'era Gerry Conway, una leggenda del mondo degli autori dell'Uomo Ragno che ora decideva di tornare su una serie che lo riguardava. Si tratta tuttavia di un personaggio molto diverso rispetto a quello originario. Che cosa ci puoi dire intorno a questo progetto?]. Nota del traduttore: Gerry Conway torna? Wow!!!
 
Axel Alonso: It’s really simple: Gerry can write. We were interested in in Gerry a long time before he started writing for us. His TV pedigree and comic pedigree go without saying. Gerry impressed “Spider-Man” editor Nick Lowe on their first project, Nick was building a line of diverse titles, and figured Gerry should be a part of it. I don’t think it was a matter of Nick saying, “Gerry Conway must write ‘Carnage,'” so much as him saying, “I’ll bet Gerry Conway would do a great job with this.” And he was right [E' molto semplice. Gerry può scrivere. Eravamo interessati da molto tempo ad un suo lavoro da prima che iniziasse a fare cose per noi. Il suo pedigree di autore televisivo e dei fumetti ha interessato il supervisore Nick Lowe, che stava organizzando una nuova serie di titoli e così ha pensato a lui. Non che abbia deciso che lui avrebbe dovuto scrivere Carnage, ma solo che era sicuro che avrebbe fatto un ottimo lavoro].
 
Albert Ching: We’ll wrap with a fan question from SpartanRoarke: “Last year’s ‘All-New Miracleman Annual,’ with the first new Miracleman material in many years, was the best holiday treat one could hope for. Any plans for additional new Miracleman stories in 2016 (beyond the continuation of [Neil] Gaiman and [Mark] Buckingham’s amazing run, of course)?” [Bene, chiudiamo con una domanda del nostro fan Spartan Roarke: l'annual di Miracleman dell'anno scorso, che ha presentato materiale di questo personaggio risalente a molti anni fa, è stata forse la miglior cosa che si sarebbe potuta vedere in quel periodo. Avete in programma altri lavori di questo tipo, oltre al seguito delle storie di Neil Gaiman e Mark Buckingham?].
 
Axel Alonso: Let’s not look too far into the future. Enjoy the moment [Non guardiamo troppo nel futuro. Godiamoci il momento]. Traduzione di Jack Santorum.

2 commenti:

  1. Basta con questi mega eventi! Hanno stancato tutti! Un suggerimento per Alonso e Bendis: manca un super-eroe transessuale nella Marvel, vogliamo pensarci?

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