sabato 12 novembre 2016

AXEL ALONSO: INTERVISTA DEL 20-11-2015! NAMOR SARA' UCCISO NEL NUMERO 1 DELLO SQUADRONE SUPREMO

Albert Ching: How does it feel to have a National Book Award winner on your roster of writers? [Cosa si prova ad avere uno scrittore vincitore di un National Book Award nel proprio gruppo di autori?]. Nota del traduttore: alla Marvel dovrebbero essere abituati. Il fatto che Ching lo domandi è un cattivo segno.
 
Axel Alonso: That’s a first, right? [Laughs] It’s a fantastic book, a moving meditation on one of the most urgent issues of the day, written in the form of a letter from Ta-Nehisi to his son. It’s a powerful, stirring, thought-provoking book with a universal message. I don’t see how any father — any parent — wouldn’t be moved by it. I wasn’t at all surprised that Ta-Nehisi won. That said, I am surprised that Ta-Nehisi has already written the first four issues of the first arc [for “Black Panther”]. And they’re great. He is not playing. He’s a natural. It’s not always easy for prose writers to transition into writing comics, but I think the fact that Ta-Nehisi is a lifelong comic reader gave him a leg up. And he’s been working closely with [artist] Brian Stelfreeze, who’s been giving him pointers on storytelling along the way. Brian has almost completed the first issue and it’s spectacular work [Questa è la prima volta, giusto? E' un libro fantastico, una meditazione dinamica su uno dei grandi temi del momento, scritto in forma di lettera da Ta-Nehisi a suo figlio. E' un libro potente, entusiasmante che stimola la riflessione e reca un messaggio universale. Non riesco ad immaginare come un padre o un qualsiasi genitore non possa essere interessato ad un'opera di questo tipo. Non sono rimasto sorpreso quando Ta-Nehisi ha vinto. Detto questo, mi sorprende il fatto che lui abbia già scritto i primi quattro numeri della serie di Pantera Nera. Quattro numeri grandiosi. Non sta scherzando. E' così di natura. Non è facile per i prosatori passare al tipo di scrittura a fumetti, ma poiché Ta-Nehisi è anche un lettore di fumetti, questo gli ha dato una marcia in più. Inoltre, ha lavorato a stretto contatto con il disegnatore Brian Stelfreeze, che gli ha fornito indicazioni lungo la strada. Brian ha quasi completato il primo numero e ne è uscito un lavoro spettacolare]. Nota del traduttore: Mah! Chissà cosa avrebbe pensato Ta-Nehisi, dichiaratamente di sinistra, se qualcuno gli avesse detto lo scorso anno che Trump sarebbe stato il suo presidente!
 
Albert Ching: Shifting directions to something that made news from Marvel this week, it was announced that Namor Marvel’s longest-running superhero will be killed off in next month’s “Squadron Supreme” #1. The book’s not out yet so we can’t really get into plot details, but what can you share about what went into that decision, and taking Namor off the playing field in this series? [Parlando di un argomento che ha destato non poco scalpore in questa settimana, è stato annunciato che Namor, il supereroe più antico della Marvel, sarà ucciso il mese prossimo nel numero 1 di Squadron Supreme. L'albo non è ancora uscito e quindi non possiamo entrare nei dettagli della trama, ma cosa puoi dirci circa i motivi di questa decisione, che escluderà Namor dai protagonisti della serie?].
 
Axel Alonso: James Robinson broached the idea of killing Namor in Squadron Supreme series at an editorial retreat, when we were discussing the new series launches coming out of “Secret Wars.” He wanted to tell a big story out the gate that communicated loud and clear what made the Squadron Supreme different from other super-teams in the Marvel Universe — not just their mission statement, but their M.O. and the moral compass that guides them. James wanted to go big, and he had an organic touch point to get Namor into the thick of it, so things just kind of led to this. Namor’s head on a platter not only sends a very strong message about who the Squadron Supreme are, but puts the rest of the Marvel Universe on high alert. They’re here. [James Robinson propose l'idea di uccidere Namor nella serie dello Squadrone Supremo durante un ritiro editoriale in cui dovevamo decidere le nuove serie da lanciare nel periodo successivo alla conclusione della saga di Secret Wars. Voleva raccontare una grande storia che avrebbe dovuto comunicare, fuori dai canoni, ciò che ha reso lo Squadrone Supremo una serie diversa da quelle degli altri team del Marvel Universe. Non solo la dichiarazione dei loro scopi, ma anche il modus operandi e la bussola morale che li guidava. James voleva fare le cose in grande e aveva la possibilità di sfruttare Namor nelle vicende di questa storia. E' stata la catena degli eventi che ha portato a questo sviluppo. La testa di Namor sul piatto non solo permette di capire cosa sia lo Squadrone Supremo, ma mette il resto del Marvel Universe in allarme. Ora loro sono qui]. Nota del traduttore: Lo Squadrone Supremo era formato in origine da criminali. Vedremo cosa uscirà dal cilindro.
 
Albert Ching: It also seems to send a message that this is a book for core Marvel fans to pay attention to, even though previous versions of the “Squadron Supreme” were separate from the main Marvel Universe [Sembra che questo mandi il messaggio che si tratta di un titolo per il quale il nucleo dei fan della Marvel dovrebbe prestare attenzione, anche perché le precedenti versioni dello Squadrone Supremo erano separate dal restante universo Marvel].
 
Axel Alonso: Without a doubt. We wanted to make it abundantly clear that this Squadron Supreme series takes place in the Marvel Universe, not an alternate universe. “Secret Wars” spat them into our laps, like they were always there, and they’re going to have an immediate impact [Senza dubbio. Volevamo che fosse molto chiaro che questa serie dello Squadrone Supremo avrebbe avuto un ruolo stabile nell'universo Marvel, anziché in un universo alternativo. Secret Wars ha permesso di farli arrivare fin da noi e sarà come se fossero sempre stati qui determinando un impatto immediato sulle vicende degli altri eroi].
 
Albert Ching: Marvel’s February 2016 solicitations, released this week, revealed that Leinil Yu is joining the main “Star Wars” series. That book has set a high bar for artists so far, and Yu fits in that pattern — I could guess what made him a good fit for this, but what can you say about what made him the right choice for the next artist to join this series? [Gli annunci relativi alle uscite Marvel di febbraio 2016 diffusi questa settimana hanno permesso di apprendere che Leinil Yu sarà aggregato alla principale serie di Star Wars. Questo titolo finora ha imposto un livello molto alto per gli artisti che vi si sono cimentati e Yu si colloca in questa categoria. Sarei propenso a pensare che è stato questo l'elemento che lo ha portato su questa serie, ma cosa ci puoi dire di ciò che lo ha reso la persona giusta per questa testata?]. Nota del traduttore: Yu non ci ha convinto fin dai tempi di Secret Invasion! Vederlo sulla serie di Star Wars ci sembra un azzardo.
 
Axel Alonso: Pretty much everything you just said. Leinil is a top-tier artist at the height of his game, and his involvement should send a message to fans about how seriously we take the “Star Wars” line. Leinil is one of the few artists that can draw anything well, but he really excels with big-budget, widescreen action and world-building, and that describes “Star Wars ” to the “T.” [In pratica, tutto quello che hai appena detto. Leinil è un artista di alto livello, al culmine del suo splendore. Il suo coinvolgimento dovrebbe dare un messaggio forte e chiaro ai fan della considerazione che abbiamo per la linea di Guerre Stellari. Leinil Yu è uno dei pochi artisti in grado di disegnare qualsiasi cosa. Eccelle nei casi con budget alto, azione a tutto spiano e di quello che descrive la T in Star Wars].
 

Albert Ching: We’re still right in the middle of all of the many Marvel All-New, All Different series premiering this fall, so let’s talk about a few that started this week. We’ll start with “The Mighty Thor” #1 by Jason Aaron and Russell Dauterman. Something that was striking about that issue was the very down-to-Earth depiction of Jane Foster’s struggle with cancer and her chemotherapy. The issue opens with a scene of that, even. How much do you like that juxtaposition — bringing a human element into a comic about Asgardians and starring the God of Thunder? [Siamo ancora nel bel mezzo di molte serie dell'universo Tutto-Nuovo e Tutto-Diverso annunciate in questo autunno e quindi parliamo di un paio che iniziano in questa settimana. Si comincerà con The Mighty Thor n. 1 di Jason Aaron e Russell Dauterman. Uno degli aspetti sorprendenti di questo titolo è stato costituito dalla lotta di Jane Foster contro il cancro e la chemioterapia. Il numero uno si apre con una scena che richiama questo tema. Quanto ti piace l'idea della giustapposizione di elementi umani e asgardiani nella serie di cui è protagonista il Dio del Tuono?]. Nota del traduttore: Una Thor femmina? Per la felicità delle femministe con le palle! E se avessero fatto un Thor esquimese???
 
Axel Alonso: I think it’s a very important aspect of this series, one that Jason is taking very seriously. He’s handling this with great sensitivity and great care. And it just gets down to the core of what makes Marvel heroes so beloved — for all their power and larger-than-life adventures, at their core they’re very human and have problems that everyone can relate to. So without losing an iota of the Asgardian grandeur that’s in the title’s DNA, Jason and Russell Dauterman have brought in an element that so many people can relate to — whether it be cancer specifically, or just a debilitating illness. So Thor is a god, yes, but now we know she’s also very mortal, very human. By the way, over the summer a reader contacted Russell to express her excitement about the revelation that Jane is Thor, saying that Jane’s courage reminded her of her late mother’s own battle with cancer. So, with the blessing of that reader and her family, we named the cancer center that Jane is receiving treatment at in “The Mighty Thor” #1 after the reader’s mother, Maria Wheelock. It’s a small way of not only honoring Maria, but also acknowledging all the other real people out there who are battling or have battled this illness [Penso che sia un aspetto molto importante di questa serie, che Jason sta prendendo molto sul serio. Sta trattando il tema con grande sensibilità e cura. Il risultato è quello che rende gli eroi Marvel così amati. Nonostante il loro potere e le grandi avventure che vivono ogni giorno, altro non sono che esseri umani e hanno problemi che possono avere tutti. Perciò, senza perdere un briciolo della grandezza asgardiana che è nel DNA del titolo, Jason e Russell Dauterman hanno portato un elemento che può interessare molte persone, che si tratti del cancro o di una malattia debilitante. Così Thor è un Dio, ma ora sappiamo che lei è anche mortale e molto umana. Tra le altre cose, durante l'estate un lettore ha contattato Russell per esprimere il suo entusiasmo per la rivelazione che Jane è Thor, dicendo che il coraggio mostrato da costei le ricordava la battaglia che la sua defunta madre ha condotto contro il cancro. Così, con la benedizione di quel lettore e la sua famiglia, abbiamo chiamato il centro oncologico in cui Jane sta ricevendo il trattamento in The Mighty Thor n. 1 con il nome della madre di quel lettore, Maria Wheelock. E' un piccolo modo non solo per onorare Maria, ma anche per le persone reali che sono là fuori e che stanno combattendo o hanno combattuto questa terribile malattia]. Nota del traduttore: Grande Jason Aaron, che dimostra che anche i più grandi eroi sanno soffrire come comuni esseri umani.
 
Albert Ching: another book bringing some more grounded elements into superhero-ing is “Spider-Woman,” starring a pregnant Jessica Drew. It’s a different dimension than we’ve seen from the character before, or for superhero comics in general, really. Was Dennis Hopeless’ pitch on this an easy sell for Marvel? [Un altro titolo che sta portando alcuni elementi di questo tipo nel genere dei supereroi è Spider-Woman con una Jessica Drew in stato interessante. La serie presenta una visione del personaggio molto diversa da quella a cui siamo abituati o comunque nel quadro dei supereroi in generale. Portare Dennis Hopeless su questa serie è stato un gioco da ragazzi per la Marvel?]. Nota del traduttore: quello che Ching non dice è che Jessica si è fatta inseminare artificialmente per diventare madre anziché sposarsi come tutte le altre donne normali e cristiane. Ma Jessica è cristiana? Questa storia è sembrato un attacco alla famiglia.
 
Axel Alonso: Without a doubt. A woman reconciling her upcoming motherhood with her current identity as a crime-fighting superhero — that’s a fascinating story, especially with a character as free-spirited as Jessica. Right out the gate, you’ll see that Spider-Woman isn’t rushing into the heat of battle the way she used to, but that doesn’t mean she doesn’t want to. So you could say this is ultimately a story about “responsibility” — about a hero rearranging her priorities, and that won’t always be easy. And, of course, pregnancy takes a physical toll… so there’s that [Senza dubbio. Una donna deve conciliare la sua imminente maternità con la sua attuale identità di supereroe che combatte il crimine. Una storia affascinante soprattutto perché ha per protagonista uno spirito libero come Jessica Drew. Se ti affacci dalla finestra, noterai che Jessica non si lancia nella battaglia come era solita fare, ma questo non significa che lei non lo voglia. Possiamo definire questa storia come quella della responsabilità. La storia di un eroe che decide di riordinare le sue priorità e che tutto non sarà sempre facile. Ovviamente, la gravidanza richiederà il suo tributo in termini di fatica]. Nota del traduttore: Una donna che si fa inseminare per partorire e soddisfare il desiderio di maternità privando quel bambino di un padre con cui crescere è una manifestazione di egoismo che la sinistra ha sempre predicato.
 
Albert Ching: Let’s talk one more new #1 from this week, “Ms. Marvel” #1. Kamala Khan has been the breakout Marvel character of the past two years — what are you hoping to see from this new series in terms of the character further evolving and cementing her place within Marvel? [Parliamo di un altro nuovo titolo in uscita questa settimana. Ms. Marvel n. 1. Kamala Khan è stato il personaggio Marvel che ha rotto gli schemi negli ultimi due anni. Che cosa ti aspetti di vedere in questa nuova serie come evoluzione del personaggio e stabilizzazione del suo ruolo all'interno del Marvel Universe?].
 
Axel Alonso: The post-“Secret Wars” landscape gives G. Willow Wilson, Takeshi Miazawa and Adrian Alphona the opportunity to use that eight-month gap to as a jumping-on point for new readers while elevating Ms. Marvel’s status as a hero. She’s not quite the rookie anymore because now she’s an Avenger. While “[All-New, All-Different] Avengers” will deal with Kamala on that team, “Ms. Marvel” is all about Kamala as Jersey City’s protector. She’s gotten everything she wants she’s a legit hero on her fantasy team but can Kamala handle it? That’s what this next season is all about, Kamala trying to come to grips with growing up and the responsibilities that come with it [Il quadro post-Secret Wars fornisce a Gwendolyn Willow Wilson, Takeshi Miazawa e Adrian Alphona la possibilità di utilizzare questo buco di otto mesi come ideale punto di partenza per nuovi lettori, elevando lo status di Ms. Marvel come eroe. Non è più il personaggio giovane di un tempo perché ora è nelle file dei Vendicatori. Si dividerà tra i suoi impegni nei nuovi Avengers ma anche come protettrice di Jersey City. Ha ottenuto tutto quello che desiderava entrando tra gli eroi più potenti della Terra, ma Kamala sarà in grado di gestire tutto questo? Questo sarà quello che vedremo nella prossima stagione, in cui Kamala cercherà di fare i conti con quello che verrà e le responsabilità che ne deriveranno].
 

Albert Ching: Thursday morning news broke that Marvel artists are illustrating superhero-versions of espnW’s IMPACT25, the latest team-up between Marvel and ESPN. The timing seems natural given Marvel’s recent push for more female-led titles — what was important to you about this initiative? [Giovedì mattina è arrivata la notizia che gli artisti della Marvel stanno per illustrare i supereroi nelle versioni Impact 25 di ESPN, il più recente team-up tra le due linee. Il momento sembra propizio visto l'aumento dei personaggi femminili all'interno del Marvel Universe. Cosa ci puoi dire di importante di questa iniziativa?].
 
Axel Alonso: When this opportunity presented itself, we jumped on it — especially Sana Amanat, who has been at the forefront of our diversity efforts and “Women of Marvel” campaign. This collaboration is just so on-point with our current mission statement and the national zeitgeist. I mean, has there ever been a better time to highlight the parallel between female athletes and female superheroes? Athletes are the closest thing we have in real life to super heroes. Just look how the world reacted when Ronda Rousey got K.O.’d last weekend. People reacted like they’d just seen Hulk clocked by Howard the Duck! [Laughs] This is our chance to “Marvelize” espnW’s IMPACT25 — the 25 most important people in female athletics in 2015 — of course we were going to do it! [Quando l'occasione si è presentata, non ci abbiamo pensato due volte. In particolare, Sana Amanat è stata in prima linea negli sforzi compiuti per aumentare la diversità e la campagna a favore delle donne nella Marvel. Questa collaborazione si sposa con la nostra attuale missione e lo spirito del tempo nazionale. Voglio dire, c'è mai stato un momento migliore per mettere in evidenza il parallelo tra atlete e supereroine? Gli atleti sono la cosa più vicina nella vita reale ai supereroi. Basta guardare al modo in cui il mondo ha reagito quando Ronda Rousey è andata k.o. la scorsa settimana. La gente ha reagito come se avessimo appena visto Hulk cronometrato da Howard il Papero. Questa è la nostra occasione per l'Impact 25 e di marvelizzare le 25 persone più importanti nell'atletica femminile del 2015].
 
Albert Ching: Last thing before fan questions: It debuts today, have you seen any of Jessica Jones yet? [E adesso ti chiedo l'ultima cosa prima di passare alle fatidiche domande dei fan della nostra community di CBR: oggi hai visto il debutto di Jessica Jones nello show alla tv?].
 
Axel Alonso: I’ve only seen the pilot, and I loved it. Very true to the source material [Ho visto solo l'episodio pilota e l'ho amato. Molto fedele all'originale].
 
Albert Ching: That leads to the natural question: Any plans for a “Jessica Jones” solo comic? Anything along those lines being talked about at Marvel? [Questo ci porta alla naturale questione: ci sono piani per una serie a fumetti dedicata a Jessica Jones? Se ne parla alla Marvel in questo preciso momento storico?].
 
Axel Alonso: I’ll just say that it’s been a subject of discussion [Ti posso solo dire che l'argomento è stato oggetto di discussione].
 
Albert Ching: We’ll wrap with fan questions direct from the great CBR Community. We haven’t heard from Spidey616 in a while, but he asks, Jason Latour and Robbi Rodriguez have done an amazing job building the world of Spider-Gwen like the introduction of that universe’s Captain America. Has there been any talk or discussion about making spinoff series or projects much like the Spider-Girl MC2 Universe imprint?” [Chiudiamo con alcune domande dei fan della nostra community di CBR. Non sentivamo da un po' il nostro Spidey616 e ora eccolo che ora chiede: Jason Latour e Robbi Rodríguez stanno facendo un lavoro stupefacente su Spider-Gwen, oltre alla introduzione del Capitan America di quell'universo. Ci sono state discussioni circa la possibilità di vedere serie spinoff o progetti come il marchio di Spider-Girl dell'MC2?]. Nota del traduttore: altri tempi! Spider-Girl di Tom De Falco era qualcosa di eccezionale.
 
Axel Alonso: There has [Ci sono stati].
 
Albert Ching: Then CIA remembers to this past summer, asking, “Hey Axel, any updates concerning the remaining two ANAD teasers: Citizen V and Death’s Head?” [Poi CIA ricorda alcune cose annunciate la scorsa estate: ci sono aggiornamenti sui restanti due teaser di ANAD, cioè Citizen V e Death's Head?].
 
Axel Alonso: Not yet [Non ancora]. La traduzione del testo della presente intervista è stata curata da Jack Santorum.

8 commenti:

  1. Risposte
    1. Non temere. Lo faranno risorgere in occasione del prossimo evento...

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  2. Questo è il guaio della nuova gestione Marvel, nessuno crede più alla morte dei personaggi. Una volta non era così.

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    1. Prima c'era più ingenuità. Ora tutti sanno che la scomparsa di un personaggio è solo il preludio al suo ritorno in occasione di un mega-evento. E poi si lamentano del fatto che non vendono più come una volta. Forse perché una volta facevano storie serie.

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  3. Esatto, una volta facevano storie serie. Adesso ci sono: troppi eventi, troppe morti, troppo politicamente corretto. Tutto per cercare di piacere a tutti e di accontentare tutti. Non per cercare di fare buone storie.

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    1. Le idee sono finite quando sono iniziati gli eventi a ripetizione. Gestione Quesada = Zero idee. Gestione Alonso = Zero idee. Risultato: Marvel Comics chiudi che è meglio.

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  4. Sì, infatti, meglio chiudere e conservare il ricordo dei grandi personaggi e delle grandi storie di un tempo. Così stanno rovinando tutto. Che tristezza per chi è cresciuto con Stan Lee, Jack Kirby, Steve Ditko, Gene Colan, John Romita, ecc.

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    1. E' sufficiente tornare a realizzare storie di qualità, assumendo scrittori professionisti di rilievo e non le mezze cartucce. Stesso discorso per i disegnatori.

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