mercoledì 9 novembre 2016

ELEZIONI USA: VINCE TRUMP! CLINTON K.O.! I FUMETTISTI DI SINISTRA SCHIUMANO RABBIA DA TUTTI I PORI!!!

Donald J. Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America. Oggi gli americani sono un Popolo più forte perché hanno scelto di collocare alla loro guida un Presidente Nazionale Repubblicano, un presidente di Destra, forte e autorevole, che li saprà difendere dalle aberrazioni del socialismo, un pericolo evidente che negli ultimi anni avevano contagiato il Partito Democratico. E siccome gli americani non sono e non saranno mai socialisti o peggio ancora comunisti, era scontato che Trump vincesse, avendo sconfitto altri candidati autorevoli come Ted Cruz e Marco Rubio. L'aspetto più divertente, quello che ha dato le maggiori soddisfazioni, della lunga notte elettorale è stato vedere i volti dei giornalisti nelle tv, tutte o quasi di sinistra, che fin dal primo minuto non hanno fatto altro che ripetere: vedrete, vincerà la Clinton. Per Trump non c'è partita. Ci aspettiamo che il voto confermi i sondaggi di questi ultimi tempi! Già, i sondaggi! Quei falsi sondaggi che in questi mesi hanno fatto credere alla gente che Trump era in svantaggio. Un inganno colossale che rischiava di provocare danni al mondo intero. La verità è che Trump è sempre stato avanti, all'inizio di poco e poi sempre di più. Ed anzi, più aumentavano i sondaggi a favore della Clinton più era chiaro che per quest'ultima non ci sarebbe stato niente da fare. Una donna che non sa tenere a bada il marito farfallone, non è in grado di dirigere un Paese. Ed i sondaggi si sono dovuti inchinare ad una realtà che le loro bugie non sono mai state in grado di abbattere. Perché la verità è come la realtà: invincibile. E sulle tv italiane? Il solito spettacolo triste di giornalisti che, vittima dei falsi sondaggi, erano stati chiamati per decantare le lodi della Clinton se avesse vinto. Il più tenace di tutti è stato Alan Friedman, che non ha mai smesso di predire la vittoria della sua adorata Hillary e che perfino quando la vittoria di Donald Trump si profilava come certa, cercava, come un disperato di tranquillizzare tutti, come se le sue parole fossero dotate del potere di cambiare la realtà. Chissà cosa starà pensando ora il buon Alan e se ora valuterà di migliorare la sua pronuncia in italiano. Sulle reti Mediaset e La7 stesso mediocre spettacolo. I soliti giornalisti, facce note, esperti di tutto tranne che di verità, che non smettevano di pronosticare la vittoria data per sicura della Clinton come attestavano i sondaggi! Chissà se davvero credevano alle stupidaggini che ripetevano a valanga. Ad un certo punto, la realtà ha iniziato a bussare alle loro porte. Sul momento hanno fatto finta di non essere in casa. Poi la realtà ha sfondato la porta e li ha travolti. Il Trump comincia bene e si aggiudica subito i primi tre stati su quattro. I giornalisti di sinistra iniziavano a tremare. Ok, erano stati di fede repubblicana. Nessuna sorpresa. Vedrete, ora inizierà a macinare voti la Clinton! E noi ridevamo di gusto. Quello che ci divertiva era la tenacia con cui ripetevano quelle vuote parole come se fossero vere e ancora di più perché cercavano di convincere la gente!
 

Ridevamo perché sapevamo che quelle erano delle cazzate pronunciate per i coglioni che sulle loro poltrone avevano bisogno di credere alle favole. Verso le 01:45 arriva il momento di assegnare la Florida. Per Trump si mette subito bene. Il terrore si dipinge sul volto di Friedman e soci. La cartina della Florida tutta rossa indicava che Trump avrebbe vinto e si sarebbe preso tutti i grandi elettori di quello Stato. Moltissimi lo ignorano ma il colore del GOP, il partito nazionale repubblicano americano, vanta quel colore per tradizione. I blu sono invece i democratici. Nel corso della notte sono arrivati gli altri risultati e ad uno ad uno Trump si aggiudicava quelli chiave, quelli cioè che, in base al numero degli abitanti, vantano il maggior numero di grandi elettori. Perché l'America ha scelto Trump? Perché gli americani sono pragmatici e soprattutto sono di destra. Dopo otto anni di disastro Obama, non ne potevano più. Ad un certo punto, era chiaro che Obama era finito nella rete dei poteri occulti che sono al vertice del vecchio continente e sapevano che solo Trump poteva evitarlo. Dall'altra parte del mondo, Putin, il presidente d'acciaio della Russia, spingeva per Trump. E ora insieme governeranno il mondo nel segno della libertà e della tutela dei diritti delle persone rette e morali. Troppi gli attacchi alla famiglia, troppe le aperture per i diritti degli omosessuali, fino al punto di ammettere le aberrazioni delle adozioni gay, calpestando tutti i valori di una società civile. Trump e Putin saranno i vertici di una piramide che governerà il Nuovo Ordine Mondiale e lo farà senza concedere spazio a chi, fino ad oggi, ha tramato contro le libertà per trasformare il pianeta in un posto non sicuro e con poche libertà. I vertici dell'UE sono rimasti scottati. Anche loro credevano ai falsi sondaggi? Cari signori, la musica è cambiata. E nel mondo del fumetto cosa accadrà? Alla DC Comics si sono già allineati. Con l'evento Rebirth il DCU è stato trasformato in un universo nazionale repubblicano con tutti gli eroi riportati alle loro radici conservatrici. E la Marvel? Non ci sarà più spazio per Alonso e soci che hanno mutato il MU in un luogo in cui gli eroi sono stati stravolti come colore, fede e tendenza sessuale. E in Italia? I lettori aspettano che i diritti DC cambino editore. Ormai ci sembra che la Rw sia giunta alla fine del suo cammino. Nuovo editore e soprattutto nuova redazione. E la Panini Comics? Marco Lupoi ha commentato la vittoria di Trump linkando sul suo profilo FB la canzone dei Rem sulla fine del mondo. Del suo mondo, forse. Non di quello reale. La gente ha votato democraticamente. Il Recchioni invece non l'ha presa bene. Silenzio assoluto, tranne le solite citazioni di film e libri che ama tanto. Oggi ha scelto quella di Jena che spegne il mondo nel film. Non l'ha presa bene. Mentre scriviamo continua a postare ossessivamente immagini di moto. Recchioni ha la stessa passione per le moto di Thomas Lawrence. E intanto aspettiamo di leggere il suo magicko 4 Hoods! Jack Santorum.

2 commenti:

  1. Adesso i radical chic di sinistra non accettano i risultati del voto. La democrazia va bene, ma purché si voti quello che vogliono loro! Trump è brutto e cattivo, non può fare il presidente! Sono come i bambini, quando portavano il pallone per giocare e se perdevano prendevano il pallone e tornavano a casa.

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    1. E' noto che a sinistra sono allergici alla democrazia e alla libertà. Quando sale qualcuno che non gli sta bene ricorrono alla vecchia arma della demonizzazione. Descrivono chi li ha sconfitti come il male assoluto, quando in realtà il problema sono loro, i socialisti, che non smettono di avvelenare le libere coscienze della gente.

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