sabato 26 novembre 2016

BONELLI E LE PUBBLICAZIONI ALL'ESTERO! DYLAN DOG: IL DISASTRO DELLA EDIZIONE FRANCESE DI MOSQUITO!

Ogni tanto qualche autore dylaniato si bulla del fatto che le sue storie scritte o disegnate per la Bonelli sono edite in qualche Paese straniero! Il lettore ingenuo, che rappresenta l'archetipo in cui può essere racchiuso l'80% del popolo dylaniato, pensa subito a milioni di copie vendute e fiumi di denaro, che confluiscono nelle casse della Bonelli. La realtà è un po' diversa da questa visione romantica, anche se non ai livelli dei deliri dei fanboy sui profili social dei loro idoli pagani. Qualche mese fa una interessata chiacchierata che abbiamo intrattenuto con Gianfranco Manfredi ha rivelato questa situazione: Tutto l'estero lo cura la Panini Comics. Di dati non ne possiedo, nel senso che con le edizioni estere, l'editore paga in anticipo un minimo garantito che copre un tot di copie stampate, per cui ai fini della Bonelli (e miei, per i diritti) equivale a un venduto, se poi se ne vendono di più, l'editore paga le percentuali, o dovrebbe, ma trattandosi in genere di piccoli editori, vai a saperlo quanto vendono! Poi ci sono paesi grossi per cui si fanno contratti di cinquemila copie (tipo USA o Francia), altri fissano quantitativi inferiori fino a editori davvero piccoli, come un editore Macedone, per dirne uno, che pubblica solo qualche centinaio di copie. In complesso non si tratta di quantità strabilianti, ma facendo la media e calcolando una dozzina almeno di paesi, il risultato ripaga delle flessioni che si subiscono qui in Italia.
 

In pratica, in base a quanto dice Manfredi, la Bonelli pattuisce in anticipo un numero di copie che ritiene sia possibile vendere in un certo Paese e poi l'editore locale le paga in anticipo. Manfredi parla di cifre che oscillano sulle 5.000 copie. Ora, a prescindere dal fatto che l'editore locale riesca a piazzare qualche copia in più, sulle quali la Bonelli non incasserà nulla, parliamo di cifre molto basse. Se il massimo sono 5.000 copie c'è poco da stare allegri. Dai nostri amici svedesi che fanno capo a Gunnar Andesen, sappiamo che i titoli più venduti arrivano a 2.000 copie, mentre in Brasile si raggiungono (ma solo con Tex Willer) numeri più importanti, che oscillano tra 25.000 e 30.000 copie. E Dylan Dog? Mentre scriviamo queste righe, dal sito Bonelli apprendiamo che viene pubblicato in dieci Paesi. Sono: Bielorussia, Croazia, Turchia, Francia, Spagna, Svezia, Ungheria, India, Macedonia e Cile! Non disponiamo di molti canali informativi in Paesi con economie devastate come Croazia, Macedonia e Cile, ma siamo in trattativa con alcuni turchi, molto vicini al governo di Ankara, ansiosi di aprire una sezione ottomana di Comix Archive (ne vedrete delle belle, continuate a seguirci!). Dal sito della Bonelli apprendiamo che l'editore di Dylan Dog in Francia è la Panini Comics! Chissà come reagirebbero i disastrati fan italiani dell'Indagatore dell'incubo se la Bonelli cedesse alla Panini i diritti di pubblicazione di Dylan Dog!
 
Tranquilli, si tratta di una battuta! Così abbiamo fatto una capatina sul sito francese della Panini per capire cosa e come i modenesi pubblicano Dylan Dog da quelle parti. La cosa incredibile è che gli unici volumi pubblicati (purtroppo non esiste in Francia una serie regolare di Dylan Dog) sono in tutto due e risalgono al 2013. Li trovate qui. Una ricerca ancora più approfondita ha rivelato che alla fine del 2013, mentre in Italia si abbattevano i primi fulmini del rilancio curato da Roberto Recchioni, i diritti di pubblicazione di Dylan Dog venivano ceduti ad un editore chiamato Mosquito, che, come chi lo ha preceduto, non ha aumentato la quantità di materiale sugli scaffali. Dylan Dog in Francia non è molto richiesto. Dylan Dog si rivede così nell'ottobre 2015 con un volume cartonato 24x32 di 106 pagine venduto al prezzo di 15,00 euro. Il titolo è Statue vivante. Gli autori: Bruno Enna e Nicola Mari. A maggio 2016 esce un nuovo volume di Dylan Dog, La sorcière de Brentford, stesso formato ma con meno pagine (96) e prezzo maggiorato (16,00 euro). Gli autori sono Claudio Chiaverotti e Nicola Mari. La media delle pubblicazioni di Dylan Dog in Francia è quindi di una storia all'anno! A questo punto, poiché il gestore dei diritti all'estero della Bonelli è la Panini Comics, due domande sulla efficienza della proposizione di materiale bonelliano fuori dagli italici confini sorgerebbero spontanee visto questo disastro. Al Plano.

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