giovedì 22 dicembre 2016

MORGAN LOST: POST CRIPTICO DI CHIAVEROTTI! ANDRA' AVANTI SOLTANTO COME SERIE DI VOLUMI ANNUALI?!!!

Morgan Lost concluderà la sua corsa con il numero 25 nell'ottobre 2017 o andrà avanti? Poiché in casa Bonelli il processo di lavorazione di una storia a fumetti dura 12 mesi, ci aspettavamo che, da un momento all'altro, l'editore o qualcuno degli autori fornisse qualche elemento per dirimere il mistero. E alla fine così è stato. Come vedete sotto, Claudio Chiaverotti, creatore e sceneggiatore della testata, ha scritto un post criptico sul suo profilo Facebook: dopo aver trascorso un anno in Nuova Inghilterra di Brendon, sono tornato a New Heliopolis. Lui mi aspettava all'Hopper's bar, solo al bancone e mi ha accolto con un mezzo sorriso. Mi ha offerto un whisky e un analgesico per il mal di testa. Aveva bisogno di me, anche se non voleva darlo a vedere. Non vi lasceremo soli al buio. Sul forum di Comicus, l'utente Fallen ha interpretato questo messaggio come conferma che la serie andrà oltre il numero 25. Forse, l'utente Fallen è stato troppo ottimista.
 

Cerchiamo, quindi, di capire quello che potrebbe essere vero il significato delle parole di Chiaverotti. E iniziamo con il chiederci: ammesso e non concesso che la serie andrà oltre il numero 25, perché il creatore non lo ha detto chiaramente? Non c'era alcun motivo di essere criptici. Quindi, il senso di quelle parole deve essere un altro. Chiaverotti dice di essere tornato al Paese di Morgan dopo essere stato in quello di Brendon. Facile capirne il senso. Qualche mese fa l'autore aveva dichiarato di star lavorando a nuove storie di Brendon, che avrebbero dovuto fare la loro comparsa in volumi speciali annuali e che di conseguenza aveva interrotto la preparazione di nuove storie di Morgan. Facile arrivare alla conclusione che la Bonelli aveva deciso di puntare sulla rinascita di Brendon anziché sulla prosecuzione di Morgan Lost. A sostegno, il calo delle vendite. Dalle 47.000 copie del numero 1 le vendite erano scese a 23.000 copie (maggio 2016).
 
Oggi 23.000 copie in casa Bonelli non sono un cattivo risultato. La zona di pericolo, secondo le dichiarazioni di Gianfranco Manfredi, dovrebbe essere di 20.000 copie, anche se non escludiamo che ogni testata abbia la sua soglia di pareggio. Orfani vende meno di Morgan Lost, circa 18-19.000 copie, eppure la Bonelli ne programma nuove stagioni! Quindi perché non dovrebbe continuare Morgan Lost? Morgan Lost, però, non è inquadrato in un progetto di ampio respiro come Orfani. Per abbassare il punto di pareggio, l'editore deve ridurre i costi e alzare il costo di copertina. Ridurre i costi significa abbassare le paghe per gli autori ed altre voci che incidono sull'investimento. In alcuni post dei mesi scorsi, Chiaverotti aveva fatto capire che il calo delle vendite rispetto al primo numero non si era ancora fermato. Andiamo avanti. Chiaverotti afferma che Morgan, oltre ad offrirgli da bere un bicchiere, gli ha dato un analgesico per il mal di testa
 
Si può desumere da questo che la realizzazione delle storie annuali di Brendon lo ha provato parecchio? E termina con la frase: non vi lasceremo soli al buio. Se uniamo i punti esaminati arriviamo a questa conclusione. ML proseguirà oltre il numero 25 ma non come serie mensile, bensì in volumi speciali semestrali o annuali. A sostegno di questa tesi il riferimento a Brendon e la considerazione che il mercato non è in grado di reggere nuove serie regolari di durata indefinita. Nella visione del creatore, infatti, Morgan lo ha accolto con mezzo sorriso! Il buio a cui allude l'autore è la chiusura del personaggio. Si tratta di una strada che la Bonelli, dopo avere preso atto che non è più possibile lanciare nuove ongoing o maxiserie di lunghe, sta battendo: volumi annuali o semestrali o miniserie di 2-3 numeri. Questa è stata la strada prescelta per il ritorno di Brendon e di Magico Vento! E sarà anche quella di Morgan Lost? Vedremo. Gunnar Andersen.

13 commenti:

  1. Non sono d'accordo con la vostra interpretazione che rispecchia scarsa conoscenza del personaggio da parte vostra.
    Per cominciare l'analgesico è un tratto distintivo che unisce chiaverotti e il suo personaggio. Infatti notoriamente l'autore bonnelliano ha dichiarato di soffrire di insonnia: anche morgan lost soffre di insonnia e di potenti mal di testa causati da quest'ultima. L'unico modo per stare un po' meglio è prendere un analgesico. L'insonnia e le sue conseguenze sono quindi una sorta di fil rouge tra il reale chiaverotti e il fantastico ML.
    Detto ciò il buio: la campagna di lancio di ML durata quasi un anno aveva uno slogan qui un esempio http://www.sergiobonelli.it/news/news/38245/Morgan-Lost--non-restate-soli.html NON RESTATE SOLI AL BUIO.
    Quindi il messaggio è si va avanti non vi lascio soli al buio (facili prede dei pazzi serial killer che popolano il mondo di ML)
    Detto ciò tutto è possibile, persino che ML chiuda, ma per interpretare al meglio il messaggio c'è bisogno di padroneggiare meglio l'argomento. Saluti

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    1. Padroneggiamo bene i nostri argomenti, Asso & Kappa. Ti invitiamo a rileggere bene il nostro pezzo e in particolare la specificazione contenuta in un altro pezzo (http://comixarchive.blogspot.it/2016/12/un-recente-pezzo-di-analisi-critica.html) in cui abbiamo precisato ancora meglio i nostri argomenti!
      Per ora sappiamo solo che Morgan Lost continuerà, ma in che formula?
      Sarà mensile o uscirà in volumi speciali annuali o semestrali? E' anche possibile che la Bonelli abbia concesso ulteriori 8-12 numeri (ma lo riteniamo difficile).
      Oppure è possibile che a Chiaverotti siano state date dalla casa editrice assicurazioni generiche sulla continuazione, ma senza ulteriori precisazioni (probabilmente perché la Bonelli si è riservata di valutare come andrà nei 10 mesi che ancora restano di pubblicazione garantita). Nulla esclude che tra una decina di mesi o anche prima arrivi l'annuncio che eventuali nuove storie avranno un formato e una periodicità diversa da quella del mensile regolare.
      Infine, Chiaverotti ha fatto capire che, in qualche modo, si continua. Ma ha già iniziato a scrivere nuove storie?
      Come vedi, le variabili sono tante.

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    2. Riguardo ai dati di vendita. Rispetto alle 47.000 copie del numero 1, l'ultimo dato di ML a nostra disposizione (risalente a 5 mesi fa, fonte: Bottero) è di 23.000 copie. Ipotizzando che la collana abbia continuato a perdere lettori, oggi potremmo essere intorno ai 20-21.000 copie. Considera che c'è un'altra testata che non naviga in acque felici: Dampyr. Cinque mesi fa, sempre usando come fonte Bottero, viaggiava sulle 20-21.000 copie. Ma si va avanti. Perché? La Bonelli avrà quasi certamente abbassato le tirature, diminuendo quindi la sua capacità e presenza distributiva e ulteriori costi, tra cui le remunerazioni degli autori.
      Tieni inoltre conto che nel 2014 Martin Mysterè (fonte ufficiale) vendeva 20.000 copie! Oggi sicuramente venderà di meno eppure la Bonelli non lo chiude!
      6-7 anni con questi dati le collane avrebbero chiuso senza pietà.
      Oggi no perché l'editore milanese si sta adeguando alla nuova realtà del mercato.

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  2. Sì ho letto entrambi gli articoli e il secondo è senza dubbio più accurato. La mia critica (che spero venga presa come un invito al dialogo ed all'approfondimento perché solo questo è il mio scopo) era rivolta all'interpretazione completamente fuorviante di due "topoi" chiaverottiani quali l'analgesico per il mal di testa da insonnia e cito voi "Chiaverotti afferma che Morgan, oltre ad offrirgli da bere un bicchiere, gli ha dato un analgesico per il mal di testa

    Si può desumere da questo che la realizzazione delle storie annuali di Brendon lo ha provato parecchio?"
    E dell'altro elemento da voi interpretato male il Buio e vi cito di nuovo
    "Il buio a cui allude l'autore è la chiusura del personaggio."
    Per il resto credo che le testate rimangano sulla linea di galleggiamento intorno ai 18000 ormai altrimenti sopra a 20000 rimarrebbe 4 o forse 5 testate Tex Dylan Dog Julia Nathan Never (forse...) e non so Dragonero. Gli altri personaggi (in primis Orfani) dovrebbero aver già chiuso i battenti e da un pezzo. Peccato perché Bonelli è da sempre sinonimo di artigianato italiano di massima qualità e al contempo fucina di talenti che possono esprimersi davanti al grande pubblico. Spero in una potente ripresa ma sono pessimista... Mj pare che il caro vecchio mondo delle nuvole parlanti abbia intrapreso una china discendente senza ritorno. Saluti.

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    1. Non ci sembra che la nostra interpretazione dei "topoi" sia fuorviante. Anzi, semmai calza a pennello con il contesto logico del nostro scritto. O forse la tua interpretazione è statica? Noi preferiamo una ermeneutica maggiormente dinamica.
      Riguarda la linea di galleggiamento, ogni serie ha la sua, oltre ad altri fattori (che qui sarebbe troppo lungo spiegare) che orientano le decisioni della casa editrice sul futuro delle collane.
      Ad esempio, Adam Wild ha chiuso perché era sceso a 9-10.000 copie (mentre la ristampa a colori di Magico Vento edita dalla Panini Comics era crollata a 2.000 copie quando ha chiuso con il numero 25).
      Tutte le serie Bonelli perdono lettori ogni anno, chi più chi meno. Anche Tex perde lettori. Nel 2015 erano 180.000. Nel 2016 siamo scesi a 170.000 copie. Anche Dylan Dog perde lettori nella media di circa 10.000 ogni anno. Attualmente, la terza testata più venduta della Bonelli, dopo le due big, è Zagor con 27-28.000 copie. Tutte le altre sono giù.
      Orfani gira sulle 18-19.000 copie. La Bonelli ci ha investito un mucchio di soldi, ma è stato comunque un flop. La Bonelli ha programmato la sesta stagione, ma, anche in considerazione dei costi elevati (è a colori e il colore costa un mucchio soldini!), per l'editore sarà difficile rientrare se le vendite continueranno a calare.
      In questo post trovi un quadro esaustivo, ma non aggiornato. Lo abbiamo redatto tenuto conto dei dati raccolti nei primi sei mesi del 2016: http://comixarchive.blogspot.it/2016/05/bonelli-vendite-in-calo-la-reazione.html

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  3. L'interpretazione calza a pennello proprio perché piegata per assecondare l'ipotesi dell'autore dell'articolo. Fuorviante. L'ermeneutica abbisogna di consapevolezza. Il dinamismo è inutile quando non dannoso se non ci si avvicina al testo con mente libera e desiderio di comprensione. Io nel mio piccolo spero che ML non chiuda perché mi piace molto anche se trovo che oltre ai pregi abbia ANCHE dei grossi difetti.

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    1. Ogni interpretazione parte da criteri o parametri che si basano sulla intenzione o idea iniziale dell'interprete. Siamo consapevoli delle nostre ipotesi! Una interpretazione dinamica è necessaria se la situazione da analizzare muta. Come in questo caso.
      Quali sono i punti di Morgan Lost che non ti convincono?

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    2. Partiamo dal nome.  A parte la ridondanza con il caleb lost  boselliano in Dampyr sempre pubblicato da Bonelli. Il problema è  proprio questo continuo utilizzo di nomi  tanto enfatici che finiscono con l'apparire ridicoli. Ho seguito Brendon dal primo all'ultimo numero e mi è piaciuto tanto ma quel cognome d'arkness in fondo in fondo non glielo ho mai perdonato. Passiamo ad argomenti più ostici ML è  nato già morto secondo me. Primo perché quanti serial killer puoi inventare prima che il tutto diventi ripetitivo? Secondo perché già adesso lo schema è  quello. Prima ML parla con la poliziotta poi corre dalla psicologa e alla fine acchiappa il cattivo. Se fosse un'opera teatrale risparmierebbero sui fondali dato che le azioni più importanti avvengono sempre nei soliti quattro posti: camera torre orologio, casa della psicologa, cinema vuoto, ufficio poliziotta. Anche i personaggi di contorno sono ripetitivi come il tg dei serial killer e le canzoni alla radio sempre dello stesso gruppo.  A mio avviso chiaverotti è  bravissimo ma  non può fare tutto da solo. Lui qui poteva creare un intero universo e invece si è  fermato sulla porta.   C'è il culto egizio c'è una sorta di Gerarca nazista malato che comanda c'è la moglie morta che invece è  viva.  Tutta roba lanciata lì  e mai approfondita se lo farà nei prossimi numeri sarà tardi perché la storia sta perdendo mordente. C'è quell'autocompiacimento che aleggiava (in maniera minore per fortuna)  nell'identificarsi da parte dell'autore con il suo personaggio nei tratti più "maledetti": soffro d'insonnia vivo di notte e per di più bevo. Oddio fa tanto bello e dannato anni 80 roba che ormai alla maggior parte della gente non fa più né caldo né freddo. In definitiva come molte altre iniziative bonelli i fumetti sono bellissimi i colori fantastici ma le storie sono assai carenti.
      Mi dispiace essere così polemico ma trovo che gli autori si siano tutti o quasi chiusi nelle loro torri d'avorio pronti solo a lanciare strali contro il popolino che non lo capisce. Senza mai mettersi in discussione.  Zerocalcare oggi spacca perché non è  un genio e non finge di esserlo. Non nascono tutti i giorni Andrea Pazienza come se piovesse. Meglio fare cose semplici e immediate che cagate pazzesche come UT (l'evento dell'anno dicevano!)  Io leggo fumetti da una vita ma solo con l'avvento dei social network ho potuto vedere in faccia e ascoltare gli autori: recchioni è  istrionico egocentrico e poco coerente,  Boselli arrogante e con una concezione antica (troppo), Manfredi un comunista che fa l'acculturato a tutti i costi rimasto invischiato ideologicamente nelle lotte di classe del secolo scorso, uzzeo un comunista con qualche buona idea ma anche paraocchi molto spessi, chiaverotti come ho detto sopra uno con il mito del "dannato"  di annata che pare aver finito i colpi nella colt,  e così via...  Non è il solo motivo ma certo che con gente così perdere lettori non è altro che una ineluttabile conseguenza. Saluti.

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    3. Secondo noi, ci sono troppi comunisti...

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  4. Avete letto chiaverotti nella posta del n. 16? ML andrà avanti oltre i numeri preventivati! Sono contento!voi?

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    1. L'aveva anticipato in un post, non ha però precisato come continua. Presumiamo che in questo momento Chiaverotti stia scrivendo nuovi episodi di ML perché la Bonelli lo ha autorizzato, ma non è detto che queste nuove storie escano nel mensile. Le vendite potrebbero continuare a calare. Probabilmente, alla Bonelli avranno abbassato il punto di pareggio. Se prima era a 20.000 copie. Oggi potrebbe essere a 14-15.000 copie. Per abbassare il punto di pareggio, devi abbassare i costi, tra cui le remunerazioni degli autori impegnati nel progetto. La Bonelli attualmente ha delle serie in atto che vendono tra le 15.000 e le 16.000 copie. Le Storie però chiuderà con il numero 60, mentre il destino di Martin Mystéré è in bilico. Prima di chiudere una serie di Castelli però ci rifletteranno parecchio. Mister No lo hanno tenuto su per anni quando meritava di essere chiuso per basse vendite e ciò per ragioni di immagine (era la serie di Sergio Bonelli). La domanda che ci poniamo noi è: fino a quando Tex riuscirà a mantenere su la baracca con tutti i burattini?

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    2. Bella domanda... Che casino.

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    3. Intanto, ieri è stata annunciata la chiusura di Dylan Dog Prima Ristampa! Dylan Dog, il secondo fumetto più venduto in Italia, non ha più una ristampa! Il declino continua. Quale sarà il futuro della Bonelli?

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