domenica 25 dicembre 2016

UN RECENTE PEZZO DI ANALISI CRITICA SCATENA ATTACCHI DIFFAMATORI CONTRO IL NOSTRO SITO! ASSURDO!!!

Qualche giorno fa Claudio Chiaverotti ha scritto un post sul suo profilo Facebook che è stato interpretato da alcuni fan accanati come conferma che Morgan Lost, la sua serie che ha esordito nel 2015, continuerà oltre il numero 25. In realtà, l'autore ha detto dopo criptiche parole di un suo ritorno dal Paese di Brendon a quello di Morgan Lost, che non lascerà soli al buio i lettori. Nel nostro pezzo abbiamo esaminato le sue parole, traendone la conclusione che se Morgan Lost continuerà, forse lo farà in volumi speciali aperiodici come avverrà per Brendon, non certo come collana regolare mensile come auspicano alcuni dei lettori (che hanno avanzato l'ipotesi su alcuni forum e gruppi social). A sostegno di questa conclusione abbiamo addotto i seguenti argomenti: 1- il ritorno dal Paese di Brendon, interpretandolo come conclusione della realizzazione delle nuove storie di Brendon che usciranno in volumi speciali annuali; 2- Chiaverotti ha detto che non avrebbe lasciato soli i fan (di Morgan Lost) al buio, facendo capire che si dedicherà a lui, ma non ha chiarito come la collana andrà avanti; 3- I giudizi critici sulla serie si sono addensati parecchio negli ultimi mesi con dichiarazioni di abbandono dei lettori (come su Comicus); 4- Il mercato attuale, che versa in una situazione di continua contrazione, non è in grado di sostenere il peso di nuove serie regolari. Tutti elementi che nella fantasia dei lettori non esistono.


Come vedete sopra, alcuni su un gruppo Facebook non solo non hanno condiviso la nostra ipotesi, ma addirittura hanno manifestato aperta avversione per il nostro sito, che, secondo loro, non merita nemmeno di essere menzionato per non regalarci click! Ringraziamo del loro gentile pensiero, ma con una media di circa 1300-1500 visualizzazioni al giorno, non abbiamo bisogno di click di sostegno. Con 35-40.000 visualizzazioni al mese il nostro sito è l'unico che si mantiene su senza il sostegno che altri siti vantano dagli autori, che ricambiano le finte recensioni positive con le condivisioni dei link dei pezzi sulle loro pagine social! In ciò è la ragione del nostro successo. Se un fan vuole sapere come stanno le cose, deve venire qui e leggere i nostri pezzi. E' stato così sostenuto che la nostra interpretazione delle parole di Claudio Chiaverotti non sta ne in Cielo né in Terra, aggiungendo che le nostre parole sono assurde e che non c'era bisogno di interpretare le parole dell'autore! Invece abbiamo buoni motivi per credere che la nostra interpretazione sia, alla luce degli elementi richiamati sopra, molto realistica. A maggiore sostegno ricordiamo un altro elemento: quella dei volumi speciali annuali o semestrali è stata scelta da Bonelli come strategia di ritorno di serie chiuse come Magico Vento, Mister No e Brendon! Come accade spesso, la passione dei fan impedisce di guardare le cose nella loro esatta dimensione.
 
Come spesso è accaduto in questi casi, quando il nostro mega-sito viene menzionato in qualche gruppo di integralisti fan bonelliani, si scatenato i commenti offensivi di alcuni loschi figuri, che con la scusa di difendere, per così dire, serie che nemmeno leggono (infatti, strisciano fuori dai loro antri solo per attaccare noi, mentre nelle discussioni normali sulle serie intervengono di rado) attaccano con post diffamatori il nostro sito. Verso alcuni già ci siamo mossi nelle sedi opportune segnalando le condotte di cyberbullismo e cyberstalking ai nostri danni. Proprio per prevenire tali condotte criminali siamo stati costretti, mesi fa, ad attivare la moderazione preventiva nei commenti, ciò che riduce in maniera significativa la possibilità di tante persone che vorrebbero interagire con noi in modo civile. E ieri abbiamo inserito un messaggio preventivo che appare quando si clicca sulla funzione commenti, ammonendo circa le severe conseguenze che potrebbero derivare dall'invio di messaggi diffamatori ai nostri danni. L'inciviltà di taluni utenti della rete (non li definiamo nemmeno lettori, a tal punto) è sorprendente. Pochi giorni fa il popolare youtuber Michele Moscatelli, alias Mad Mitch, è stato vittima di condotte di un vero e proprio linciaggio mediatico da parte di alcuni fan bonelliani. Ne abbiamo parlato qui. Mad Mitch ha reagito annunciando a chiare note che si tutelerà nelle opportune sedi legali. Al Plano.

2 commenti:

  1. Scusate, ma perché un "lettore" dovrebbe prendersela se a qualcuno non piace quello che lui trova buono? Se a me piace Diabolik, cosa me ne frega se qualcun altro lo trova una schifezza? Supponete...uscite da un cinema dopo aver visto un film che vi è piaciuto. Sentite un altro che ha trovato il film davvero brutto e, che fate? Lo aggredite verbalmente? Avete mai visto una scena del genere? In realtà, non riusciamo neanche a immaginarla! No...chi attacca il vostro sito o Mad Mitch, secondo me, è tutto tranne un lettore.

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    1. Chi attacca il nostro sito lo fa per un di questi tre motivi:

      1- è un CYBERSTALKER, cioè un criminale. Quando noti qualcuno che nei gruppi menziona sempre il nostro sito e lo fa associandovi commenti negativi e offensivi, sappi che sei in presenza di un criminale. Denuncialo senza pietà.
      2- è un LECCACULO che pensa che di farsi pubblicità in questo modo sperando di essere notato dagli editori o da qualche autore presente sui social network. Quasi sempre si tratta di qualcuno che ambisce a fare lo scrittore o il disegnatore quando in realtà è un mentecatto.
      3- è un INSICURO, incapace di avere pensieri propri e quindi si allinea al codazzo di coglioni, cioè alla massa scalcagnata di persone che nei gruppi parlano di una testata senza averne mai letto un numero.

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