martedì 6 dicembre 2016

VENOM RITORNA CON IL NUMERO 150! MA CHI LO HA IDEATO? LA NOSTRA CONCLUSIONE SULLA ANNOSA VICENDA

La prima apparizione effettiva di Venom risale a The Amazing Spider-Man n. 299 uscito nel maggio 1988 (in Italia su L'Uomo Ragno n. 91 del febbraio 1992 della Star Comics) grazie a Todd McFarlane. Lo scrittore David Michelinie ha sempre contestato questa versione dell'artista canadese, arrogandosi il merito assoluto nella creazione del più grande nemico di Spider-Man dopo Goblin con l'apporto grafico di Marc Silvestri. Secondo l'idea originale di Michelinie, Venom doveva essere una donna che si univa ad un simbionte alieno e in questa veste avrebbe dovuto apparire sulla collana Web of Spider-Man in alcuni episodi del 1986, ma alla fine la sua presenza venne appena adombrata senza mai essere mostrata, più o meno come era accaduto venti anni prima per Goblin, che aveva tramato tra le ombre prima di presentarsi al grande pubblico dei fan di Spider-Man. Nell'estate del 1988 il supervisore delle collane ragnesche Jim Salicrup aveva bisogno di un nuovo nemico e per Venom arrivò così il battesimo del fuoco. Ancora una volta Michelinie propose la versione femminile del suo nuovo character, ma Jim Salicrup oppose un netto rifiuto. Venom doveva essere un uomo, una figura potente da opporre a Peter Parker. Michelinie creò allora l'identità maschile di Eddie Brock e stando a quanto affermato dallo stesso scrittore, i testi dei numeri 298 e 299 di The Amazing Spider-Man furono sottoposti a Salicrup prima che McFarlane venisse assegnato alla collana principale del Ragno. David Michelinie rilasciò queste dichiarazioni in una intervista pubblicata su Wizard n. 21 del giugno 1993 dopo che sul numero 17 della stessa rivista McFarlane aveva riconosciuto a D. Michelinie il più modesto ruolo di co-creatore di Venom! A sostegno della versione di Michelinie annotiamo la testimonianza dello scrittore Peter David, che in quegli anni si occupava dei testi della serie Spectacular Spider-Man.


Sul numero di giugno 1993 della rivista Comics Buyer's Guide dichiarò che Michelinie aveva discusso con lui l'idea di base del personaggio. In quel momento, David stava realizzando la saga del Mangiapeccati, che fornì lo spunto per la creazione di Eddie Brock molto prima che Todd McFarlane venisse assegnato ai disegni di Amazing. Gli unici apporti di McFarlane nella creazione di Venom si risolsero nell'idea della lingua allungata e nella bocca smisurata. Tutto il resto venne realizzato da altri artisti. A rendere più ingarbugliata la situazione legata alla creazione del personaggio arrivarono le dichiarazioni di Erik Larsen, amico di McFarlane e co-fondatore della Image Comics. In una intervista apparsa su Wizard n. 23 affermò che erano state le innovazioni dell'amico a rendere Venom il grande personaggio che sarebbe stato, a renderlo vendibile. Larsen non smentì le parole di David, ma confermò nella sostanza che il contributo di McFarlane si risolse in un miglioramento di ciò che era stato fatto da altri. Il concetto del costume nero era stato ideato da Jim Shooter, forse influenzato da quello della seconda Donna Ragno, alias Julia Carpenter. A realizzare il costume da un punto di vista grafico furono gli artisti Mike Zeck e Rick Leonardi. Anche John Byrne si è arrogato parte del merito della creazione di Venom! In un pezzo pubblicato sul suo sito dichiarò che l'idea per un costume composto di materia biologica in grado di curarsi da sé era una di quelle che aveva partorito come disegnatore di Iron Fist, per spiegare come il costume del personaggio venisse costantemente lacerato e apparentemente riparato nel numero successivo, spiegando che finì per non usare l'idea, ma che Stern dopo gli chiese se avrebbe potuto usare l'idea per il costume alieno dell'Uomo Ragno. Stern scrisse solo il soggetto della storia, mentre i testi furono redatti da Tom De Falco e i disegni da Ron Frenz.

Fu in questa occasione che venne stabilito che il costume doveva essere una creatura senziente aliena vulnerabile alle onde soniche ad alta frequenza durante la loro gestione di The Amazing Spider-Man che precedette la gestione di Michelinie. Tirando le fila del discorso, possiamo arrivare alla seguente conclusione. Venom è nato da un insieme di idee di diversi autori, fino a quando Michelinie e McFarlane misero insieme tutti i pezzi del puzzle creando il personaggio nella sua completezza, anche se l'incipit potrebbe essere arrivato da John Byrne come scrittore e Leonardi come artista. Quello che sappiamo è che, come ci ha riferito lo stesso McFarlane, co-creatore di Venom è stato anche Michelinie, ma solo perché il disegnatore canadese ignorava che altri autori avevano messo un po' di idee insieme. Anche per l'Uomo Ragno fu così. Siccome alla Marvel i diritti dei personaggi creati appartengono alla casa editrice, gli autori non hanno difficoltà a parlare e scambiarsi idee, tanto a loro non toccherà il becco di un quattrino. Fu per tal motivo che McFarlane, Lee, Larsen e altri lasciarono la Marvel per fondare la Image nel 1991. E adesso Venom, con alter ego Eddie Brock, tornerà a maggio 2017 con il numero 150! Com'è stato possibile giungere a questo risultato? Qualcuno alla Marvel è convinto che sommando tutte le uscite di Venom degli ultimi 28 anni si raggiungano 149 numeri, che con quello del grande ritorno del prossimo anno saranno 150. Come notate dalla foto sopra, il classico Venom sta scalando un grattacielo tenendo tra le mani un Uomo Ragno nel suo classico costume! Che sia venuto il momento di salutare il Dan Slott una volta per tutte? Lo sperano tanti ragno-fan che hanno smesso di comprare la collana da quando in maniera poco onorevole venne cancellato il matrimonio con Mary Jane dalla continuity con OMD nel 2008! Jack "Trump" Santorum.

1 commento:

  1. Bel pezzo, mi ha dato modo di approfondire un personaggio che non conoscevo poi così tanto

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