sabato 7 gennaio 2017

DIABOLIK (ANNO LV) N. 12! MEGA-RECENSIONE! L'INTELLIGENZA SUPERIORE DI DIABOLIK DOMINA LA SCENA!!!

Non avremmo mai pensato che una cassaforte con apertura a tempo si sarebbe rivelata per Diabolik un ostacolo così difficile da superare da mettere in scena un piano complicatissimo per impadronirsi del suo contenuto! Un uomo di nome Stefano Sander viene trovato morto in una zona della città dedita allo spaccio di droga. Dai controlli effettuati dalla polizia risulta che era dipendente di una società specializzata nella sicurezza elettronica chiamata Datasecur. Sua moglie, Daniela Corby, riferisce a Ginko che il rapporto con il marito era finito da tempo e che lui aspirava a rifarsi una vita con Molly, una donna conosciuta al night club Eden di Salvo Madden, boss della malavita che gestisce diverse attività illecite. Ginko sospetta che la ragazza abbia confidato particolari compromettenti a Sander e che per questo motivo Madden lo abbia fatto eliminare. Qualche giorno dopo Molly si reca alla polizia e conferma la storia con Sander e i timori di essere eliminata. Ginko la mette subito sotto custodia protettiva. La tesi dell'ispettore assume consistenza quando un commando di tre uomini armati di tutto punto cercano di fare irruzione nel locale ove Molly è sorvegliata. Il tentativo di eliminarla fallisce ma per Ginko è la conferma che dietro la morte di Sander c'è proprio Madden. Il cellulare rinvenuto sul corpo di uno degli assalitori porta a Igor Torrens, un caporione di Madden. Poco prima di essere trovato morto dai poliziotti, aveva riferito ad un altro caporione, Nicola Devitt, che era stato il suo boss a dargli l'ordine di eliminare Sander. Devitt, a sua volta, confermerà questa versione all'ispettore Ginko. Molly inoltre parla di una chiavetta USB con i codici di sicurezza di Giacomo Sanchez, un rivale di Madden, che la Datasecur aveva preparato. Madden quindi voleva usare Sander per impadronirsi di essi e sistemare il suo avversario. Ma ad un certo punto, il legame stretto con Molly aveva complicato tutto convincendo Madden a eliminare Sander. Ginko ha finalmente il quadro completo della situazione. Molly racconta che la chiavetta USB si trova ora custodita nella cassaforte di Madden. Se Ginko riuscirà ad averla avrà gli elementi per incastrare i due criminali Madden e Sanchez in un colpo solo!


Ottiene l'autorizzazione dal giudice per far aprire la cassaforte. L'apertura è a tempo e avverrà alla scadenza delle dodici ore successive. Per impedire a Madden di fuggire o manomettere la cassaforte, Ginko fa sorvegliare i locali e la casa dai suoi uomini. Al momento dell'apertura, tuttavia, una capsula di gas esplode e Diabolik che aveva preso il posto di un poliziotto si impadronisce del denaro custodito nella cassaforte. Come è stato possibile tutto ciò? E' lo stesso Diabolik che nella seconda parte della storia spiega i particolari del suo piano. In primis, ha preso il posto di Sander recitando davanti alla moglie la parte del marito che vuole rifarsi una vita con un'altra donna, Molly del night club Eden. Poi uccide Sander e fa in modo che il cadavere sia trovato dalla polizia. In seguito, Eva ha preso il posto di Molly e parla della sua dolce storia inesistente di Sander con Ginko, che gli crede senza problemi. In realtà, la vera Molly e Stefano Sander si conoscevano appena! Poi Diabolik prende il posto di Igor Torrens e racconta a Nicola Devitt che è stato Madden a ordinargli di uccidere Sander dopo che questi gli ha procurato la famosa chiavetta con i dati di sicurezza del boss Giacomo Sanchez. Anche la chiavetta non è mai esistita! Un piano articolato e complesso che è servito a Diabolik per spingere Ginko ad ottenere i permessi per aprire la cassaforte di Madden. Poi sostituitosi ad uno dei poliziotti non ha avuto problemi a portare a termine il suo piano. Una storia molto complicata, sovrabbondante. A Diabolik sarebbe bastato prendere il posto di Madden e aspettare le dodici ore successive per aprire la cassaforte. La storia è però servita agli autori per mostrare la maestria di Diabolik di servirsi delle persone e muoverle come pedine su una scacchiera a suo piacimento. Storia, quindi, sovrabbondante ma che permette di apprezzare l'intelligenza superiore di Diabolik. I disegni del trio Zaniboni, Montorio e Merati sono l'unico punto debole della storia. Troppo superficiali e approssimativi, con pose statiche e prospettive superate. Appena abbozzate le espressioni dei visi e poveri gli scenari. Disegni che, quindi, non ci sono mai sembrati adeguati allo spessore della qualità della storia. Edmund Freisler.

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