giovedì 29 dicembre 2016

L'UOMO RAGNO N. 664! MEGA-RECENSIONE: RIVOLUZIONARIO CONCETTO TEMPORALE NELLA MINI SPIDER FLY!!!

Quinto capitolo di Santeria, quello più lento e lamentoso. La trama orchestrata da Jose Molina si è inceppata su Julio Rodríguez, un portoricano ritornato in vita dopo un viaggio a Cuba ove è stato a contatto con i rituali satanici della Santeria, da cui deriva il nome della saga. Le indagini di Peter e dei suoi amici santerini arrivano ad una svolta. Julio Rodríguez non è resuscitato. Il suo corpo costituisce la testa di ponte di una entità che si nutre assorbendo le energie provenienti dalla sua dimensione originaria. La storia si chiude con Peter e la Santeria da un lato e Julio Rodríguez ormai preda del mostro, che si è impossessato di lui e di alcune entità diaboliche. E' la lotta tra il bene e il male che Molina ha voluto rappresentare in questa saga, ma in particolare la lotta tra la fede e la mancanza di fede, tra premi terreni e premi più elevati che solo con la fede si possono capire. Avevamo molta curiosità della nuova miniserie con protagonisti Spider-Man e Silk. Ai testi lo scrittore regolare di quest'ultima, Robbie Thompson, mentre ai disegni ritroviamo il classico Todd Nauck. Il titolo della saga ruota sul significato dell'effetto farfalla, ribattezzato per l'occasione Spider Fly, ossia l'effetto che lo sbattere delle ali di una farfalla e in tal caso di un ragno può provocare nel lungo periodo. Una teoria nata per spiegare la dinamica del caos. Peter e Cindy, durante una discussione sul ruolo del supereroe, si imbattono per caso in un tipo con una armatura di un rettile. Una sorta di Lizard meccanico chiamato Chronosaurus Rex. Dopo una lunga serie di equivoci e scontri con quest'ultimo, risulta che si tratta di uno scienziato dell'Hydra che ha messo a punto un sistema per piegare spazio e tempo, il Backtrack. Le difficoltà incontrate durante gli esperimenti lo inducono a viaggiare nel futuro dove tra la sua invenzione già ultimata per impadronirsene. Ed è qui che entrano in gioco le squadre dell'Hydra che invece vogliono che il meccanismo torni dov'era. Il primo capitolo si chiude con Peter e Cindy dietro il cortile della casa del vecchio zio Ben, che appare davanti ai loro occhi. Nulla di cui stupirsi. Sono andati indietro nel tempo quando Zio Ben era ancora vivo e loro non avevano poteri ed infatti li stanno perdendo lentamente.
 

L'effetto farfalla o meglio l'effetto ragno apre una interessante visione sui viaggi temporali nel Marvel Univese. Se un corpo viene lanciato nel passato perde ciò che ha acquisito nel futuro e viceversa. Secondo questa logica, chi nel passato ha poteri ove viaggiasse nel futuro in cui non li possiede più li perderebbe. La storia si basa sullo stesso concept dei film di Ritorno al Futuro. Stesso concept anche nella storia dell'Uomo Ragno 2099. Peter David è in piena forma e ci regala battute su battute, doppi sensi e un umorismo continuo. Un ritmo elevato che cela una trama molto confusa e poco articolata. Miguel O'Hara torna nel futuro, ma trova una Nueva York diversa da quella che aveva conosciuto. Una Nuova York alternativa come la trama del film Ritorno al Futuro II del 1989. In quel caso, un perfido Biff Tannen, diventato ricco grazie ad un almanacco contenente i risultati sportivi degli eventi futuri, crea un regno di terrore dove lui domina. Nella Nuova York di Miguel O'Hara, il Biff del caso è il gruppo criminale dei nuovi Sinistri Sei, che controllano la città. Miguel scopre che suo fratello Gabe ha deciso di lasciare il corpo e trasferire la sua mente nella realtà virtuale. Come abbiano fatto questi criminali ad assumere il potere non è molto chiaro. David accenna ad un evento avvenuto nel 2019 in cui a causa di una emergenza terroristica vengono poste le basi per lo status quo che ora Miguel stenta ad accettare. L'Uomo Ragno 2099 finisce preda dei Sinistri Sei, ma grazie al provvidenziale aiuto di una mano misteriosa riesce a mettersi in salvo. Si tratta di Kasey, la ragazza di suo fratello Gabe, che è in combutta con Goblin. Quest'ultimo, infatti, è una spia. Sotto il suo costume si nasconde madre Jennifer D'Angelo del culto del futuro. Alla fine della storia, la sua vera identità viene scoperta. Il dottor Octopus, che nel frattempo ha assunto il comando del gruppo, minaccia di ucciderla se non gli sarà restituito l'Uomo Ragno 2099. Nel complesso, notiamo un gran passo indietro rispetto ai numeri precedenti. Storie inconsistenti, prive di un approfondimento di rilievo. La Panini per alimentare l'albo ha bisogno di sei storie ogni mese ma forse sarebbe il caso di farlo tornare mensile. Jack Santorum.

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