giovedì 26 gennaio 2017

ARRIVA TEX CLASSIC: LA NUOVA RISTAMPA DI TEX CON CUI LA BONELLI CERCA I GIOVANI! SUCCESSO O FLOP?!!!

Pochi giorni fa vi abbiamo dato la notizia della chiusura di Tex Tre Stelle, la storica prima ristampa di Tex che usciva dal 1964. I motivi della chiusura non sono stati precisati, ma non è difficile immaginare che essi siano da addebitare alle basse vendite. Nel contempo è stata annunciata anche la chiusura di Dylan Dog Prima Ristampa, che usciva in edicola dal 1990. Ne abbiamo parlato qui. La Sergio Bonelli Editore ha deciso di chiudere la ristampa anastatica di Dylan Dog con il numero 330 nel momento in cui stava per presentare le storie del ciclo di Roberto Recchioni e Tiziano Sclavi, quelle che, in teoria avrebbero dovuto salvare il noto Indagatore dell'Incubo ma che in pratica ne hanno accelerato la caduta. E ora pare che l'editore abbia deciso di rinnovare il contratto fino al 2020! I fan non saranno molto contenti. Intanto, una petizione pubblica per chiedere l'allontanamento di Roberto Recchioni è stata aperta su un sito di settore e nel giro di poco più di due settimane sono arrivate da 2230 firme. Il link per firmare è questo. Tornando a Tex, è arrivata la notizia che la Bonelli farà partire a marzo una nuova collana di ristampe chiamata Tex Classic! Formato bonelliano 16x21, quelli che i lettori più anziani conoscono come formato libretto, 64 pagine a colori e prezzo di copertina di 2,90 euro. La serie presenterà le storie di Tex dall'inizio e in rigoroso ordine cronologico! Per l'iniziativa saranno usati impianti di stampa della Collezione Storica a Colori evitando esborsi da investire in costose operazioni di colorazione. Qualche piccola considerazione si rende necessaria.
 

L'iniziativa ci piace. Tex Willer è un personaggio di destra, duro, deciso e con un rigido codice morale e non come Dylan Dog, che, invece, esprime gli aspetti più negativi del socialismo reale. Le prime storie, quelle della prima serie in strisce del 1948 sono quelle che Gian Luigi Bonelli scriveva con le tavole di Aurelio Galeppini. In questo pezzo abbiamo dimostrato che Tex è ispirato a personaggi di destra come Dick Tracy e soprattutto Furio Almirante, chiamato così in onore della famiglia di noti attori Almirante, di cui era membro Giorgio Almirante, lo storico segretario del Movimento Sociale Italiano. Gian Luigi Bonelli era già scrittore di fumetti durante il fascismo. Nel 1940 rilevò la rivista Audace, sulle cui pagine fece il suo esordio Furio Almirante, che continuò ad uscire a guerra finita fino al 1964. Con questa nuova ristampa la Bonelli anela di catturare i lettori giovani per porre soluzione al principale problema di Tex: il calo continuo di lettori dovuto a raggiunti limiti di esistenza dei suoi storici fan. I giovani non leggono Tex e senza i giovani un editore non ha futuro. Riusciranno a interessare i giovani d'oggi con storie di 70 anni fa? E cosa più importante, questa nuova ristampa, che costituisce un adattamento alle edicole della CSAC, non danneggerà la Seconda Ristampa, che pare non vivere una buona situazione di vendite? La serie uscirà con cadenza quindicinale. 2,90 euro ogni quindici giorni fanno 5,80 euro al mese. Non sarà difficile trovare a breve questi albetti a 50 centesimi nei mercatini dell'usato come per altri albi Bonelli. I tempi sono duri. Al Plano.

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