martedì 7 febbraio 2017

RW EDIZIONI: ARRIVA FRANCESCO MEO DALLA COSMO! VICINO L'ACQUISTO DI RW DA PARTE DELLA PANINI?!!!

Il nostro articolo sulla possibile acquisizione di Bonelli e Rw Edizioni da parte di Panini con la regia della Disney ha suscitato molta impressione. Il punto focale è costituito da alcune dichiarazioni rilasciate da Lupoi nell'ambito di una intervista radiofonica dello scorso mese a Cusano Campus. Il direttore publisher di Panini ha dichiarato: Facciamo lavorare ogni editore nel modo che preferisce. E’ bello vivere in un universo multiplo. Alla Panini, quindi, fanno lavorare gli altri editori? Se volessero, gli impedirebbero di lavorare come vorrebbero? Sono parole che privano di sostanza la successiva smentita secondo cui non hanno intenzione di comprare Bonelli ed Rw perché non rientra tra le loro carte, cioè tra le loro operazioni. Forse alla Panini non hanno bisogno di comprare ciò che di fatto già controllano. La Panini gestisce i diritti esteri della Bonelli dal 2010, i diritti di Diabolik dal 2012, dal 2013 pubblicano Topolino su licenza della Disney e per conto di quest'ultima gestiscono i diritti Marvel nei mercati stranieri. Di fatto, la Panini si può considerare un ufficio della Disney e dati i rapporti stretti con Cosmo, Edizioni BD e la Bao, che a sua volta, è partner Bonelli, si può concludere che in Italia la concorrenza non esiste. Qualche ora fa su Fumetto d'Autore è apparso un articolo, che aggiunge un ulteriore tassello alla intricata vicenda. Si fa riferimento al fatto che alla Rw Edizioni sarebbe arrivato, come consulente, Francesco Meo. Per chi non sa di chi si tratti, Meo è uno dei primi collaboratori di Lupoi, supervisore e traduttore dei primi numeri dell'Uomo Ragno Classic.
 

Secondo Alessandro Bottero, che firma il pezzo, Meo sarebbe stato chiamato da Saviano per sostituire Jamie Rodríguez (un ex-collaboratore della Planeta) in qualità di consulente editoriale. L'arrivo di F. Meo in Rw costituisce l'ennesimo avvicendamento di un collaboratore. Qualche giorno fa abbiamo commentato l'uscita di scena di Santucci, che si occupava della direzione della sezione Goen. Meo prenderà il suo posto? Vedremo. A. Bottero sostiene che l'inserimento di Meo alla Rw sia caratterizzato dalle stesse connotazioni che hanno visto l'ingresso lo scorso anno in Bonelli di Simone Airoldi, ex-direttore del mercato Panini, alla Bonelli. Il primo passo per acquisire una azienda consiste nel far precedere la fase di incorporazione con una di adeguamento delle sue strategie. Ciò che, secondo molti, starebbe facendo Airoldi alla Bonelli, marvelizzando nella sostanza le linee guida della storica casa milanese nell'ottica della sua acquisizione da parte di Panini. Meo ha collaborato con Marco Lupoi fino al 2010, quando passò alla GP Publishing di Enrico Preziosi (presidente del Genoa Calcio). Nel 2012 GP Publishing si fonde con la Edizioni BD (società molto legata alla Panini), occupandosi di manga. Nel 2016 la linea è stata accorpata nella divisione J-Pop, altra sezione della BD. E Meo? Nel 2015, poco prima che GP venisse fagocitata da BD, passa alla Editoriale Cosmo con l'incarico di direttore editoriale! E se tutti questi spostamenti fossero parte di un progetto tendente al controllo dell'editoria da parte di un'unica entità che all'uopo si avvale, spostandoli, di suoi fidati soggetti?


Del rapporto tra Editoriale Cosmo e Panini ci siamo occupati qui. La Cosmo, infatti, è l'unica casa editrice italiana che non svela i nomi del suo team di redattori nei credits degli albi. Il sospetto è che tra questi possano celarsi collaboratori Panini, che diversamente dovrebbero spiegare come sia possibile che una stessa persona collabori per editori teoricamente concorrenti condividendone i momenti e le notizie nelle redazioni! Ma questa è soltanto una tesi. Poiché dietro la Panini c'è la Disney, queste direttive partirebbero dagli Usa, dove vi sarebbe collocata la regia. I sospetti che dietro la Cosmo vi fosse la Panini con la squadra di collaboratori di Lupoi è stata avanzata anche da un noto utente del forum di Comicus, tale Jelem, alias Giovanni La Mantia, molto vicino ad Editoriale Aurea. Scrive Jelem in un messaggio del 21-01-2015, ore 14.08: Muoiono i bonellidi bédé francobelgi della GP di cui Meo era direttore editoriale e gestiti da Corradini e nasce "improvvisamente" la Editoriale Cosmo. Con Corradini e adesso (?!) anche Meo. Della strana situazione della Cosmo ha trattato anche Fumetto d'Autore in questo pezzo. Non escludiamo che in futuro o a breve, perfino la Cosmo possa venire fagocitata dalla BD o dalla stessa Panini. E ora Meo è finito alla Rw. Con quale scopo? Quello che ci sembra incomprensibile è come possa Meo, che alla Editoriale Cosmo funge da direttore editoriale, arrivare alla Rw come semplice consulente! O magari si tratta di un incarico di facciata, poiché la sua vera posizione potrebbe essere quella di vertice della redazione al posto di Lorenzo Corti.


Come vertice redazionale della Rw, Meo potrebbe favorire la fase di passaggio dell'editore napoletano in mano alla Panini, così come potrebbe stare avvenendo alla Bonelli dove il nuovo direttore generale è un altro storico membro del gruppo Lupoi, Simone Airoldi. Quest'ultimo, infatti, ha iniziato a lavorare alla Disney e vi è rimasto fino al 1994 quando, coincidenza, è nata la Marvel Italia, filiale nazionale della Marvel e Airoldi vi viene traghettato restandovi fino al marzo 2016. Nel 1994 Disney e Marvel erano case editrici indipendenti, ma si ritiene che già all'epoca operassero in stretta sintonia fino a giungere al formale matrimonio nell'agosto del 2009. L'arrivo di Meo in Rw darebbe credito alla tesi secondo cui la Panini Comics sarebbe vicina ad accorpare o acquistare l'editore napoletano ereditandone il contratto con la DC Comics. Un'altra considerazione da fare riguarda il peso di Meo all'interno di Rw. Nel pezzo di Fumetto d'Autore si afferma che egli avrebbe sostituito Jamie Rodríguez. La nostra tesi è invece che Meo svolgerà un ruolo preminente in redazione, magari al posto di Lorenzo Corti, che da quando se n'è andato Alessio Danesi non è mai stato promosso al ruolo formale di direttore editoriale, mantenendo quello di responsabile di redazione. Se come sembra, i diritti DC passeranno sotto il controllo della Panini, cosa cambierà per i lettori italiani? La nostra ipotesi è che si assisterà ad una diminuzione del numero di collane. Panini punterà su 2-3 mensili forti in edicola e il resto in volumi. In Italia la DC Comics vende meno della metà della Marvel. Al Plano.

2 commenti:

  1. Mah... Sull'ultima ipotesi dissento caro Comix Archive. Da quando i diritti DC sono passati dalla Play Press alla Planeta DeAgostini si è assistito a un diradamento delle testate nelle edicole, veicolate quasi esclusivamente nelle fumetterie, cosa che non ne facilita la diffusione (dato che sono prevalentemente nelle grandi città). Le cose sono migliorate con RW Edizioni, che invece veicola i mensili sia in fumetteria che in edicola. Penso che la Panini/RW se è vera la vostra ipotesi, per far cassa magari aumenterà la distribuzione, come fatto ai tempi con Marvel e Image, della Panini Comics.

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    1. La situazione del mercato è molto diversa rispetto al 2006 (quando arrivò la Planeta) e al 2012 (quando è subentrata la disastrata Rw Edizioni). Oggi la Panini è una casa editrice che ha difficoltà a vendere perfino le sue collane Marvel (per le quali ha rispolverato i vecchi abbonamenti), figuriamoci gli albi DC. Come abbiamo detto nel pezzo, al massimo ci saranno 2-3 serie da edicola e tutto il resto in volumi. Non ci sono alternative. Servirebbe investire in promozione, ma la Panini non promuove nemmeno i suoi albi, figuriamoci quelli della DC.

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