lunedì 13 febbraio 2017

TEX N. 676! MEGA-RECENSIONE! KEN BOWEN: L'UOMO VESTITO DI NERO! UNA GRANDE STORIA DI TITO FARACI!

Dopo due storie colme di venature politiche di sinistra (Tex nn. 671-672) di Gianfranco Manfredi e un ritorno di Yama (Tex nn. 673-675) di Boselli, che non ci ha convinto (anzi, secondo noi, rappresenta uno dei pochi passi falsi del curatore della collana), Tito Faraci torna con una storia che fa alzare verso l'alto l'asticella della qualità. Una buona storia, ben sceneggiata con un linguaggio moderno e uno stile avvincente, l'azione ben modulata, una trama articolata e ben costruita. La giusta dose di mistero, colpi di scena che mettono cambiano di continuo le idee che il lettore crede di avere fino a quel momento. La migliore storia di Faraci su Tex da molti anni a questa parte, secondo noi. La copertina di Claudio Villa è molto evocativa e lo sfondo rosso del tramonto cattura l'occhio del fan. L'unico dato negativo sono i colori di Tex, che sembrano sfasarlo rispetto al paesaggio alle sue spalle. Aspetto che se curato avrebbe reso mitica questa copertina. Altro aspetto positivo di questo numero sono i disegni di Gianluca Acciarino, che torna sulla collana dopo circa quattro anni (Tex nn. 633-634), confermando il suo tratto realistico, curato negli scenari, nelle espressioni dei volti e una morbidezza dei toni che ricorda quella di maestri quali Alan Davis, Mike Deodato Jr e Stuart Immonen. Tex può essere disegnato soltanto così. Abdicare da questo presupposto implica distruggere Tex. Gli editoriali di Frediani prestano il fianco a qualche critica. Molte parole per enfatizzare la collana alla francese di Tex, che finora ha raccolto dei consensi contrastanti. Nel nuovo volume, la cui copertina viene mostrata dietro l'albo, viene riproposto l'episodio apparso nel numero 134 del dicembre 1971 scritto da Gian Luigi Bonelli e disegnato fuori dagli schemi tradizionali da Galeppini. 56 pagine che ora la Bonelli ripropone a colori nel formato francese! Si tratta, a tutti gli effetti, di una ristampa. Ma 6,30 euro per 56 pagine di grande formato e a colori sono troppi. Aspettiamo, dunque, che il volume finisca prezzato ad 1,00 euro nelle bancarelle dell'usato per valutarlo.
 

La storia è molto coinvolgente. Un gruppo di uomini armati si dirige verso il ranch di Fred Mitchell. La loro missione è uccidere tutti coloro che vi risiedono. La colpa dei malcapitati è consistita nel rifiutare la proposta di Hall, ricco proprietario terriero della zona, che voleva acquistare la loro proprietà. Insieme a loro c'è un tipo solitario, vestito di nero, ma molto abile con la pistola, Kenneth Bowen. Vengono uccisi tutti. Poi si verifica un imprevisto. Nella casa c'è un bambino, il figlio di Mitchell. Anche lui deve morire, ma Bowen si ribella, uccide i suoi compagni e scappa con il bambino. Uno dei suoi ex-compagni riesce ad informare Hall, che ordina subito di trovare i due affinché siano eliminati. Hall non può lasciare che un erede sopravviva e gli impedisca di impadronirsi della proprietà di Mitchell. La storia si concentra nel rapporto tra i due e Faraci è molto abile nel tracciare una psicologia credibile di entrambi. Bowen è stato segnato da una grave tragedia. La sua famiglia è stata uccisa da criminali e ora è un pistolero dall'aria vendicativa. I motivi che lo hanno spinto a mettersi al soldo di Hall sono ignoti. E' stato lui a uccidere il padre del bambino, ma prima che questi potesse assistere alla scena. Il bambino gli ricorda il figlio che ha perso per mano degli assassini. Bowen torna al suo ranch a Madison Creek e scopre che la sua casa è abitata da un'altra famiglia che l'ha acquistata dalla banca dopo che quest'ultima gliela aveva ipotecata. Tex e Carson recitano un ruolo di contorno. Cercano di capire cosa è successo e così vengono a sapere che un uomo nero ha rapito il figlio del proprietario per ragioni ignote e che Hall, con cui hanno un breve colloquio, è il mandante della strage. Alle calcagna di Bowen c'è anche lo sceriffo Hudson, ma non è chiaro se è mosso da intenti di giustizia o è anche lui al soldo di Hall. Tutta la storia ruota sul mistero di Kenneth Bowen e dei motivi che lo spingono ad agire in un modo che, finora, è parso controverso. La storia di Faraci si presenta di grande impatto emotivo e molto coinvolgente. Al Plano.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.