giovedì 23 marzo 2017

EDIZIONI IF ANNUNCIA LA RISTAMPA INTEGRALE E CRONOLOGICA DI KINOWA! IL VENDICATORE SCOTENNATORE!

Edizioni If ha annunciato per giugno la ristampa di Kinowa in albi di 96 pagine e formato bonellide. In un contesto in cui i fumetti attuali, a cominciare da Tex a Dylan Dog a Diabolik, non brillano per qualità, perdendo lettori di continuo e proponendo riferimenti, più o meno vistosi, a contenuti politici di sinistra, non resta che rivolgersi ai classici per leggere buoni fumetti. Kinowa è stato creato da Andrea Lavezzolo nel maggio 1950 in un momento in cui la destra aveva un dominio consolidato nel campo dei fumetti. Lo stesso Tex Willer, uscito un anno e mezzo prima per Gian Luigi Bonelli e Aurelio Galeppini, rifletteva atmosfere e contesti tipici come quelli di Furio Almirante, così chiamato in onore della nota famiglia di attori Almirante, di cui faceva parte il mitico Giorgio, fondatore e segretario del Movimento Sociale Italiano. L'editore di Kinowa era la Mediolanum, una sorta di emulo della più nota Mondadori. Ai disegni troviamo il trio della mitica EsseGesse, qui ai loro primi lavori. I contenuti di Kinowa erano duri e non indicati per un pubblico di ragazzi. Il protagonista era uno scotennatore professionista che usava la maschera di un demone. Le atmosfere della serie sono quelle tipiche dei western americani, ma il protagonista, Sam Boyle, è un vendicatore feroce e sanguinario. Dopo che la sua famiglia è stata attaccata da diabolici indiani, giura vendetta e occuperà il resto della sua vita nel perseguire, uccidere e scotennare gli assassini selvaggi che avevano procurato la morte della moglie e del figlio. I mollicci EsseGesse restarono su Kinowa fino al 1953. In seguito la serie venne disegnata da Pietro Gamba, che negli anni successivi vedremo anche sul Monello e l'Intrepido. Kinowa cessò le pubblicazioni nel 1961, ma nel corso degli anni è stato ristampato molte volte. Il desiderio della buona lettura aumenta quando quelle attuali sono misere come qualità generale.
 

Il successo di Kinowa fu immediato tanto da essere pubblicato in molti Paesi, tra cui la Svezia del nostro amico Gunnar Andersen! Kinowa aveva un insolito formato quadrato nella prima fase e poi passò al più economico formato striscia con cadenza settimanale. Il fumetto è stato ristampato diverse volte negli anni e nel 2000 uscirono quattro storie inedite scritte da Ermes Senzò e disegnate da Yldirim Örer. Kinowa non è molto conosciuto dalle attuali generazioni, a cui sono stati imposti fumetti con reiterati contenuti critici verso il mondo del capitalismo in quell'ossessivo attacco, a volte compulsivo e ridicolo, che la sinistra cerca di attuare ancora oggi nonostante la crisi delle vendite e il chiaro segnale che i giovani, tutti o quasi di destra, chiedono fumetti con temi diversi. Colpisce pertanto la decisione di Gianni Bono, vertice della If di riproporre una serie come Kinowa. Sulla pagina Facebook sono comparsi i bozzetti delle copertine, che saranno affidate a Michele Benevento (visto sulla sfortunata serie Lukas della Bonelli. Sfortunata perché non è proseguita dopo la prima maxiserie di ben 24 numeri programmati). L'albo sarà in bianco e nero e dai primi commenti sulla pagina della If l'accoglimento sembra assai buono. Come detto il formato sarà bonelliano, cioè 16x21. Ma perché pubblicare Kinowa oggi? E' la stessa If che in un commento chiarisce dopo la risposta ad un lettore attempato che si lagnava perché possedeva già la ristampa della Dardo degli anni novanta: le generazioni nate attorno agli anni Novanta (e che non hanno letto il nostro Blek) hanno più o meno una trentina d'anni. Chissà che a qualcuno di loro non possa piacere Kinowa. La ristampa sarà cronologica e comprenderà le storie inedite prodotte all'estero, come quelle turche. Un Tutto Kinowa che desterà grande interesse, molto di più di Tex Classic, che già si può considerare un flop! Al Plano.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.