domenica 19 marzo 2017

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA IL LEGGENDARIO MANGA DI JUDO BOY DEL GENIO DI TATSUO YOSHIDA! DA JPOP!

Ti ucciderò con tutti i mezzi, quell'uomo voglio fare a pezzi, ragazzo tu non mi seguire, rispetta questo mio dolore! Sono le parole del testo della sigla italiana di un anime che nei primi anni ottanta ottenne un successo travolgente: Judo Boy! Il protagonista era Sanshiro Kurenai, un giovane esperto di arti marziali e di Judo in particolare, suprema arte marziale nipponica, con una missione da compiere, quello di vendicare la morte del padre per mano di un diabolico lottatore di cui nessuno conosce il nome tranne una peculiarità fisica: ha un occhio solo! Nel momento topico di ogni puntata, Sanshiro sfoderava il suo mitico kimono rosso, un keikogi che nella tradizione giapponese costituisce un kimono usato solo negli allenamenti. Per lo judo viene chiamato judogi. Judo Boy è nato come manga dalla fantasia di Tatsuo Yoshida (scomparso prematuramente nel 1977 all'età di 45 anni) nel 1968 sulla nota rivista Shōnen Sunday. L'anno successivo sull'emittente Fuji esordì l'anime trasmesso dall'aprile al settembre 1969. Il cartoon arrivò in Italia nel 1980 e fu trasmesso su varie emittenti locali. Gli episodi realizzati sono stati in tutto 26. A distribuire l'anime in Italia fu la famosa Doro TV Merchandising, una società italiana fondata nel 1979 da Orlando Corradi e Kenichi Tominaga. Aveva la sua sede in via Monte Nero a Guidonia. Oggi è fusa nel gruppo Mondo TV, fondato dallo stesso Corradi nel 1985 con sedi operative in Svizzera, Spagna e Francia, oltre che in Italia. Il gruppo di Corradi si occupa ancor oggi dell'oggetto che ne ha decretato fortuna: importazione e distribuzione di prodotti audiovisivi giapponesi. Per uno strano scherzo del destino, il manga di Judo Boy non è mai arrivato in Italia in tutti questi anni! O almeno fino ad oggi!
 

D'altra parte, negli ultimi 27 anni in Italia sono arrivati proprio tutti. Mancava però la mitica serie di Sanshiro Kurenai, il ragazzo della judo. A colmare questa lacuna ha provveduto la Jpop, divisione manga della Edizioni BD di Milano. L'intera serie di Sanshiro sarà proposta in due volumi di formato 15x21 di 192 pagine cadauno. L'opera si presenta dunque imperdibile, non solo perché potremo leggere le avventure originali del protagonista, ma come sovente accade avremo la possibilità di notare le differenze di contenuto e di stile tra il disegno nel manga e il character design dei personaggi nell'anime. Yoshida è famoso anche per avere fondato nel 1962 ai suoi due fratelli, Kenji e Toyoharu, la casa di produzione Tatsunoko, ancora oggi attiva, che ha realizzato tanti storici anime, molti dei quali giunti nel nostro Paese negli anni 70-80 come la Superauto Mach 5, lo stesso Judo Boy, Ugo il Re del Judo, l'ape Magà, il leggendario Gatchman, Kyashan, Chobin, Godam, Yattaman, Gordian, Muteking, Robotech, Evangelion, Soul Taker e il recente Beyblade del 2013. Jpop ha annunciato anche l'uscita del manga di Superauto Mach 5 e di Kyashan. Stiamo parlando di pezzi della leggenda della cultura giapponese di manga e anime. Le avventure di Sanshiro erano cariche di energia, i personaggi risultavano fortemente caratterizzati. Il tono delle storie era cupo e drammatico, come si conviene in un contesto non certo felice in cui viveva il protagonista. Gli scenari erano suggestivi e non sempre richiamanti le terre giapponesi. In alcuni episodi notiamo riferimenti a background più europei, ma anche americani e africani. Su tutto sormontava il coraggio indomito di Sanshiro e le sue micidiali tecniche di combattimento. Edmund Freisler.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.