mercoledì 19 aprile 2017

AXEL ALONSO: INTERVISTA DELL'11-12-2015! L'E-I-C SPIEGA IL MODO IN CUI E' NATA L'IDEA DI CIVIL WAR II!!!

Albert Ching: Axel, we’ve got to start with Civil War II, which was made official by Marvel earlier this week. I know it’s too early to talk plot details, but let’s get into the broad strokes — on one hand, a Civil War II feels like a no-brainer given the success of the original and the profile of that title with Captain America: Civil War out in theaters next May. But it also feels like sort of a risk, too, living up to the original and the perception that Marvel may be go back to the same territory. How did the plan to go forward with Civil War II as the big 2016 Marvel Comics event materialize? [Axel, partiamo con Civil War II, che all'inizio di questa settimana la Marvel ha ufficializzato. So che è troppo presto per poter parlare dei dettagli ma cerchiamo di mantenerci sul quadro generale. Da un lato, non è difficile capire che si tratta di un evento che richiama l'originale. A maggio uscirà nelle sale Capitan America: Guerra Civile. Non temete che sia rischioso puntare su un evento che richiama quello originale con la prospettiva di ingenerare la convinzione che la casa editrice voglia riesplorare le stesse tematiche? Quali sono i vostri piani con cui materializzerete l'evento Civil War II nel corso dell'anno 2016?]. Ottima domanda per cominciare questa mega-intervista! NDT.
 
Axel Alonso: Well, for starters, this is an entirely new and completely different story. Obviously, I can’t say too much about it at this juncture, but I can say this: Part of the reason that “Civil War” was so huge was because it spoke to the most pressing question of the day at that time. Outside comic book circles, the world took notice. “Civil War II” will do the same. Like “Civil War,” “Civil War II” will force you to take a side. There is no good guy or bad guy, so it won’t be easy [Bene, per cominciare, si tratta di una storia del tutto diversa. Com'è ovvio, non posso rivelare molto circa la sua trama, ma una cosa sono in grado di riferirla. Il motivo per cui Civil War è stata così grande dipendeva dal fatto che la saga era concentrata sulla questione più discussa in quel momento. Al di fuori della cerchia dei comics, se ne è avvertita la percezione. Civil War II farà la stessa cosa. Come il primo capitolo, anche il secondo costringerà i lettori a scegliere da che parte stare. Questa volta però non ci saranno buoni o cattivi, così sarà più difficile scegliere]. Beh, quanto meno Alonso non ha cercato di negare che la scelta del nome è basata sulla valenza di richiamo della prima guerra civile. La seconda sarà diversa, ma la gente sarà lo stesso incuriosita all'evento.
Albert Ching: That was definitely a big part of the fun of the original — I remember the “I’m with…” images from the message boards of the day. And what you just described sounds similar in approach to this year’s “Secret Wars,” which was not a direct sequel to either of the original “Secret Wars.” It shares some of the themes and scale, uses a “Battleworld,” but is more of a spiritual follow-up than a sequel. Is “Civil War II” roughly the same type of approach? [Questo elemento è stato parte del divertimento della saga originale. Ricordo le scritte Io sto con che campeggiavano nelle immagini. E mi hai appena confermato che l'approccio sarà quello di Secret Wars, anche se quest'ultima non è stata un seguito di quella originale. Ne ha condiviso temi e ambientazioni, ha usato un suo Battleworld, ma si è trattato più che altro di un seguito spirituale. Civil War II manterrà lo stesso tipo di approccio o vi manterrete su un piano diverso?].
 
Axel Alonso: “Secret Wars” was a fundamentally Marvel Universe event — a deep-dive into Marvel mythology and history — and we planned it for years. What distinguishes “Civil War II” from “Secret Wars” is there’s a metaphor at its core that speaks to one the most prevailing issues of the day, something that everyone is aware of and talking about. And we didn’t spend years planning it — in fact, we weren’t even planning on doing a “Civil War II.” It came about because I was discussing the upcoming “Civil War” movie with my boss, Dan Buckley, over lunch, and we pondered what issue or question would provide the fulcrum for a story of that scope today. It was a hypothetical conversation. I took those seeds of that conversation to Brian Bendis and Tom Brevoort and we watered them a little, and a story emerged that showed enough potential that we invited Dan, Joe Quesada, Mark Paniccia, Nick Lowe, Steve Wacker, Sana Amanat and C.B. Cebulski to give us feedback. We grew that idea across several emails and there eventually came a point when Dan called it: “You know, what this is, right? This is ‘Civil War II’.” [Laughs]. So, this was more an instance where the title fit the story, not the other way around [Secret Wars è stato un evento fondamentale per il Marvel Universe. Un tuffo profondo nella mitologia e nella storia Marvel e lo abbiamo pianificato per anni. Quello che distingue Civil War II da Secret Wars è che nel suo nucleo c'è una metafora che parla di una delle problematiche più attuali del momento, qualcosa che conoscono e ne parlano tutti. Infatti, non abbiamo impiegato anni per realizzarla, non stavamo nemmeno pianificando di fare una cosa come Civil War II. L'idea è venuta fuori mentre stavo discutendo del seguito del film Civil War con il mio boss, Dan Buckley durante un pranzo. Ci siamo chiesti cosa avrebbe potuto accadere oggi se avessimo proposto una storia del genere e che tipo di reazioni creerebbe. E' stata solo una chiacchierata ipotetica. Poi ne ho parlato con Brian Bendis e Tom Breevort e abbiamo innaffiato quei semi. Ne è scaturita fuori una storia con un suo potenziale. Quindi, abbiamo invitato Dan, Joe Quesada, Mark Paniccia, Nick Lowe, Steve Wacker, Sana Amanat e CB Cebulski per darci delle risposte. L'idea è cresciuta durante vari scambi di e-mail e alla fine Dan se n'è uscito fuori con la frase. Lo sai di cosa si tratta, vero? E' Civil War II. Perciò, è il titolo che è stato adattato alla storia anziché il contrario]. Quindi, tutto è nato da idee lanciate a caso e sviluppate da discussioni a distanza? Sembra quasi lo stesso procedimento che precede la realizzazione di una storia di Dylan Dog! NDT.
 
Albert Ching: On a similar note, I wanted to get your take on this creative team. B. Bendis may have the record for having written the most line-wide Marvel events, from “House of M,” “Secret Invasion,” being one-fifth of the “Avengers vs. X-Men” writing team along with “Age of Ultron.” Marquez has taken on bigger and bigger projects at Marvel, and this looks to be the biggest yet. What has you excited about this team on this story? [A questo proposito, vorrei sapere cosa ne pensi di questo team creativo. Bendis può avere il record di autore che ha scritto il maggior numero di eventi della Marvel, da House of M a Secret Invasion e partecipato a AvX e AoU. Marquez si è visto affidare progetti sempre più grandi e questo sembra essere ancora più grande. Cosa ti ha emozionato del fatto di vedere questo team impegnato su questa storia?]. Marquez? Mah! Un ispanico che ora avrà vita dura con Donald J. Trump alla Casa Bianca! NDT.
 
Axel Alonso: What’s got me excited is what’s already on display in the pages of “Invincible Iron Man.” Brian is writing one of the most compelling and fun Iron Man stories I’ve ever read — he’s managed to capture in the bottle the feeling you get when you go to the movie theater — and, of course, David Marquez is supplying the acting, cinematography, unlimited special effects budget, etc., and absolutely killing it. David is doing next-level $#!# right now, plain and simple. He’s already met the challenge of “Invincible Iron Man;” now, he’s now going to embrace the challenge of “Civil War II.” [Quello che mi ha emozionato si può già vedere sulle pagine che Brian sta scrivendo di Invincible Iron Man. Sta realizzando una delle più avvincenti e divertenti pagine di storie di Iron Man che io abbia mai letto. E riuscito a catturare l'emozione che si vive quando si va al cinema e naturalmente David Marquez sta fornendo recitazione, fotografia senza i limiti di bilancio che possono derivare dagli effetti speciali. Sta spaccando di brutto. Sta portando le storie al livello ulteriore di $#!# e lo sta facendo proprio adesso, in modo puro e semplice. Ha già abbracciato la sfida di Iron Man e ora è pronto per quella di Civil War II].


Albert Ching: From the start, Marvel made it clear to readers that “Invincible Iron Man” was an important book, describing it as the “flagship” of the All-New, All-Different Marvel era. It’s already been seen that Iron Man is playing a big role here — can readers look to “Invincible Iron Man” for clues or overtures of where “Civil War II” might be going? [Fin dall'inizio, la Marvel ha chiarito ai lettori che Invincible Iron Man sarà una serie importante, descrivendola come il fiore all'occhiello del nuovo e diverso Universo Marvel. Già sappiamo che la serie sta giocando un ruolo importante. I lettori possono aspettarsi di trovare al suo interno degli indizi su dove andrà a parare Civil War II?]. Questa domanda ci sembra telefonata. Come potrà rispondere Alonso? NDT.
 
Axel Alonso: I’m sure Brian will use the next few issues to set up his characters for what’s to come. Tony and one other character, in particular. That said, we want readers to hit the ground running when they pick up “Civil War II.” We want them to immediately understand the key players and the stakes, and wrestle with the question at the core of the series that divides our heroes [Sono sicuro che Brian userà i prossimi numeri per preparare i personaggi per quello che verrà. Parlo di Tony e di un altro personaggio che si vedrà in futuro. Detto questo, vogliamo colpire i lettori quando tutto sarà pronto per Civil War II. Vogliamo che comprendano subito quali saranno gli attori chiave e la posta in gioco lottando per la figura che sarà al centro e che dividerà i nostri eroi].
 
Albert Ching: Also this week, readers learned a bit more about a story announced a few months back: Avengers: Standoff. That’s starting just a couple months before “Civil War II” — is that event in any way thematically connected to “Civil War II”? It looks to involve potentially a lot of the same players [Anche questa settimana i lettori hanno appreso qualcosa in più di una storia che è stata annunciata qualche mese fa: Avengers Standoff. L'evento partirà un paio di mesi prima di Civil War II. I due eventi sono in qualche modo collegati? Infatti, pare che saranno coinvolti diverse figure comuni ad entrambe le saghe].
 
Axel Alonso: Not really. Tom Brevoort and [All-New Captain America writer] Nick Spencer concocted this story before we started our “Civil War II” discussion. It’s an event that spans some of the “Avengers” titles, and it has developments and revelations that will reposition some key characters before “Civil War II” starts — particularly Sam Wilson and Steve Rogers. But “Standoff” is not a prelude to “Civil War II.” It’s its own thing [Non proprio. Tom Brevoort e lo scrittore della nuovissima serie di Capitan America, Nick Spencer, hanno ideato questa storia prima che pensassimo a Civil War II. Si tratta di un evento che abbraccia il mondo dei Vendicatori, ma avrà comunque degli sviluppi e delle rivelazioni per i personaggi chiave prima dell'inizio della seconda guerra civile. In particolare per Sam Wilson e Steve Rogers. Ma Standoff non è un preludio a Civil War II. E' una cosa a se]. Pensano a Standoff senza preoccuparsi di Civil War II? NDT.
 
Albert Ching: A line-specific event [Un evento che riguarda essenzialmente una specifica linea di personaggi]. Come se poi i Vendicatori fossero slegati dalle restanti vicende di un evento così grande? E' più probabile che i due eventi siano nati in contemporanea, come suggerirebbe la la lettura di entrambi. NDT.

Axel Alonso: Exactly. You see it in the Spider-Man line, the X-Men, the Guardians [Esatto. Succede nella linea dell'Uomo Ragno, degli X-Men e dei Guardiani].

Albert Ching: Speaking of line-specific events: This week brought news of the X-Men initiative titled “Apocalypse Wars,” with three separate stories in the three core X-Men books, each focusing on Apocalypse. Obviously “X-Men: Apocalypse” is coming to theaters in a few months, but what motivated Marvel to tie in to that film in this way? It feels like a more overt tie-in to a Fox X-Men film than readers have seen recently from Marvel publishing [Parlando degli eventi relativi alle specifiche linee di personaggi, questa settimana è arrivata la notizia di un evento che riguarda i mutanti dal titolo Le guerre di Apocalisse con tre storie separate dedicate ai tre titoli principali della linea degli X-Men, ognuno dei quali incentrato su Apocalisse. Ovviamente, X-Men: Apocalisse arriverà nelle sale tra pochi mesi. Cosa ha convinto la Marvel a legare questo evento all'uscita della pellicola? Sarà più collegato ai film della Fox o a quelli della linea Marvel?].
 
Axel Alonso: In the vein of “Fall of the Mutants,” this is a thematic crossover of the entire X-Men line that takes advantage of the halo effect of the movie — what better timing to do this, and get people in the stores while people are thinking about Apocalypse? It’s been hatching since the first retreat where we had Jeff [Lemire], Dennis [Hopeless] and Cullen [Bunn] on the three core books so it’s no coincidence that Archangel is a central character in Cullen’s “Uncanny X-Men” and Kid Apocalypse is part of the cast of “All-New X-Men.” Each writer has their particular “in” to tell a story that involves Apocalypse, but because we’re not knitting them together tightly, each book is free to tell a story that fits its mission statement [In tempi di caduta dei mutanti, questo evento sfrutta il richiamo del film e allora quale miglior momento per lanciarlo per tentare di spingere la gente nei comic shop invece di chiudersi nelle sale? Ne abbiamo parlato fin dal primo ritiro editoriale che abbiamo avuto con Jeff Lemire, Dennis Hopeless e Cullen Bunn sulle tre serie principali dei mutanti e non è un caso che Arcangelo sia uno dei personaggi chiave nella serie Uncanny X-Men di Cullen e Kid Apocalisse sia uno dei personaggi chiave che è parte del cast dei Tutti Nuovi X-Men. Ogni scrittore avrà la sua occasione di narrare una storia che coinvolgerà Apocalisse, ma poiché le varie storie non saranno tra loro collegate, ogni avventura racconterà una storia che riguarderà un pezzo della missione che deve compiere]. E poi parlano male dei film della Fox! NDT.


Albert Ching: On Thursday morning, the first crop of FCBD books announced, with Marvel’s offering an Avengers issue with an as-yet unrevealed creative team. Is that a sign a new “Avengers” series is in the works? [Giovedì mattina, la prima tornata di annunci del FCBD ha visto la Marvel proporre un albo dei Vendicatori con un team di creatori non ancora svelato. E' il segno che la nuova serie degli Avengers è in preparazione ed uscirà abbastanza presto?].
 
Axel Alonso: All I’ll say is that it’s a tease for something that’s in the works [Ciò che posso dire è che si tratta del teaser di qualcosa che è in preparazione].
 
Albert Ching: The big series debut from Marvel Comics this week was Scarlet Witch #1, written by James Robinson and with art by Vanesa R. Del Rey. It’s an impressive first issue, and the start of a series featuring a different artist on each issue. What inspired Marvel to take that unique approach — make this into something of a prestige book with a distinct vision in each issue? [La grande serie al debutto questa settimana per la Marvel è stata Scarlet Witch n. 1, scritta da James Robinson con i disegni di Vanessa R. Del Rey. Un numero 1 impressionante. La collana presenterà un artista diverso in ogni numero. Cosa ha ispirato la Marvel a prendere questo approccio, facendo di questa testata qualcosa come una edizione di prestigio con un contenuto diverso per ogni uscita?].
 
Axel Alonso: We wanted to do a series that really used Wanda to tell stories that she is unique to tell. And James — who has been angling to write her solo book for years — pitched a series that had her embarking on a magical walkabout — a magical mystery tour, so to speak. The idea was that Wanda would travel the world, encountering a different form of magic at various pit stops that required her attention, and that each of these issues would be self-contained, but part of a larger puzzle. That there would be a through line to this journey, a larger super-story. Also, we thought it would be cool if each issue featured a new artist that was tapped because his or her style really suited the story. So there’s a reason that Vanesa R. Del Rey drew issue #1, Marco Rudy is drawing #2, Steve Dillon is drawing issue #3 [Volevamo fare una serie che raccontasse storie di Wanda in modo che lei apparisse unica. E James sono anni che desidera scrivere una serie solitaria con lei dando vita ad una serie che la collocasse lungo un cammino di magia. Un tuor misterioso magico tanto per dire. L'idea è quella di una Wanda che viaggerà per il mondo imbattendosi ogni volta in una differente forma di magia ad ogni tappa toccata e che richiede la sua attenzione. Ogni numero sarà autoconclusivo, ma parte di un più vasto puzzle. Una trama che si dipanerà in questo viaggio, una grande super-storia. Inoltre, abbiamo pensato che sarebbe stato fico se ogni numero fosse stato disegnato da un artista diverso. In questo modo, ogni storia si sarebbe adattata allo stile usato. Infatti, c'è una ragione per cui il primo numero è stato disegnato dalla Del Rey. Marco Rudy realizzerà il secondo e Steve Dillon il terzo. Siamo convinti che la cosa piacerà molto ai fan].
 
Albert Ching: Also announced this week was the creative team for “Haunted Mansion,” with Haunted Mansion superfan Joshua Williamson writing and Jorge Coelho on art. This is the latest in Marvel’s Disney Kingdoms line, and more than the other feels aimed a bit more at the core Marvel reader based on its genre. What intrigued you about this one? [Un altro annuncio di questa settimana ha riguardato il team creativo di Haunted Mansion, con il superfan della serie Joshua Williamson ai testi e Jorge Coelho ai disegni. Questo è il titolo Marvel più recente destinato a toccare la linea Disney Kingdom e più che altro sembra mirato verso il nucleo dei lettori della Marvel Comics che hanno dimostrato di essere appassionati di questo genere. Cosa ti ha intrigato di questo progetto?].
 
Axel Alonso: This owes a little bit more to [Marvel SVP & Marketing] mr. David Gabriel than me. David is in regular contact with the Disney Imagineers, he recommends properties to me for adaptation, and this is one he felt we could really excel with. I think he’s right. And I think you might be right — the hard lean into that particular genre may appeal to Marvel readers and beyond. But at the end of the day, this is really about creating new comics product for new comics fans, and so far we’ve been really successful. I think the offerings have been interesting and diverse, and this should be a new chocolate in the box [Questo è dovuto più che altro a David Gabriel, vice-presidente anziano della Marvel e del settore marketing, che a me. David è in contatto stabile con gli addetti di questo settore alla Disney. E' lui che mi segnala le property da sviluppare per l'adattamento e questo è uno di quelli che secondo lui potremmo avere successo. Credo che abbia ragione. E penso che anche i nostri fan saranno della stessa opinione. Si tratta di un genere che potrebbe interessare i nostri lettori e anche di più. Ma alla fine si tratta di creare un prodotto nuovo per i fan e le cose sono andate bene. I fumetti hanno destato interesse e anche questo dovrebbe andare bene].
Albert Ching: Let’s wrap with a couple of questions from the CBR Community. scouse mouse is playing the “Secret Wars” long game and asks, “During ‘Secret Wars’ it was announced that each of the tie-in minis would provide something that would carry over into the new Marvel Universe. We have seen things like Regent moving over from ‘Renew Your Vows’ to Weirdworld itself from ‘Weirdworld’. As it stands though, nothing from the X-related minis seems to have carried over so far. Can you give any hints as to what may have come across from the likes of ‘Inferno’ and ‘Age of Apocalypse’ or was it not so literal that every tie-in would provide something?” [E chiudiamo con un paio di domande dei fan della nostra community di CBR. Scouse Mouse sta giocando con Secret Wars e domanda: Durante Secret Wars è stato annunciato che ogni tie-in provvederà a fornire un ulteriore tassello nel nuovo Marvel Universe. Abbiamo visto cose come quelle del Reggente muoversi nell'universo di Renew your vows a quello di Weirdworld. Però finora non si è visto alcun apporto da parte delle x-testate. Puoi fornirci qualche ulteriore indizio di quello che potrebbe derivare dalle linee di Inferno e Age of Apocalypse o dobbiamo intendere il messaggio per cui ogni dimensione avrebbe recato contributi al nuovo universo Marvel in modo non letterale e quindi dalle serie mutanti non arriverà niente?].
 
Axel Alonso: Well, for starters, there’s Old Man Logan, who’ll arrive in the Marvel Universe next month, courtesy of Jeff Lemire and Andrea Sorrentino. That said, our new line of X-Men titles has only just launched, with “Uncanny X-Men” also yet to debut. With so much ground to cover in terms of establishing their status quos in a world where Terrigen Mists are preying upon the mutant race, our writers have a lot of ground to cover before revealing what they cherry-picked from the “Secret Wars.” Dennis Hopeless did have a hand in both “Inferno” and “House of M,” after all. And also don’t rule out the possibility that an X-Men character from Battleworld might ultimately turn up in a non-X-title [Beh, per cominciare, c'è un Vecchio Logan che arriverà nel Marvel Universe il mese prossimo, su gentile concessione di Jeff Lemire e Andrea Sorrentino. Ciò posto, la nostra nuova linea di titoli mutanti è stata appena lanciata con Uncanny X-Man pronto al debutto. Ci sarà molto da dire in un mondo in cui i mutanti dovranno trovare un loro spazio con le nebbie terrigene sono un pericolo per loro. I nostri scrittori avranno molto da raccontare prima della ciliegina sulla torta che deriva proprio da Secret Wars. Dennis Hopeless ha gestito sia la linea di Inferno che quella di House of M. Non è da escludere che un personaggio degli X-Men dal Battleworld possa essere proposto in una versione non-mutante].
 
Albert Ching: Then we’ll close with perennial Q&A MVP Spidey616, who asks, “After Bendis said in interviews he hoped to have an uninterrupted ‘Iron Man’ run with David Marquez, I was a bit surprised to see Mike Deodato Jr. was drawing issue #6, until the ‘Civil War II’ announcement this week. Is Marquez just taking a break from the Iron Man title to focus on ‘Civil War II’ or is it a wait and see thing after he finishes drawing this big event book? Is Deodato the regular artist for ‘Iron Man’ or is there a plan to have a rotating art team?” [E quindi concludiamo con le perenni domande di Spidey616 che chiede: dopo che Bendis ha rivelato in una intervista che spera che la sua run su Iron Man con David Marquez ai disegni non sia interrotta, sono stato un po' sorpreso nel vedere Mike Deodato Jr stava disegnando il numero 6 fino a che c'è stato l'annuncio di Civil War II di questa settimana. Marquez si prenderà solo una pausa su Iron Man per dedicarsi alla nuova saga o dobbiamo aspettare la sua conclusione? Deodato sarà il nuovo artista regolare di Iron Man o è stata prospettata una rotazione?].
 
Axel Alonso: The plan is for David Marquez to return to “Invincible Iron Man” after he’s done with “Civil War II [Il piano prevede che David Marquez torni su Iron Man dopo avere concluso Civil War II]. Francamente, noi preferiremmo che Marquez non tornasse più su Iron Man. Molto francamente. Jack Santorum.

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