lunedì 17 aprile 2017

SPIDER-MAN: HOMECOMING! IL FILM DELL'UOMO RAGNO NEL MANIFESTO DELLA MARVEL SOCIALISTA DI BENDIS!

Dopo tanti flop la Marvel ci riprova con un film sull'Uomo Ragno. Il risultato, per quello che abbiamo visto, non è stato dei migliori. Un trailer non è sufficiente per giudicare un film, ma fa capire i temi che vengono trattati al suo interno. Le atmosfere. I punti salienti. Nessuno di questi elementi ci ha colpito in positivo. Il Peter Parker delle origini, il Peter Parker che è stato l'Uomo Ragno fino al 2008, non c'è più. Cancellato con One More Day per volere di Quesada, secondo cui gli scrittori attuali avevano difficoltà a concepire avventure con un personaggio che con Straczynsky era diventato troppo complesso. Bisognava riportarlo alle origini. La Marvel Comics lo ha fatto nel modo peggiore e per gestire il tutto è stato chiamato un tizio sconosciuto di nome Dan Slott, che ancora oggi regge le sorti fumettistiche del personaggio. Poi c'è lo Spider-Man del socialista B. Bendis. Uno Spider-Man di pelle nera. Bendis sta cercando di recuperare le atmosfere profonde delle origini, ma Bendis non è Stan Lee o Jack Kirby e si vede. Soprattutto, Bendis non è Steve Ditko, ideatore dell'80% di quello che è stato e oggi non è più l'Uomo Ragno. Il risultato è un pastrocchio. Il vero Spider-Man non è più il Peter Parker di Slott, bensì il Miles Morales di Bendis. E nel film si nota.
 

C'è un ragazzino che ha acquisito superpoteri e la prima cosa che fa è andare dal miliardario Tony Stark, stronzo e arrogante come al solito. Non il personaggio creato da Lee e Kirby negli anni sessanta. Questo Tony Stark che si vede nel film, ma anche nei fumetti, è un gran figlio di puttana riciclato come mentore di un ragazzino svuotato di tutti i valori che hanno fatto grande l'Uomo Ragno. I valori che lo zio Ben gli aveva trasmesso e che Slott e Bendis gli hanno tolto. I valori in cui credeva molto Steve Ditko. Il trailer sottolinea molto il rapporto tra il nuovo Peter e il nuovo Tony. Il secondo cerca di insegnare al primo quello che deve fare e quello che non deve fare. Nel film il nuovo zio Ben è Tony Stark! Come cazzo si può sostituire la figura mitica di zio Ben, pregno di quei valori della buona America, con uno stronzo alcolizzato? Ora Peter vuole diventare un Avenger! Non un Vendicatore! Un Avenger. Cosa cazzo deve vendicare un infrasedicenne che non ha nemmeno un pelo del culo del Peter Parker classico? Tu sei lo Spider-Man di Youtube, gli urla il suo amico. L'unico aspetto positivo di questo trailer sono gli effetti speciali. C'è una scena copiata dal film Superman Returns. Quella dell'aereo che precipita e l'eroe cerca di impedirlo. Già visto. Dimitri Temnov.

3 commenti:

  1. A me sono piaciuti solo i film di Raimi. Anche l'idea della ragnatela organica, che all'inizio non mi piaceva, poi invece secondo me è azzeccata. L'attore del nuovo film mi sembra adatto, però.

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  2. I film marvel sono dei flop? Ma dove vivi?

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    1. Infatti non faccio altro che rivedermi i vecchi capolavori Marvel.

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