giovedì 18 maggio 2017

AXEL ALONSO: INTERVISTA DEL 18-12-2015! I TANTI ELOGI PER TA-NEHISI! E LE LODI PER IL FLOP WEIRDWORLD!

Albert Ching: Axel, since Star Wars line is what everyone is talking about this week, I wanted to start with a Star Wars question. Star Wars has meant a lot to Marvel in 2015 — certainly sales-wise, but also a lot of well-received books. I’m curious to how this process has been for you personally, as Editor-in-Chief. I know you’ve been heavily involved in these books, and Star Wars at Marvel isn’t something that was even possible when you started in the job — what has this experience meant to you? [Axel, poiché questa settimana stanno parlando tutti di Star Wars, io volevo iniziare proprio con questo argomento. Star Wars ha significato molto per la Marvel nel 2015 non solo in termini di vendite ma anche per il fatto che gli albi collegati hanno ricevuto un buon accoglimento. Sono curioso di sapere come hai vissuto questo processo personalmente come editor-in-chief, che sei stato molto coinvolto in questi titoli e l'integrazione tra le due linee di personaggi non era qualcosa di immaginabile quando hai iniziato questo lavoro, ma cosa ha significato per te questa esperienza?].

Axel Alonso: I’m really very proud of the team. I picked up Star Wars #1 right off the rack at a five and dime a few weeks before I stood in line at the Coronet Theatre [in San Francisco] for nine hours to see the movie. So I go back a ways with Star Wars, both as a comic book and a movie. When we got Star Wars, we knew that our first few books would define the line moving forward. I think it’s clear we made the right choices in terms of the very talent, Jason [Aaron], John [Cassaday], Kieron [Gillen], Salva[dor Larocca], Mark [Waid] and Terry [Dodson] and types of stories we told. I’m very proud of what we’ve accomplished particularly what [Editor] Jordan [D. White] and [Assistant Editor] Heather [Antos] have managed to do. We have a great rock solid base that we can build upon, diversify upon, in the coming year [Sono molto fiero del team. Ho preso Star Wars n. 1 da uno scaffale di un negozio dell'usato qualche settimana prima di fare la fila al Teatro Coronet a San Francisco per nove ore per vedere il film. Così ho potuto tornare indietro a com'era una volta Guerre Stellari, sia come film che come fumetto. Quando abbiamo preso i diritti di Star Wars sapevamo che i nostri primi titoli avrebbero dovuto tracciare il sentiero per definire la linea futura. Credo che sia chiaro che abbiamo fatto le scelte giuste in termini di vero talento (Jason Aaron, John Cassaday, Kieron Gillen, Salvador Larroca, Mark Waid e Terry Dodson) e sui tipi di storie da narrare. Sono molto fiero di quello che abbiamo realizzato, in particolare grazie al supervisore della nuova linea, Jordan D. White e la sua assistente, Heather Antos, che sanno il fatto loro. Abbiamo una solida roccia di base su cui possiamo costruire e diversificare nel nuovo anno].
 
Albert Ching: Speaking of which, I was just recently looking at some of Marvel’s old “Star Wars” comics, and Howard Chaykin’s art really holds up [A questo proposito, di recente ho dato una occhiata ai vecchi fumetti di Star Wars della Marvel e l'arte di Howard Chaykin tiene ancora bene nonostante tutto].

Axel Alonso: Oh, yeah. He was way ahead of his day. His comic book was considered high evolved in that time [Oh, si. Era molto avanti per i suoi tempi. I suoi fumetti erano considerati molto evoluti per quel periodo]. Accidenti, stiamo parlando di Howard Chaykin. Inutile precisare che si tratta di un genio [NDR].
 

Albert Ching: We know a bit about some of the “Star Wars” comics planned from Marvel in 2016, but in general, what are you looking for in the second year of Marvel’s Star Wars comics? Are you looking to keep the same number of books? [Sappiamo poco circa i piani Marvel di Star Wars per il 2016, ma in generale cosa cercate dal secondo anno di gestione di questi diritti? Avete intenzione di mantenere inalterato il numero delle collane?].

Axel Alonso: We are going to keep it lean and mean, and put a premium on telling great comics stories with great talent. That it said, the future is a bit like a white canvas. After the movie’s out, we’re going to meet with Lucasfilm to talk about the larger tapestry. There will be windows of opportunity to explore that we don’t even see right now [Stiamo cercando di andare avanti in modo fermo e deciso privilegiando le grandi storie narrate con talento. Detto questo, il futuro è un po' come una tela bianca. Dopo il film abbiamo intenzione di incontrare quelli della Lucasfilm per parlare di un progetto più vasto. Si apriranno buone opportunità per esplorare ciò che finora non è stato ancora toccato]. Ovviamente, si parlerà anche di vendite. Quelle che interessano davvero Lucas [NDR].

Albert Ching: This week fans found out a release month for Ta-Nehisi-Coates and Brian Stelfreeze’s “Black Panther” #1: April 2016. Was that always the timing Marvel had in mind? You’ve said here before that there the first issue was already just about done [Questa settimana i fan hanno appreso dell'uscita di Black Panther n. 1 di Ta-Nehisi Coates e Brian Stelfreeze per aprile 2016. E' sempre stata quella la data che la Marvel aveva stabilito? In passato hai accennato al fatto che la prima uscita era già pronta]. Magari la Marvel aveva dei dubbi sulla riuscita di una serie che oggi sappiamo essere stata un grosso flop [NDR].
 
Axel Alonso: We probably could have launched as soon as February or March, but April was the sweet spot for it to get a maximum attention. Issue #1 is fully drawn and issues #1-5 are fully scripted, so we know exactly where this series is going and we have a lot of art to preview art to show when the time comes; we can get people excited based on what they actually see, not just on what we tell them. A few well-timed media hits to remind readers who the creative team is, the broad strokes of the epic they’re going to tell, and this book should explode like a bomb in April. Also, I want to clarify one thing: Another site reported that we’ve announced “Black Panther” as an ongoing despite the fact that Ta-Nehisi said he only has a 12-issue story arc. That is incorrect. What Ta-Nehisi has said is that he only knows the details of his first year-long story arc; he has not said he is done after that. Far from it. He’s made it clear he’d like to continue, and we are, in fact, planning our next editorial retreat, keeping his schedule conflicts in mind. I’ll let Ta-Nehisi speak to this matter himself, but “Black Panther” is not a limited series; it is an ongoing series [Probabilmente, avremmo potuto lanciarla il prima possibile per febbraio o marzo, ma aprile è il periodo migliore per ottenere il massimo dell'attenzione. Il numero 1 è già completo come testi e disegni, mentre per i numeri dal 2 al 5 ci sono solo i testi. E allora sapevamo esattamente cosa fare potendo disporre di molto materiale per una preview art da mostrare al momento giusto. Possiamo attirare le persone in virtù di quello che facciamo loro vedere, non per quello che gli diciamo. Alcuni media hanno sottolineato ai lettori la qualità del team creativo, quello che possono aspettarsi da questa collana facendo capire che la serie sarebbe esplosa come una bomba nel mese di aprile. Inoltre, voglio chiarire una cosa. Un altro sito ha presentato Pantera Nera come una serie regolare malgrado il fatto che Ta-Nehisi abbia dichiarato di avere a disposizione solo un arco di dodici episodi. Questo è errato. Ciò che Ta-Nehisi ha detto è che conosce solo i dettagli del primo arco di storie del primo anno. Non ha parlato di quello che avrebbe fatto dopo e fuori dalla serie. Ha fatto capire che gli piacerebbe andare avanti e in effetti ne parleremo al nostro prossimo ritiro editoriale tenendo bene in mente le sue guerre. Per il resto, lascio la parola a lui, ma Pantera Nera non sarà una miniserie. Sarà una serie regolare]. Chi si è permesso di dire che era una serie limitata? [NDR].
 

Albert Ching: There are still a lot of Marvel #1s rolling out, and this week saw the debut of “Squadron Supreme” #1 — certainly an eventful issue by James Robinson and Leonard Kirk. We already knew Namor was a goner in this issue, but the team also destroyed the city of Atlantis — certainly the stakes seem large in this series. What are the broader implications for these developments on the rest of the Marvel line? [Ci sono ancora molti numeri 1 della Marvel in uscita. Questa settimana ho visto il debutto di Squadrone Supremo n. 1, un evento certamente emozionante grazie a James Robinson e Leonard Kirk. Già sapevamo che Namor sarebbe morto in questo numero, ma lo Squadrone ha distrutto anche la città di Atlantide con crescita di interesse per gli eventi futuri. Quali saranno le implicazioni di questi sviluppi sul resto della linea Marvel?]. Leonard Kirk in passato ha lavorato anche su Aquaman della DC Comics [NDR].

Axel Alonso: This team’s opening statement should put the rest of the Marvel Universe on notice. A group of extremely powerful, extremely volatile super-beings has landed in the middle of the Marvel Universe proper. They’re not your standard heroes, but they’re not what you’d call villains either. And they match up pretty well with, say, the Avengers. The question fans should be asking themselves is, How long before other power players in the Marvel Universe take exception to their methods? [La dichiarazione d'esordio dello Squadrone dovrebbe mettere in allarme tutto il resto del Marvel Universe. Un gruppo di super-esseri molto potenti ed estremamente instabili è piombato nel bel mezzo dell'universo Marvel. Non si tratta dei soliti eroi standard, ma non si tratta nemmeno di quelli che potrebbero essere definiti criminali. Si potrebbero collocare sullo stesso piano dei Vendicatori, ma quello che dobbiamo chiederci ora è quanto tempo impiegheranno gli altri potenti del Marvel Universe a prendere esempio dai loro metodi?]. Si libereranno di qualche pervertito? [NDR].

Albert Ching: Also debuting this week was Weirdworld #1, with Sam Humphries joining and Mike Del Mundo remaining on board post-Secret Wars. The Weirdworld series was a big part of “Secret Wars,” but some fans, from the outside, may be unsure as to how this book (and Weirdworld itself) fits in with All-New, All-Different Marvel — what would you advise to those readers? [Un altro debutto di questa settimana è stato Weirdworld n. 1 di Sam Humphries e Mike Del Mundo, che sono rimasti a bordo nel post-SW. La serie di Weirdworld è stata una parte fondamentale di Secret Wars, ma i lettori che non hanno seguito l'evento potrebbero dubitare circa il modo in cui la serie possa inserirsi nel Nuovissimo e Diversissimo Universo Marvel. Cosa consigli a questi lettori?].
 
Axel Alonso: I’ll start by saying Sam and Mike just came in and owned this book. Sam stepped into Jason [Aaron]’s big shoes and walked the walk. To fans, I’d say: Weirdworld is here to stay. It’s an essential component of the Marvel Universe. Anyone that’s been jonesing for the type of dark fantasy that was pioneered by Robert E. Howard or Tolkien or Marvel’s classic “Weirdworld” series from back in the day, will find what they want in this series. Barbarians check. Wizards check. Elves check. Cavemen check. Dragons check. The Punish Next question! [Inizierò dicendo che Sam e Mike già erano padroni di questa serie al momento del loro ingresso. Sam è riuscito a seguire i passi, decisamente grandi, di Jason Aaron. Ai lettori direi questo: Weirdworld è qui per restare. E' una componente essenziale del Marvel Universe. Chiunque sia rimasto affascinato dal fantasy oscuro di Robert E. Howard o della classica serie Weirdworld di Tolkien o di quella realizzata dalla Marvel Comics, si ricrederà e in questa collana troverà pane per i suoi denti. Controllate: barbari, maghi, elfi, cavernicoli, draghi. E la punizione consisterà nel porre la successiva domanda]. Weirdworld è stata comunque un insuccesso clamoroso, smentendo le parole  [NDR].

Albert Ching: I see what you did there! This week saw the announcement of “Amazing Spider-Man/Silk: The Spider(fly) Effect” by Robbie Thompson and Todd Nauck. I wanted to ask specifically about Robbie Thompson — he started at Marvel known as a writer from TV, something of a part-timer in comics, and now he’s been such a big part of Marvel’s output, especially in the Spider-Man line. What do you credit to Thompson’s rise at Marvel? [Ho visto cos'hai combinato lì! Questa settimana è stato annunciato anche Amazing Spider-Man/Silk: The Spider fly Effect di Robbie Thompson e Todd Nauck. Volevo fare una piccola precisazione su Robbie Thompson. Prima di esordire alla Marvel era noto come scrittore per la TV e si occupava poco di fumetti. Ora è molto attivo nel Marvel Universe, soprattutto nel campo della linea dell'Uomo Ragno. Cosa ha spinto così in alto Thompson nella casa editrice?]. Il meglio scritto da Thompson [NDR].
 
Axel Alonso: Well, Robbie loves writing comics, and people seem to love him writing comics — it’s really as simple as that. No one more than editor Nick Lowe, who is his greatest advocate. What Robbie did (with Stacey Lee and a few other outstanding artists) on “Silk” impressed us and the work he’s done since on “Venom” and “Spidey” just continued to impress. You should also check out his short story in “Guardians of Infinity” #2 that is setting up some interesting new things for Galactic Marvel. Big shout out to former Editor Ellie Pyle for bringing Robbie to Marvel! [Beh, Robbie ama scrivere fumetti e la gente sembra che ami i fumetti che lui scrive. Non è poi così difficile da capire. E' apprezzato soprattutto dal supervisore Nick Lowe, che è anche il suo più grande sostenitore. Quello che Robbie ha fatto insieme a Stacey Lee e alcuni altri artisti eccezionali su Silk ci ha impressionato e il lavoro che ha realizzato fin da quando è stato impegnato su Venom e Spidey ha continuato ad impressionarci. Dovresti dare una occhiata anche alla sua breve storia apparsa su Guardiani dell'Infinito n. 2, che sta avendo ripercussioni importanti per l'universo cosmico della Marvel. Ringrazio l'ex-supervisore Ellie Pyle per aver portato Thompson insieme a noi].
 
Albert Ching: Marvel’s Infinite Comics are nearing its four-year birthday — has it been a challenge to continually push the needle with what’s possible in that format? [Il Marvel Infinite Comics è vicino al suo quarto compleanno. È stata una sfida spingere di continuo i vari progetti in quel formato?].

Axel Alonso: It’s a challenge in a fun way. We get better and better at doing them because we learn something new with each one we do. And as new technological developments come along, we are able to reassess what we are able to do. It’s like having a box of crayons, and every once in a while you open it up and there are a few new ones in there for you to play with. We really think the sky’s the limit with Infinite Comics — they’re absolutely a part of our future moving forward [E' stata una sfida divertente. Abbiamo tratto molto da questo progetto perché ci ha insegnato a fare qualcosa di nuovo con qualcosa che conoscevamo già. E quando portiamo avanti nuovi sviluppi tecnologici, siamo in grado di rivedere quello che abbiamo appena fatto per farlo meglio. E' come avere una scatola di pastelli e ogni tanto la apri e scopri nuovi colori. Il cielo non è il limite della nostra linea Infinite, ma solo una parte del nostro futuro].
 
Albert Ching: Let’s wrap with a fan question from the CBR Community. Chief Jon has a query partly involving the aforementioned Robbie Thompson: “With all the new series launching at the moment I’m wondering if there’s room for series spotlighting untold tales from the Marvel Universe’s past? ‘Spidey’ by Robbie Thompson and Nick Bradshaw seems to be doing this for our friendly neighborhood webslinger, but I’d love to see something that gives fans of Marvel history and classic publishing a chance at seeing other classic characters similarly showcased.” [Chiudiamo con le domande dei nostri fan della community di CBR. Chief Jon ha una domanda che coinvolge in parte il suddetto Robbie Thompson: con tutte le nuove serie lanciate in questo momento, mi chiedo se ci sia spazio per una serie che mette in luce il passato del Marvel Universe. Spidey di Robbie Thompson e Nick Bradshow sembra farlo per quanto riguarda il nostro Uomo Ragno di Quartiere, ma mi piacerebbe vedere qualcosa che offra agli appassionati della storia della Marvel e delle serie classiche, la possibilità di vedere altri personaggi dello stesso tenore presentati]. La richiesta di questo lettore fa capire che ci sono tanti fan desiderosi di vedere le vecchie storie Marvel [NDR].

Axel Alonso: Never say never. “Spidey” has been really successful so far in its short life! [Mai dire mai. Spidey è stato davvero un successo sia pure nella sua breve vita!]. Chissà se Alonso scherzava quando ha risposto a questa domanda! Spidey è stato un flop clamoroso! Come anche Weirdworld. Jack Santorum.

1 commento:

  1. A proposito di Spidey, è davvero un peccato che la serie sia terminata con il n. 12. Era a mio parere la migliore serie ragnesca pubblicata dalla Marvel in tempi recenti. Se ha chiuso per scarsità di vendite, che farebbero presupporre una scarsità di validi contenuti (e qui non mi sembra proprio il caso...), allora mi domando che fine faranno molte altre serie Marvel attualmente in circolazione...

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