domenica 14 maggio 2017

LUPOI: MS. MARVEL UNA DELLE MIGLIORI SERIE IN CIRCOLAZIONE! IL BOTTA E RISPOSTA CON S. PENNACCHIOLI!!

Un recente articolo di Sauro Pennacchioli ha messo in evidenza le difficoltà con cui oggi i lettori si approcciano alle storie della Marvel e che si traducono in una condivisibile decisione di abbandono. Le cause del declino sono due: i ripetuti eventi che azzerano le serie facendole ripartire da 1; i contenuti delle storie ispirati a valori in contrasto con la morale cristiana e vicini alle posizioni della devianza sessuale, musulmani e socialismo. I lettori Usa, che in massima parte sono di destra (o nazionali-repubblicani come si dice in America) hanno opposto un gentile quanto fermo rifiuto abbandonando in massa la lettura degli albi Marvel. La conseguenza è stata il crollo verticale delle vendite, tanto da far dire di recente a David Gabriel che la politica della Marvel cambierà radicalmente.
 

L'elezione del nuovo presidente nazionale-repubblicano Trump ha fatto capire che il lettore americano vuole storie ispirate ai contenuti della destra e rifiuta l'inserimento forzoso di elementi narrativi in contrasto con le loro idee. I rivali della DC Comics si stanno già adeguando alla nuova realtà. La Marvel ancora no o almeno in termini concreti. Finora solo buoni propositi di spazzare via dalle storie personaggi gay e altri deviati sessuali, musulmani, di colore, ecc. e così riportare i personaggi Marvel alla loro antica essenza. Quando solleviamo questi argomenti, ci viene risposto che l'abbinamento è improprio perché i fumetti non fanno politica! Poi scopriamo, andando sui siti e sui profili di addetti e fumettisti che invece si compiacciono dell'inserimento nelle storie di tali elementi.
 

Il pezzo di Pennacchioli si è concentrato soprattutto sulla nuova serie di Ms. Marvel, che nella revisione forzata e inopportuna imposta dalla gestione Alonso, è una musulmana. Autrice delle storie è G. Willow Wilson, una cittadina americana convertitasi all'Islam e che non disegna di farsi vedere in pubblico con il velo. Nelle storie si fa un continuo riferimenti a elementi della cultura islamica, che come tutti sanno, spesso si traduce in una mortificazione della posizione della donna, di cui vengono violati i diritti umani. I cittadini americani che amano la libertà non possono vedere di buon occhio queste forzature, specie se i fumetti sono usati come strumento di propaganda per diffondere simili valori aberranti. Marco Lupoi, direttore pubblisher di Panini, non è rimasto contento.
 

Sostiene che il pezzo sia superficiale e riferisce di una punta di islamofobia che lo ha fatto vomitare! Cos'è l'islamofobia? Nell'elenco delle patologie non esiste alcuna malattia sotto questo nome e tutto sommato ci sembra una sorta di forzatura per imporre alle persone valori non condivisibili. Cosa c'è da pensare: se uno non accetta i musulmani, i deviati sessuali o i neri non sta bene? Dopo avere scritto che il pezzo di Pennacchioli lo ha fatto vomitare, dice: scusa se la tocco piano! E meno male, aggiungiamo noi! Ora Lupoi ha le sue idee, come si evince dal suo profilo e vanno rispettate come le altre. La difesa del Pennacchioli è nel suo post. Espone argomentazioni che ci sentiamo di condividere, specie per quanto riguarda la critica alla nuova Marvel Comics lontana da quella tradizionale.
 
Rispetto per le idee di tutti, anche quelle di Sauro. Non diremmo mai che certe idee fanno vomitare. Al massimo esprimiamo contrarietà. Non certo vomito. Pennacchioli ha detto la sua: Lee e Kirby sono ebrei e nella avversione dei mutanti hanno espresso l'odio e la persecuzione della loro gente durante la guerra. E però la storia va raccontata tutta: nella redazione della Marvel degli anni sessanta era difficile lavorare per chi non era ebreo. Perfino la loro segretaria, Flo Steinberg, era ebrea. Il tutto però si inseriva in un contesto narrativo credibile, affascinante. Di successo. Non certo quello che sta accadendo in Ms. Marvel, che non ha mai brillato nelle vendite. Ecco perché Sauro dice che ogni volta che cerca di riprendere la lettura degli albi della Casa delle Idee smette subito.
 
Nella classifica delle vendite di aprile 2017 il numero 17 di questa Ms. Marvel musulmana è 107esimo con la miseria di 20.881 copie e in odore di cancellazione, così come altre serie magnificate da Alonso e finite nella indifferenza collettiva (stavamo per scrivere nella polvere!). Di recente, in una discussione relativa ad un nostro pezzo, in cui abbiamo parlato della crisi delle vendite e della qualità della Marvel, il Lupoi ha detto di noi ciò che vedete nello screenshot. Ci teniamo a ribadire che siamo padri di famiglia, abbiamo figli e siamo realizzati nel campo professionale. Invece ci chiediamo quante serie Marvel sono fallite in Italia dal 1987 ad oggi a cominciare dalle serie della Labor! L'argomento occuperebbe troppo spazio e magari ci riserviamo di parlarne in un'altra occasione favorevole.
 
Perciò, se Ms. Marvel è una delle migliori serie in circolazione, come dice il Lupoi, perché nella classifica delle vendite di aprile è arrivata al 107esimo posto con la miseria di 20.881 copie? Dove sono le folle immaginate da Alonso che si sarebbero dirette ad abbracciare la nuova Marvel della sua gestione? La verità è un'altra: se nelle storie vengono inserite idee in contrasto con quelle della maggioranza, il risultato non può che essere il flop! Sotto tre diversi editori Lupoi ha gestito le serie Marvel in Italia dal 1986 ad oggi. E se fosse venuto il momento di fare un passo indietro? I termini non proprio felici usati sopra fanno capire che qualcosa deve cambiare. La Marvel ha bisogno di energie nuove in Italia. Prima arriva il cambiamento, prima la Marvel Comics potrà essere salvata. Al Plano.

14 commenti:

  1. E' uno spasso sentire dire da TUTTI che Ms Marvel "è una delle migliori serie in circolazione". Lo sento dire su Anteprima e su tutti i siti di critica fumettistica. Ripetono come pappagalli: ma quant'è bella, ma quant'è bona, ma quant'è intelligente, ma quant'è moderna, versatile, aperta ai giovani, mamma mia che storia, che intreccio, che personaggi fantastici, questa Ms Marvel è una gemma, un capolavoro!

    Ed è al 107esimo posto nelle vendite.

    Lupoi ha poco da insultare: Ms Marvel non vende perchè è un brutto fumetto, tutto qui. E l'idea di farne un personaggio musulmano farà applaudire e fremere di passione gli intellettualoidi di sinistra, ma non interesserà certo alla gente, perchè ha paura dei musulmani. Il perchè lo sapete già.

    Santo cielo, Ms Marvel fa così schifo che non la comperano NEANCHE I MUSULMANI, che sono più di 5 milioni negli Stati Uniti...Ms Marvel ha venduto solo la miseria di 20.000 copie, lo 0,4% della comunità musulmana. Fate un pò voi i conti. Lupoi dirà forse che i musulmani sono islamofobi?

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  2. Concordo pienamente e aggiungo che spider man in italia vende poco piu di 4000 copie. Spider man..la punta di diamante della marvel. Che Lupoi si preoccupi dei suoi fallimenti.

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  3. Fate bene a dirlo... Quella Ms.Marvel musulmana è una schifezza aberrante. Non tanto perchè musulmana(se no sembri razzista-islamofobo e si rischiano le denunzie, lol), ma perchè fa proprio schifo come costume, come storie, come personaggio e pure i disegnatori scelti sono scarsi. Ogni volta che la vedo sugli Avengers non compro quell'albo di proposito. Che la tolgano in fretta, rischio di passare seriamente alla DC di questo passo (almeno son rimasti sani di mente...mascelloni ma sani).

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  4. Ma lupOi scrive e disegna? Se fanno schifo le storie che arrivano è colpa sua?

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  5. Parlate di islamofobia alla mamma di quella bambina di 8 anni morta a Manchester.
    Pessimo l'intervento di Lupoi, dare del fallito a qualcuno sappiamo, grazie a Comix Archive, come ha fatto carriera nel mondo dei fumetti, è di pessimo gusto. Comodo inneggiare a integrazione e buonismo dall'alto di una vita privilegiata.

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  6. Carissimo. Avere una vita privilegiata non è una colpa.secondo me a parte l'uscita il lavoro lo fa bene.allora i figli di Berlusconi e agnelli? Hanno avuto tutto pronto ma poi devi essere bravo. Un esempio può essere piersilvio e Marina Berlusconi presidenti di fininvest e Mediaset. John elkann Andrea Agnelli. Perdonami ma su questo non mi trovi d'accordo. Ripeto le storie sono quelle che sono.ma almeno la panini è seria in fatto di pubblicazioni e distribuzione. Tutto dipende dalla casa madre.ciao a tutti

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  7. Appunto, non è una colpa, ma definire "falliti" coloro che non hanno fatto altrettanta carriera perché sono partiti da molto più lontano è di cattivo gusto e ingiusto. All'epoca di Star, Play e Comic Art c'erano redattori bravi quanto Lupoi ma che non hanno avuto le sua possibilità (o la sua furbizia) per diventare direttori di una filiale Marvel italiana.

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  8. "si compiacciono dell'inserimento nelle storie di tali elementi" --> volevi dire "notano con piacere che le storie rispecchiano la REALTA' dove non tutti sono biondi, fighi e di origine inglese / nord europea?

    Lasciamo perdere poi la m******ata che solo un bigotto di destra puo' sbraitare sulla "devianza sessuale".

    Per non dire poi che Trump e la destra e le sue porcate anti-gay e anti-musulmani NON rappresentano minimamente la maggioranza degli americani statunitensi, e per non dire che LA LEGGE prevede uguaglianza senza discriminazioni, come e quanto in UK.

    Poi che il fumetto faccia cagare per altri motivi, qui non ha importanza, visto che la polemica non riguarda questo.

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    1. Vedi, Marco, il problema è "mentale". E' il cervello che attiva tutto. E' il cervello che attiva gli organi riproduttivi e se li attiva con membri dello stesso sesso, significa che in quel cervello c'è qualcosa che non funziona. Il fumetto di Kamala Khan è a sfondo politico. La sua autrice si è convertita all'Islam e si mostra con il velo. Ma fare fumetti normali è così difficile?

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    2. Scusa ma queste cose che stai dicendo sono tutte sbagliate: la scienza dimostra innanzitutto che non e' solo il cervello a controllare il tutto. Che l'omosessualità esiste in numerose specie animali. Non esiste nessuna dimostrazione biologica o psicologica che essere omosessuali sia una sorta di disfunzione o che produca niente di negativo.

      A parte i problemi dell'esserlo in una società bigotta o dove sia addirittura illegale.

      Fino al secolo scorso la sessualità era una cosa molto diversa e l'omosessualità cosa comune ed accettata.

      Che qualcosa non funzioni e' uno slogan che stai dicendo tu e che devi dimostrare e spiegare (non funziona in che senso? cosa succede se?).

      Tra i commenti all'articolo leggevo che anche Devil si fa prendere dai sensi di colpa cattolici, e quindi? Li va bene?

      Scrivi che il fumetto sia a sfondo politico come fosse qualcosa di negativo (?).

      Su una cosa siamo d'accordo, ma e' una questione di gusti: a me che una si converta all'Islam e faccia un fumetto propagandistico (anche sottilmente), sempre che lo sia visto che non l'ho letto, e' una cosa che mi fa proprio cagare. Sono anti religione e pro scienza, come si capisce.

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    3. Ci spiace deluderti, Marco, ma è il cervello che controlla tutto. Se il cervello comanda agli organi riproduttivi di attivarsi con soggetti dello stesso sesso, quel cervello non funziona come dovrebbe. La causa della devianza sessuale è mentale. Oltre a questo semplice dato di fatto, il soggetto omosessuale non può procreare e quindi qualcosa che non funziona ce l'ha! Fino al secolo scorso l'omosessualità era accettata? Scusa, Marco: dove hai letto una cosa del genere? Il fumetto è qualcosa di negativo solo quando veicola gli aberranti ideali del socialismo.

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    4. Non mi deludi, semmai ti insegno qualcosa io, parti da qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Omosessualità

      Inizia proprio con "è una variante naturale del comportamento umano". Pero' certamente, se la tua risposta sara' che Wikipedia e' finanziata dalle lobby gay (le prove?), che dire, vincerai sempre tu ripetendo lo slogan.

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    5. Se si trattasse di una semplice variante del comportamento, non verrebbe messa in discussione la funzionalità degli organi riproduttivi. In questo caso, i gay, le lesbiche e gli altri deviati sessuali non possono procreare a dimostrazione che la loro condizione è patologica. Le lobby gay sono organizzazioni molto pericolose. C'è poco da scherzarci su. Prima saranno fermate, meglio sarà per tutti.

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