lunedì 24 aprile 2017

PREMI MICHELUZZI 2017: RECCHIONI MAGISTER TRA AUTOPREMIAZIONI E CONFLITTI D'INTERESSE AL COMICON!

E' difficile commentare le vittorie ai premi Micheluzzi del Napoli Comicon. Quasi sempre si tratta di nomi sconosciuti o di piccoli editori di sinistra osannati da poche fan in rete privi di impatto nel mondo reale, quello delle vendite. Questa volta presidente della giuria era il Roberto Recchioni, curatore di Dylan Dog con tutto il carico di polemiche, che spesso lo vedono al centro delle discussioni insieme ai suoi più stretti ed intimi amici e sodali vari inseriti abilmente nei gangli che contano. Come miglior fumetto vince il Zerocalcare! E vince con Kobane Calling! Roba vecchia. Uscito nel gennaio del 2015 è costato a Michele Rech alias Zerocalcare il diniego di ingresso in territorio americano alla convention di New York 2016. Rech dichiarò nel documento che era stato al confine con la Siria e l'Irak e siccome in America non amano molto chi va giusto da quelle parti, gli hanno negato il visto. Ne abbiamo parlato qui. Al Comicon 2016 gli andò benino. Il presidente di giuria era il Mauro Marcheselli, amico e ammiratore di Recchioni. Vinse, sempre con il ritrito Kobane Calling, il premio nella categoria miglior storia breve pubblicata sulla rivista comunista Internazionale. Quello che colpisce è il conflitto di interessi del Roberto Recchioni, che è amico pubblicamente riconosciuto di Rech. Con tutto il rispetto, ma come si può far vincere quale miglior fumetto un volume disegnato con uno stile marcatamente caricaturale?
 

Nella categoria miglior disegnatore vince un altro collega del presidente Recchioni: stiamo parlando del suo amico Gigi Cavenango. Recchioni gli ha fatto fare carriera all'interno della Bonelli. Prima come copertinista del Maxi Old Boy e poi come copertinista dell'inedito mensile di Dylan Dog. Per fargli posto è stato necessario silurare Stano. Leggete qui. Cavenago vince per i disegni di Mater Dolorosa, ovvero Dylan Dog n. 361 scritto dallo stesso presidente Recchioni. Un altro conflitto d'interessi grosso come una casa. Un presidente che premia il suo amico che ha disegnato una storia scritta da lui stesso! Una cosa del genere non si era mai vista. Lo stile di Gigi Cavenago, approssimativo e lontano dai canoni del realismo bonelliano non è nelle nostre corde. Di recente, Marcheselli ha dichiarato che i disegnatori che si stanno vedendo su Dylan Dog in questo periodo anche se non hanno il dono, cioè non sono bravi, riescono a farsi pubblicare lo stesso! Ma questo avviene perché a scegliere storie è disegni in Dylan Dog è sempre lui, Roberto Recchioni, curatore della collana. Quando il curatore era Gualdoni la musica era diversa. Gualdoni bocciava le storie che proponevano Recchioni e Paola Barbato. Poi un bel giorno Sclavi chiama Marcheselli e gli dice che non è contento del lavoro di Gualdoni, che le vendite sono in calo. E così via Gualdoni e dentro Recchioni, per cui Sclavi stravede, o almeno così si dice.
 
Del rapporto tra Marcheselli, Sclavi, Recchioni e Gualdoni trovate qui il resoconto completo. All'inizio di questo pezzo abbiamo accennato ad editori piccoli e sconosciuti. Gli altri candidati nella categoria di miglior disegnatore erano tutti artisti di opere pubblicate da Fandango/Coconino! E qui si apre un'altra storia. Di recente, il fumettista di punta di questo piccolo editore, Igort, ha lasciato la casa. I motivi non li ha chiariti, limitandosi ad accennare che non c'erano più le condizioni per lavorare lì. Chi ha preso il posto del citato Igort alla Fandango/Coconino come fumettista di punta? Ratigher, un altro amico e collaboratore di Recchioni, che lo ha fatto esordire su Dylan Dog lo scorso anno. Se Cavenago ha preso il posto di Stano come copertinista della serie inedita dell'Indagatore, chi è subentrato al suo posto sul Maxi Old Boy? Andrea Accardi, altro amico e collaboratore di lungo corso di Recchioni. Nella categoria di miglior serie straniera vince Daniel Clowes. E chi è??? Il dato che rileva non è questo. L'editore che pubblica Patience, opera per la quale Clowes è stato premiato, è pubblicata dalla Bao Publishing di Michele Foschini, ex-traduttore della Rw Edizioni di Pasquale Saviano e grande amico del presidente Recchioni. In una intervista a Comicus del 2015 dice Foschini di Recchioni: due anni fa ci ha chiesto di portare in libreria Mater Morbi, il suo storico episodio di Dylan Dog, e da allora sono nate...
 
...amicizie personali, una profonda e reciproca stima professionale, e la sensazione di avere punti di vista diversi, ma complementari, sul mercato. E chiudiamo con il premio nella categoria XL! Non ci chiedete di cosa si tratti. Forse si riferisce ad un inserto che esce per il quotidiano Repubblica di De Benedetti, chissà. Il vincitore è Maicol & Mirco, dietro cui si nasconde un unico artista, le cui vignette sono molto apprezzate da Recchioni, che spesso le condivide sul suo profilo Facebook. C'era curiosità per sapere il nome del nuovo magister per l'edizione 2018 del Comicon: Lorenzo Mattotti. Il nome è noto nell'ambiente più hardcore del mondo del fumetto, ma non tra i grandi nomi, quelli che tutti conoscono. Francamente, però, non abbiamo mai letto nulla di lui. Si chiude, dunque, questa edizione di Napoli Comicon 2017 martoriata dalle polemiche. Recchioni chiude qui la parentesi di magister della manifestazione. E il dato che salta all'occhio sono i grandi conflitti di interesse che lo hanno caratterizzato in questa sede. A conti fatti, opere, autori ed editori premiati hanno rapporti con lui di tipo amicale, professionale e lavorativo. Con questo non vogliamo affermare che Recchioni non avrebbe potuto o dovuto essere il magister della fiera. La domanda che ci poniamo è: se i disegnatori di Tex sono i migliori in assoluto, com'è che nessuno era tra i candidati della sezione del miglior artista? Edmund Freisler.

3 commenti:

  1. http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2017/04/30/perche-non-sono-a-napoli-comicon-2017/

    Questo intervento di Luca Boschi dice tutto.

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  2. Veramente imbarazzante leggere l intervento di l. Boschi e capire in quale stato pietoso versa il mondo del fumetto italiano. Solidarieta' a Silver comunque.

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  3. In italia tutto va così, non solo il fumetto. O hai le amicizie giuste e sei nel clan giusto, o hai un sacco di soldi, o sei un emarginato, in certi ambienti...

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