lunedì 15 maggio 2017

TEX N. 679! LA MEGA-RECENSIONE! SI CONCLUDE LA GRANDE AVVENTURA DI JETHRO! TEX CONTRO I SATANISTI!!!

Dopo il disastroso ritorno di Yama, punto più basso della sua gestione texiana, Boselli si riprende in modo strepitoso con questa storia di Jethro. Una storia che già pulsava di energia nel primo capitolo nel numero precedente e che ora è esplosa in tutta la sua forza nella conclusione di questo mese. Prima di scendere nella sua descrizione, una lieta notizia. Avventura Magazine 2016 è stato dedicato al grandioso Comandante Mark, con la ristampa a colori del numero 1 e del numero 100, due mitiche storie del trio EsseGesse. Avventura Magazine 2017, in uscita tra pochi giorni, sarà dedicato a Gallieno Ferri, che si può considerare a tutti gli effetti il vero creatore di Zagor. Se non ci credete, leggete qui. Nel volume, che sarà accompagnato da un robusto apparato redazionale, appariranno le storie di Zagor e Mister No. Una volta tanto gli editoriali di Graziano Frediani portano buone notizie e non potevamo esimerci dal parlarne in questo spazio. Il secondo pezzo dell'editoriale reca una notizia meno felice. Tex, come altre serie Bonelli, aumenta di 30 centesimi e costerà a partire da questo mese 3,50 euro. La crisi continua a fagocitare il fumetto italiano e questo aumento non migliorerà le vendite. Tex, come le altre serie Bonelli, perde lettori ogni anno. Nel 2015 costava 2,90 euro. Oggi costa 3,50 euro. In due anni è aumentato di 60 centesimi, che fanno 1.200 lire in 24 mesi secondo il vecchio conio. Se questa non è una catastrofe, poco ci manca. Ma di questo parleremo in un'altra occasione. Abbiamo lasciato Jethro, Tex e Glenn all'arrivo nella cittadina di Willingford. Jethro rivuole la sua terra e vendicare chi gli ha massacrato la famiglia. La zona è infestata dai satanisti del Ku Klux Klan, un gruppo di fanatici, che dopo la guerra di Secessione americana ha deciso di ammazzare quanti più negri possibile e ridurre i superstiti agli schiavi che erano prima del conflitto. A guidare il gruppo c'è Landon Stevens, il cui padre è stato ucciso da Jethro anni prima. Il suo braccio destro è Doc Beane, un medico sadico. Stevens è astuto. E sa che in uno scontro alla pari con Tex e i suoi amici avrebbe la peggio, così si finge loro amico e restituisce a Jethro la sua terra, sperando che i suoi amici sloggino.
 

Ma Tex e soci sono furbi. Hanno intuito il piano di Stevens. Appena lasceranno la zona, il loro nemico farà uccidere Jethro. Così decidono di restare per un po' cercando di far uscire Stevens allo scoperto. Lo sconto finale arriva di lì a poco. Una sera Stevens decide di invitare a cena a casa sua Tex, Glenn e Jethro. Tex ha progettato una rivolta dei negri contro di lui. Stevens, avvisato da spie, se ne avvede e prepara la contromossa. Fa sequestrare Mary, futura moglie di Jethro, per usarla come ostaggio. Nella concitazione scoppia l'inferno. Mentre Tex e gli altri sono assediati nella casa di Stevens, arrivano Doc Beane con altri satanisti del Klan. Il pronto intervento dei negri rivoltosi guidati da Jethro mette in fuga Stevens, mentre i klansmen vengono massacrati dagli insorti. Stevens finisce divorato dagli alligatori della palude. Il finale della storia è commovente. Passano gli anni e Jethro racconta la storia a suo figlio. Dopo molto tempo è finito di nuovo nelle mire di uno schifoso uomo d'affari che vorrebbe impadronirsi della sua terra. Non appena Tex e Carson vengono avvisati del pericolo, corrono in suo aiuto e lo risollevano dai guai. Ricordano i bei tempi andati. L'impresa con Stevens è stata anche l'ultima in cui sono stati insieme. Lui, Jethro e Corbett! Che fine ha fatto quest'ultimo? Le ultime pagine della storia sono tutte dedicate a lui! Poco dopo essersi congedati da Jethro alla fine della avventura di Landon Stevens, Glenn manifesta a Tex la sua volontà di incamminarsi verso nuove sfide. Non lo rivedranno più. Corbett morirà solo e povero! Lui uno dei più feroci assalitori degli schiavisti durante la guerra di secessione. Una storia straordinaria concepita da Mauro Boselli. Unica pecca i disegni di Mastantuono. Non ci sono piaciuti. Troppo lontani dai canoni del realismo bonelliano. Buoni sotto il profilo dell'azione e della costruzione della trama ed ottimi poi nella resa delle espressioni, ma deludente come realismo. Boselli si conferma come lo scrittore italiano più bravo. La concorrenza non è poi agguerrita. Ad oggi, Tex Willer è il miglior fumetto realizzato in Italia sotto ogni profilo. Peccato che la Bonelli sprechi ancora risorse su Dylan Dog, serie avviata al declino. Kristoffer Barmen.

1 commento:

  1. Niente da dire su tex.ma dampyr? Non mi sembra che le storie su questo personaggio siano capolavori.l'importante è che non gli prenda la dampyrite quando scrive Tex.ciao a tutti

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