martedì 6 giugno 2017

BOTTERO APPOGGIA ALCUNI NOSTRI ARTICOLI E UN GRUPPO DI FACINOROSI CERCA DI INFASTIDIRLO SUI SOCIAL

In questi giorni Alessandro Bottero, popolare ex-editor della Play Press degli anni d'oro ed oggi boss di Bottero Edizioni, ha manifestato pubblico appoggio verso alcuni articoli in cui abbiamo trattato di temi scottanti del mondo del fumetto, come quello delle vendite. Sembra che a qualcuno il fatto che apprezzati addetti ai lavori come lo stesso Bottero o noti fumettisti (alcuni dei quali abbiamo avuto il piacere di intervistare, come Enzo Troiano e più di recente Andrea Corbetta di The Professor) esprimano giudizi favorevoli sul nostro sito, crei seri problemi esistenziali. Per fortuna, si tratta di un fenomeno limitato a 2-3 soggetti che, profittando delle regole scarne dei social network, si infilano in ogni discussione vomitando insulti contro di noi. Analizzando con attenzione le parole di questi individui ci si accorge subito di essere in presenza di persone disturbate. Così ritengono alcuni membri del nostro staff di collaboratori che nella vita fanno gli psicologi, secondo cui questi soggetti potrebbero soffrire di gravi forme di psicosi generate da disturbi della sfera sessuale. Non riuscendo ad avere normali rapporti con il sesso opposto, scatenano la loro rabbia verso obiettivi esterni e i social network ne offrono parecchi. Probabilmente, sono inconsapevolmente gay. Da una sommaria lettura dei loro commenti, ambiscono ad ottenere da Bottero una presa di distanza dal nostro sito. Comix Archive, come sito, va isolato.
 

Se fossero persone normali, capirebbero che quattro voci in un mare sono del tutto inutili, ma anche se fosse in 400000 non cambierebbe niente. Il nostro sito continuerebbe la sua attività e loro probabilmente finirebbero a sbattere la testa contro il muro per la rabbia fino a fracassarsela con abbondante fuoriuscita di materia cerebrale. Bottero ha reagito a modo suo: chi siete voi per dire di chi dovrei essere amico e chi dovrei apprezzare e non? Dopo un po', i tre forsennati hanno mollato la presa smettendo di infastidire il buon Bottero, che ha sì tanta pazienza, ma nessuno lo obbliga ad ascoltare i commenti dei matti. Bottero ha ricordato i tempi del forum di Comicus, dove chi non rispettava le direttive del gruppo di comando veniva bannato. Un costume che qualcuno cerca anche di trapiantare nei social network dopo la fine del fenomeno dei forum. Esiste su Facebook un piccolo gruppo di individui che formano una cricca e che cerca in tutti i modi di controllare il flusso delle discussioni. Se dici qualcosa che è contro gli interessi di questa gentaglia finisci nel mirino e vieni perseguitato. O così essi pensano. Per quanto possano impegnarsi, infatti, cinque o dieci persone non possono influire sulle masse. Il nostro sito, pertanto, continuerà la sua attività fino a quando sarà ritenuto necessario. Si perché non esiste solo il gruppo dei cattivi. Ci sono anche i buoni e alla fine i cattivi saranno schiacciati. Al Plano.

1 commento:

  1. Non so cosa sia successo prima, ho letto questo vostro articolo e mi ha fatto sorridere. Se l'intento ironico che ho percepito é effettivamente tale fate bene a continuare a scrivere quello che volete come volete. Per qualcuno sarà anche business, ma in fondo per la maggior parte delle persone "sono solo fumetti" :)

    RispondiElimina

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.