mercoledì 24 maggio 2017

DIABOLIK (ANNO LVI) N. 5! MEGA-RECENSIONE! DIABOLIK E GINKO COLLABORANO INSIEME PER FARE UN COLPO!

Una storia ingenua, per certi versi, quella di Diabolik ospitata nel numero 5 dell'annata LVI (maggio 2017). Si potevano escogitare modi più sottili per costruire una trama in cui Diabolik e Ginko collaborano insieme! Per convincere un uomo dalla tempra morale coriacea come Ginko, occorreva puntare sul suo anello debole, ovvero quel codice di giustizia che, in caso, lo può costringere a collaborare con un criminale. Una mail di un gruppo che si firma Fuoco Amico lo avvisa che se non permetterà loro di entrare in una villa ove è ospitata una mostra di preziosi, una bomba incendiaria esploderà in una scuola facendo una strage. Ginko non può permetterlo. Non potendo perquisire tutte le scuole dello Stato (con il rischio che i criminali inneschino il congegno come ritorsione) non gli resta che chiedere al suo nemico, Diabolik, di aiutarlo. L'accordo prevede che Ginko farà in modo che Diabolik entri nella villa e rubi i gioielli. Deve farlo prima che arrivino i criminali. Quando questi piomberanno sulla scena e si accorgeranno di essere stati preceduti da Diabolik, non avranno motivo di far scoppiare la bomba. Come da programma, Diabolik penetra nella villa, ma poco dopo viene sorpreso da due membri della squadra di ricattatori arrivati in ritardo. Diabolik finge di perdere i sensi e assiste ad un fatto strano. I criminali non rubano niente, ma sostituiscono uno dei gioielli della mostra con un altro originale, dando vita a quello che si potrebbe definire un furto invisibile. Che senso ha organizzare un simile piano per sostituire un gioiello autentico con un altro autentico?
 

Diabolik vuole vederci chiaro. Prima di fingere di svenire, aveva collocato un segnalatore su uno dei ladri. La mossa gli permette di seguirli fino al loro rifugio. Qui scopre che i ladri erano stati ingaggiati da un tizio a nome Sandro Bronson, un investigatore privato, che anni prima era stato amante della moglie di un ricco uomo d'affari. E' stata lei a organizzare tutto, usando Sandro Bronson come braccio esecutivo. Anni prima aveva scoperto che il marito, stanco delle sue scappatelle, voleva divorziare da lei lasciandola senza il becco di un quattrino. E così inscenò un furto impadronendosi di tutti i suoi gioielli, alcuni dei quali venduti al mercato nero. Anni dopo uno di questi preziosi salta fuori in una mostra. Il timore che il marito lo riconosca è tale da indurla ad organizzare un piano assurdo per sostituirlo con un altro originale. Quel diamante ha infatti una particolarità. Esposto alla luce manifesta una sfumatura particolare, un effetto che il marito conosceva bene. Poi uccide anche Bronson con una dose di veleno. Diabolik arriva quando è ormai troppo tardi, ma ha una idea: assumerà le sembianze di Bronson in modo che la sua assassina lo veda e torni per finire il lavoro. Qui, però, trova Diabolik e Eva a cui è costretta a confessare tutto. Ad un certo punto, pensa di essersela cavata, ma Eva la uccide. Il motivo: ha messo a rischio la vita di tanti bambini innocenti per la sua avidità. Non merita che la morte. Ottimi come al solito i testi di Faraci, ma ribadiamo le nostre perplessità sullo stratagemma usato per giustificare la collaborazione tra Ginko e Diabolik. Al Plano.

1 commento:

  1. In effetti dato che cerano potevano rubare tutti i gioielli.

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