venerdì 7 luglio 2017

GUNDAM 0079: PANINI COMICS RIPROPONE LA STORICA SERIE MANGA ISPIRATA ALL'ANIME DEL 1979 DI TOMINO!

Siamo nel cuore dell'estate ma l'attenzione è già rivolta all'autunno e alle nuove proposte a fumetti (manga soprattutto). Come sito di critica di settore e di lotta politica di destra siamo lontani dalle logiche di sostegno alle case editrici. Quando, però, vediamo una proposta che ci sembra interessante e/o di buona qualità, non esitiamo a segnalarla. E il caso di Mobile Suit Gundam 0079, che dal 12 ottobre ritorna per Planet Manga, divisione manga della Panini Comics, in eleganti volumetti 13x18 di 200 pagine e 4,50 euro di prezzo. Il manga è stato realizzato nel 1994 da Kazuhisa Kondo e edito sulla rivista Dengeki Daioh e poi raccolta in 12 tankōbon (volumetti di formato brossurati di 13x18 di 200 pagine circa). La casa editrice japanese era la MediaWorks. La Panini, con l'etichetta Planet Manga, ha proposto l'intera serie in 22 volumetti nella collana Manga Legend dal settembre 2000 all'aprile del 2013. La serie era ispirata alla prima stagione dell'anime prodotto nel 1979 da Yoshiyuki Tomino e dallo staff creativo della Sunrise sotto lo pseudonimo collettivo di Hajime Yatate per un totale di 43 episodi. In Italia la serie arrivò nel 1980 e si caratterizzò per tratti originali rispetto al classico genere mecha a cui gli spettatori erano abituati con titoli come Goldrake, Mazinger Z e soci, Jeeg, ecc. Il realismo della serie, nel cui filone furono introdotti anche serie popolari come Zambot 3, Daitarn III e Trider G7, rendeva particolarmente accattivante un prodotto innovativo per l'epoca. Lo sfondo della storia era prettamente politico. In un futuro non molto lontano, la popolazione terrestre trovasi collocata non solo sul pianeta ma anche su mondi artificiali, chiamati Side. Uno di questi, Side 3, dichiarò la secessione dalla Terra e scoppiò la guerra.


Le due fazioni si affrontano a colpi di robot giganti, i mobile suit, prodotti in serie. La Terra, tuttavia, dispone di un mobile suit più potente degli altri, Gundam. In origine, il mobile suit era stato concepito dal principato di Zeon, che aveva preso il potere su Side 3. La risposta del governo terrestre non si fece attendere e il mobile suit costituì la punta di diamante di una riscossa che porterà alla vittoria. Al comando del bianco robot corazzato da battaglia ci sarà Peter Rei, così come in origine era chiamato nel doppiaggio storico. Nella versione successiva sarà chiamato Amuro Rei in omaggio alla fedele storia di origine. Antagonista era il maggiore Shia Aznable, detto la cometa rossa. Ispirato alla leggenda del barone rosso Manfred Von Richtofen, asso dell'aviazione imperiale tedesca nella I guerra mondiale, sarà ribattezzato Char Aznable nel nuovo doppiaggio delle reti della Mediaset. La storica sigla italiana era cantata da Mario Balducci con lo pseudonimo di Peter Rei! La musica era di Detto Mariano! Il manga seguì di poco l'uscita dell'anime televisivo con una prima serie di due volumetti, poi raccolti in un unico volume nel 1982. Solo nel 1994 si arrivò alla produzione di una serie manga che ripercorreva in modo fedele lo storico anime. E come detto, venne proposto dalla Panini Comics nel 2000. Nel 2001 uscì in Giappone una terza versione del manga, Gundam: Origini, che si poneva come riscrittura della storia del 1979. In Italia la serie è stata proposta dalla Star Comics. Di Gundam sono state prodotte nuove serie nel corso degli anni. Fino ad ora se ne contano ben 20, comprese le tre dedicate alla storia originale. E ora la Panini ripropone la storica serie del 1994 in una nuova versione in eleganti volumetti. Gabriel Piazza.

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