domenica 9 luglio 2017

I DUBBI SUL FUTURO DI MARTIN MYSTERE' E IL "MONOTONO" MECCANISMO PORTATO AVANTI DA COMIX ARCHIVE!

Su un gruppo Facebook di Martin Mysteré abbiamo trovato questo commento che ci riguarda da vicino: come sapete, intervengo solo quando cominciano a diffondersi notizie su chiusure e su flop, meccanismo monotonamente portato avanti soprattutto da Comix Archive. Più sotto, nella immagine, trovate il testo completo del commento. L'autore è Alfredo Castelli. Non c'è foto nell'immagine del profilo ma poiché gli admin del gruppo, vicini al meccanismo di produzione della collana, lo hanno lasciato, abbiamo ragione di credere che si tratti del vero profilo di Castelli. Ne approfittiamo per chiarire alcuni concetti sui quali regna confusione. Il nostro è un sito di critica e di lotta politica. E siamo di Destra. A differenza di altri siti di settore, che fanno del sostegno agli editori la loro direttiva principale, non portiamo avanti meccanismi monotoni. Non perdiamo tempo a parlare tutti i giorni di quanto sia figosa la serie di pinco pallino oppure quanto siano grandi le strategie del suo editore. Se lo facessimo la gente si annoierebbe e andrebbe sulle pagine dei tormentoni estivi. Sul nostro mega-sito sono stati pubblicati finora 1243 articoli, di cui 387 sulla Bonelli e di questi solo 11 dedicati a Martin Mysteré in tre anniPrendiamo atto però del fatto che il nostro sito è importante e anche un articolo ogni tanto fa rumore, sia perché gli altri siti, legati agli editori, non parlano di argomenti scomodi come può essere il futuro di una collana e sia perché parliamo di fatti spalmati in ragionamenti concreti. Castelli lamenta che si parli di chiusure e di flop. E' vietato farlo? Noi lo facciamo sulla base di elementi noti sui quali formuliamo ragionevoli ipotesi prospettiche. E ora lo spiegheremo meglio. Così che anche il creatore possa esserne edotto.
 
 
Argomento chiusure. Perché ne parliamo? Beh, perché è un argomento che fa notizia. Se facessimo una recensione su una storia la leggerebbero in pochi. Il fumetto ha smesso di essere quella macchina che domina le discussioni e una storia, per quanto buona, risulterebbe nota ad un ristretto pubblico di fan. Noi invece siamo abituati a cifre elevate: circa 50.000 visualizzazioni al mese. Perché avanziamo l'ipotesi che Martin Mysteré possa chiudere? I fatti sono questi. Nel giugno 2014 il sito Fumettologica pubblicò il testo di una intervista a Davide Bonelli e Mauro Marcheselli. Ecco il link. I due diedero all'autore del pezzo dei dati di vendita e Martin Mysteré era terz'ultimo con 20.000 copie. Sotto c'erano Saguaro e Brendon, oggi chiusi. Cosa dedurre da tutto questo, se all'epoca si diceva che 20.000 copie era la soglia di guardia della casa editrice? Logico dedurre che Martin Mysteré (d'ora in avanti MM) potesse essere in procinto di chiusura. Qualche mese dopo a arriviamo al novembre 2014 scrivemmo un pezzo in cui Castelli intervenne nei commenti. Parlò di un progetto di rilancio della collana. Oggi sappiamo che quel progetto sarebbe consistito in una ristampa di formato CSAC delle prime storie e di avventure inedite a colori del giovane MM. Come sono andate le cose? Della CSAC sono stati messi in preventivo 20 numeri. Sono usciti tutti e si dice che le cose non siano andate bene. Si è parlato di una media vendite di 6.000 copie. Troppo poco per investire in numeri ulteriori. MM non è Tex. E solo la CSAC di Tex è andata bene. La maxiserie delle avventure inedite a colori di MM (d'ora in avanti NAC) si compone di 12 numeri, metà dei quali già usciti. Si concluderà con il numero 12 in uscita a novembre. Usciranno altre?
 
Nell'immagine del commento che vedete sopra, Castelli parla di una riunione che si è tenuta il 4 luglio. Ma non parla di dati. Beh, cosa dobbiamo pensare? Ok, la riunione era riservata, ma se i dati erano positivi avrebbe potuto dire o scrivere qualcosa che lo facesse capire. Invece dice che non lì dà perché altrimenti darebbero adito a delle speculazioni! Ok, quindi fare speculazioni è una cosa da non fare o negativa? Nelle discussioni in rete si dice che la NAC non sia andata bene. Sul forum di Comicus sono stati espressi giudizi molto negativi sulle storie con dichiarazioni di abbandono di alcuni utenti. Ora, poiché l'andamento di una serie si capisce dopo l'uscita dei primi 6 numeri, è logico che in casa Bonelli abbiano fatto una riunione per capire se andare avanti con nuove stagioni della NAC o fermarsi. Se partiamo dal presupposto che la CSAC di MM non è andata bene e che forse della NAC non usciranno nuove stagioni, si può concludere che il progetto di rilancio di MM sia fallito? Ma soprattutto, quanto vende oggi MM? Nel 2014 vendeva 20.000 copie e poiché si dice che il calo delle serie Bonelli sia generalizzato, possiamo pensare che anche quello di MM sia proseguito. Oggi MM vende 15-16.000 copie? Pare che la soglia di sicurezza in casa Bonelli sia stata abbassata a 10.000 copie, un risultato che si può raggiungere solo abbassando i costi di produzione e le tirature. Di MM però escono vari speciali e quindi è logico fare un discorso più ampio che potrebbe far salire quella soglia. In questo pezzo è stata citata una mail riferita a Castelli che parla di una riduzione del processo di produzione di nuove storie. Se si uniscono i puntini, non è difficile concludere in favore di dubbi sul futuro della serie di Martin Mysteré. Al Plano.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.