lunedì 14 agosto 2017

MONOLITH: ECCO IL FILM! NUOVO FLOP DI RECCHIONI DOPO IL RILANCIO DI DYLAN DOG E LA SERIE ORFANI?!!!

C'era un tempo in cui Roberto Recchioni citava i dati di vendita di tutti! Era il 2013 e in una intervista a Comicsblog parlò del venduto della Bonelli, di Diabolik e dei supereroi in genere. Disse che Dylan Dog vendeva circa 120.000 copie e Tex 200.000 copie! Cinque mesi dopo sarebbe diventato il curatore dell'Indagatore dell'Incubo e continuò a parlare di dati di vendita. In una intervista a Fumettologica riferì che il numero 1 di Orfani dell'ottobre 2013 aveva venduto circa 50.000 copie (confermando i dati anticipati da Alessandro Bottero!). Erano i tempi in cui si vantava dei risultati del suo lavoro. Dopo qualche mese cambiò del tutto registro. Si astenne dal citare dati dei vendita e nelle interviste assunse toni diplomatici. Il generale calo di lettori, in corso da anni, aveva colpito anche le sue opere. Dylan Dog, nonostante lo strombazzamento sui social, continuò a calare perdendo una media di circa 8.000 lettori l'anno. Dalle 120.000 copie del 2013 è passato alle attuali 86.000 copie, mentre Orfani è passato, in soli tre anni e mezzo, dalle 50.000 copie del numero 1 alle attuali 10.000 copie (fonte: A. Bottero). La serie chiuderà tra pochi mesi con la fine della sesta stagione. La Bonelli ha ritenuto di non investire più in un progetto che, in virtù di tali cifre, non può che essere ritenuto un fallimento. Nello stesso periodo si è pensato di fare un film su un soggetto di Roberto Recchioni. Questi, infatti, scrive recensioni per riviste di cinema e si vanta d'esser studioso di sceneggiature, anche se nel campo cinematografico non ha alcuna esperienza. Abbiamo letto molte sue rece sui film e al di là di un piccolo sunto della trama e poche decine di righe con considerazioni soggettive che nulla hanno a che fare con il delicato profilo tecnico, non ci è parso nulla di diverso dei pareri sulle pellicole che danno sui siti la gente comune. Il film si chiama Monolith e Recchioni insieme al suo amico Mauro Uzzeo ha realizzato le sceneggiature della versione a fumetti in due volumi di tipo francese di grande formato a colori. Silenzio assoluto sulle vendite di codeste opere!


I disegni li ha curati Lorenzo Ceccotti, ex-membro del gruppo (esoterico?) noto come Fratelli del Cielo, di cui fanno ancora parte Ratigher, Tuono Pettinato, Dr. Pyra ed altri. Leggete qui. Il film di Monolith è costato 1 milione di euro ed è stato girato in America. La regia è di un certo Ivan Silvestrini (su Wikipedia non ci sono note di biografia che lo riguardano) e tratta di una mamma che dimentica il suo bimbo in una macchina super-tecnologica! Una idea che già di per se non è il massimo della vita. La protagonista è Katrina Bowden, una american actress vista in una decina di pellicole tra le tante che il cinema Usa esporta all'estero. E in una di queste è perfino apparsa nuda, dando scandalo. Nessun nome di spicco, insomma. Produttori del film sono stati Sky, Lock & Valentine (una piccola casa italiana fondata da Davide Lucchetti e Lorenzo Foschi) e la Bonelli, che insieme hanno investito 1 milione di euro (si dice che quota della Bonelli sia stata di 100.000 euro). Insomma, una micro-produzione. Tanto per fare un esempio, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti è costato 1.700.000 euro (ma ha incassato circa 6.000.000 di euro). Di questa pellicola Recchioni e il suo amico Bevilacqua hanno realizzato un piccolo volumetto a fumetti, ma anche di questo silenzio assoluto sulle vendite! Di Monolith si è parlato fin dai primi del 2014. Leggete qui. Rivela Uzzeo: Monolith è un progetto particolare che si svolge per la maggior parte in un’unica unità di luogo. Una sorta di Duel, statico, che al cinema troverebbe il suo reale compimento grazie a strumenti come la colonna sonora, il montaggio serrato, la bellezza degli ambienti. Con Roberto parliamo del progetto cinematografico di Monolith da anni, e abbiamo incontrato diversi produttori e registi davvero interessati a portarlo in sala, ma appunto, le vie del cinema sono spesso tortuose e i progetti rimbalzano su tante scrivanie prima di trovare un’effettiva realizzazione. Abbiamo capito bene? Recchioni e Uzzeo avevano in mente questo progetto da anni? Ma da quanti anni esattamente?

Ok, ma Recchioni e Uzzeo non hanno mai partecipato a produzioni cinematografiche. Quindi, si possono considerare esordienti. La fase di produzione è stata molto sofferta e solo con grossi sforzi il progetto è arrivato a compimento dopo oltre tre anni tribolati. Il primo trailer è stato diffuso due anni fa. Leggete qui. Si diceva nel 2015 che a distribuire il film avrebbe pensato Sky Italia! Una volta realizzata la pellicola poi bisogna portarla nelle sale e qui viene il bello. All'inizio e per almeno un paio d'anni nessuna azienda ha voluto distribuire Monolith. Alla fine si è trovata la soluzione: creare un distributore ad hoc e così è nata Vision, azienda di distribuzione creata dagli stessi produttori del film! In sostanza, Monolith viene auto-distribuito! E qui nascono i veri problemi. Vision sceglie di far esordire il film a Ferragosto, quando tutti sono al mare. Ma che senso ha? E infatti, il film, che in alcune recensioni è stato stroncato senza pietà, sta andando molto male, mettendo a rischio il 1 milione di euro investito nella sua produzione. Per capire se un film è andato bene o è stato un flop, si guarda al Box Office, cioè agli incassi nelle sale. E qui Recchioni non può farci nulla. I dati sono pubblici e non mentono. Non può dire, come in alcuni casi è accaduto, che alcune dati delle vendite dei fumetti non erano veri. Oggi non lo dice più. La crisi è così forte che affermare che un fumetto va bene, significa esporsi a reazioni serrate. Torniamo a Monolith. In una settimana ha incassato appena 234.292 euro per un totale di 35.244 spettatori alla data del 20/08/2017. Troppo poco e arrivare a 1 milione di euro sarà dura. In una recensione uscita sul Solo24Ore è stato detto che Monolith è meglio del film della Torre Nera. Si, certo, come no. La gente non è stata di questo parere. La Torre Nera finora ha incassato 1.353.042 euro per totali 201.155 spettatori, cioè 10 volte di più di Monolith! Che dice Recchioni a questo proposito? Perfino il film Diario di una schiappa ha fatto meglio di Monolith. Il testo della recensione di Monolith apparsa su Mymovies: In sala...

...eravamo in 8 ad inizio film, dopo il primo tempo siamo rimasti in 4. Va bene, è il 17 di agosto ed erano le 20:00 di un giovedì. Complimenti per il coraggio imprenditoriale, si , questo è da dirlo. Complimenti per averci provato con questa storia dell'opera crossmediale (film+fumetto). Detto ciò il film A tratti risulta parodistico, diamo per buono il concept di base , comunque noioso di suo. La recitazione di lei non è che proprio sia il massimo nei momenti di patos, sembra messa li perchè li ci deve stare a fare qualcosa; ok tocca le paranoie più efferate del non saper usare questo mare di tecnologia che ci sta invadendo. ma ci riesce male.... è come andare a letto con la persona che ti piace e non riuscire a starci bene per via dell'ansia da prestazione. Il personaggio della protagonista poi sembra essere una svampita paranoica che a tutti i costi ha voluto un figlio e non lo distingue da un pupazzo di pezza; ok, non funzionerebbe il film altrimenti, ma la domanda è: i finanziatori hanno letto la sceneggiatura prima di dare l'ok per pagare ciò? Ci sono in tutto 9 attori bambino compreso , di cui 7 hanno una parte marginale(5-8 minuti circa), tutto il racconto si snoda sui tentativi inutili di aprire 'sta macchina la quale si chiude perchè la chiave dell'auto è su di un app del telefono cellulare. Il telefono lo usa il bambino di 4 anni (?) per giocare e magicamente ci si chiude dentro; basta, fine del film, fine dei dialoghi di senso compiuto, largo alla paranoia che si risolverà in una gag alla willy il coiote; ok ho speso solo 5,90 euro, meno male,  comunque si, complimenti perchè riuscire a fare un film, in italia , che non sia un cineopanettone ed al di fuori di quella cerchia di autori e registi nati nel 1950 è una strada molto dura. Poi possiamo dirci che un lavoro come Duel è stato fatto pure con gli stessi soldi (era il 1971 e costò 450000$ e non c'era il digitale questo è costato circa un milione di dollari) e capiamo subito perchè spielberg è Spielberg. Monolith sarà l'ennesimo flop di Roberto Recchioni e del suo gruppo creativo-produttivo? Al Plano.

7 commenti:

  1. Mah, secondo me, per una microproduzione, arrivare nella top ten è un buon risultato. Non siete d'accordo?

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    1. Conta quanto guadagni. Se il film è costato 1.000.000 di euro e ne ha incassati poco più di 200.000 è sotto di 800.000 euro. Un po' tantino, ti pare? Tra l'altro, mettere su una società di distribuzione (apposta per distribuire il film) dovrà aver avuto a sua volta dei costi.

      Per rendere l'idea...Gola Profonda costò all'epoca circa 80.000 dollari e ha incassato più dei primi tre guerre stellari messi insieme. Psyco di Hitchcock costò 800.000 dollari e incassò 50 milioni di dollari.

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    2. In generale diciamo che un film va bene quando porta guadagni. Se finisse in pari con le spese sarebbe ugualmente un mezzo flop. Ad ogni modo direi che si sono pochi dubbi sull'esito finale degli incassi, non fosse altro che in media i film incassano prevalentemente nei primi due week-end di proiezione. Difficile aspettarsi grandi riscosse.

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  2. La Torre Nera è un filmaccio orrendo e che non ha nulla del fascino dei libri da cui la storia è stata (malamente) tratta. Questo per dire che Monolith sta andando peggio di un film orrendo e su cui c'erano pochissime aspettative. Non ho visto il film in questione, ma a livello commerciale dovrebbe far pensare...

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  3. Sì, ma mi pare che sia solo la prima settimana di uscita...

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  4. Signori, secondo dovreste ragionare in prospettiva.
    Monolith, verosimilmente, SARA' un flop. Un orrorino di un nuovo consorzio produttivo che i distributori fanno uscire a ferragosto? Non potrebbe essere altrimenti.
    Il punto è un altro... QUANTO andrà male, o non male? Se andrà in modo CATASTROFICO, sarà andato male. Ma se andrà in modo tale che i distributori possano pensare "però... sai che c'è? il prossimo che sfornano questi provo a distribuirlo in autunno e in più sale, hai visto mai?", ecco che Monolith avrà vinto la SUA partita.

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  5. Non mi verrebbe mai la voglia di buttar via i soldi vedendo questo roba.
    Ecco poi una recensione simpatica
    http://www.fumettodautore.com/magazine/critica-dautore/5378-monolith-il-film-recensione-e-analisi

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