martedì 1 agosto 2017

VENDITE USA: DICEMBRE 2016! MARVEL E DC FLOP! LA SINISTRA NON TIRA E I LETTORI SI SONO ROTTI IL CAZZO!

Da quando gli americani hanno preso la malsana abitudine di proporre eventi a getto continuo, i numeri 1 delle serie fatte ripartire o della miniserie principale (intorno alla quale l'evento stesso ruota) sono soliti conquistare la vetta della classifica dei fumetti più venduti nel mercato nord-americano. Così, accade che Justice League/Suicide Squad n. 1 è il fumetto più venduto a dicembre 2016 con 179.643 copie. Cosa cazzo ci sarà mai in questo albo da convincere tutta questa gente a comprarlo? Nulla. E' un numero 1. Chi lo ha comprato è convinto che un giorno varrà un sacco di soldi. E' anche un crossover tra i due noti gruppi della DC. Sulla Squadra Suicida hanno fatto uscire pure un film nell'agosto 2016 che ha puntato molto sulla sensualità dell'attrice Margot Robbie nei panni di Harley Quinn, la nota super-puttanona di alto profilo, bisessuale al punto giusto da sollecitare i più bassi istinti dei depravati del web. Nella top ten troviamo i numeri 1 di Hulk, IvX e Star Wars Doctor Aphra e i soliti quindicinali di Batman. Ma mentre JL/SS ha sfiorato le duecentomila copie, gli altri ruotano su cifre più basse.


Marvel e DC si dividono la top ten con cinque titoli ciascuno. E come da previsioni, dopo molti mesi dall'avvio di Rebirth, le vendite degli albi di Superman e soci sono tornate ai livelli antecedenti. Secondo noi, il motivo è da ricercare nel fatto che la DC ha smarrito la via nazionale repubblicana dell'evento, che avrebbe dovuto riportare gli eroi alla loro antica essenza nazionalista. Superman, infatti, vende quanto vendeva nell'era del New 52. La Marvel non sta messa meglio. Se togliamo i numeri 1 e gli albi della Star Wars line, gli altri vendono secondo quote analoghe all'era pre-ANAD. In sintesi: Rebirth (DC) e ANAD (Marvel) due flop causati dai contenuti di sinistra che gli editori, secondo noi eseguendo direttive delle lobby obamiane, hanno inserito nelle storie. I titoli Marvel classici denotano una media di 40.000 copie. Le uniche eccezioni sono il succitato numero 1 di Hulk e il numero due di Invincible Iron Man. Tiene bene Spider-Man, la nuova collana dedicata a Miles Morales dell'ex-universo Ultimate. Tutte le altre sono una pena. E sono tutti titoli che Alonso magnifica nelle sue interviste!


Vi ricordate il Totally Awesome Hulk di Pak e Cho, cioè il Fichissimo Hulk Coreano scritto e disegnato da coreani (aggiungiamoci pure che la moglie di Alonso è coreana!). Il numero 13 è precipitato al 108esimo posto con appena 22.207 copie. Doveva essere il nuovo Hulk in sostituzione di Bruce Banner. Alonso ebbe la faccia tosta di dichiarare che del vecchio Hulk avevano detto tutto e che il nuovo Hulk coreano avrebbe avuto successo! E che dire del Capitan America Negro, quel Sam Wilson ex-Falcon? Le lobby negre saranno contente, i lettori meno! Il numero 16 è 114esimo con 21.229 copie! E Silk? In Italia la Panini ne pubblica le avventure sul quindicinale dell'Uomo Ragno. In America la sua collana è in zona cancellazione. Il numero 15 è 128esimo con 18.112 copie! Un fattaccio che negli editoriali della Panini viene ben celato! E vabbè, mica il prode Max Brighel ci può dire che i comprimari del Ragno in America non vendono un cazzo? E Spider-Woman, cioè la mega-stronza che si è fatta inseminare artificialmente perché voleva provare il desiderio di essere mamma? Volete sapere quanto vende?

Il numero 14 è 155esimo con 14.232 copie! Anche qui zona cancellazione. La domanda ci viene spontanea. Se Silk e Spider-Woman verranno chiuse, come cazzo riempiranno il quindicinale di UR? E chiudiamo questa carrellata con Patsy Walker A.K.A. Hellcat! Serie osannata da Alonso nelle interviste. Nel mondo reale il numero 13 è finito al 204esimo posto con la miseria di 8.536 copie! Anche qui siamo in zona cancellazione. Questa è la Marvel. La DC sta messa peggio. Le serie storiche vendono in media meno della Marvel con un rapporto di forze che si trasmette nelle quote di mercato controllate: 40,50% della Marvel; 29,04% della DC! E gli Indipendenti? Gli unici titoli presenti nelle prime 60 posizioni sono TWD e Saga della Image che confermano le buone vendite. Poi c'è IDW con un crossover tra Batman e le Tartarughe Ninja e la Dynamite con la versione a fumetti del telefilm della Donna Bionica. Chiudiamo con qualche macro-dato. Nel 2016 sono stati venduti fumetti e riviste di settore per un totale di 580.091.000 di dollari. Rispetto al 2015 la crescita è pari a zero. Dimitri Temnov.

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