venerdì 13 ottobre 2017

KINOWA N. 4! MEGA-RECENSIONE! ANCORA MISTERO! CHI E' QUESTO NUOVO KINOWA CHE VEGLIA SU SILVER GEK?

La lettura di Kinowa diventa sempre più avvincente e le emozioni, con annessi colpi di scena, non sono mancati nemmeno in questo n. 4. Alla fine restano tante domande, molti misteri, soprattutto il misterioso Kinowa che sembra seguire il trio dei nostri eroi formato da Silver Gek, Long Rifle e Luna Sorgente. Posto che Sam Boyle è o dovrebbe essere morto nell'ultima pagina del n. 2, chi cazzo è questo nuovo Kinowa? In questo episodio Andrea Lavezzolo diffonde nuovi indizi sulla sua identità. Negli editoriali Gianni Bono, boss di Edizioni If, parla della Bonelli e in particolare di Gian Luigi Bonelli. Il senso? L'articolo ruota sul concetto di Indiano Bianco, con chiaro riferimento a Silver Gek/Jack Boyle, figlio di Kinowa. L'originalità della trovata: per la prima volta il protagonista è un indiano. Ma Silver Gek è bianco. Parla e si muove come un pawnie, ma sol perché egli stato allevato da queste bestie, che gli hanno massacrato la madre e scalpato il padre Sam Boyle. Ma soprattutto: Kinowa non era pubblicato dalla Bonelli, che allora si chiamava Edizioni Audace (che grande nome di Destra, vero?), ma dalla Dardo di Gino Casarotti. Nei credits infatti si attribuiscono i diritti dell'opera agli eredi dei Casarotti e della EsseGesse. Nel numero scorso, i nostri eroi sono rimasti bloccati a Wolf-City, da cui avevano in animo di ripartire subito per condurre Luna Sorgente in un luogo più civilizzato ove la squaw possa essere così educata secondi i costumi e la morale dell'uomo bianco. L'oro che conducono con se attira l'avidità di Wolf e della sua banda. Profittando del loro numero potrebbero facilmente ucciderli, ma a parte il fatto che Silver Gek e i suoi amici venderebbero cara la pelle, uno di loro è uno scout del governo e ammazzarlo attirerebbe l'attenzione delle Autorità Federali. No, Wolf ha una idea geniale. Li attireranno nel deserto facendogli credere ad una comoda via di fuga. Ivi, invece, saranno abbandonati. Il caldo e la sete renderanno il servizio che essi non possono attuare. Silver però riesce a carpire i loro piani e li anticipa. Libera Luna Sorgente e insieme a Long Rifle riescono a fuggire da Wolf-City dopo avere liquidato un certo numero dei suoi banditi. I loro guai non sono finiti. C'è ancora il deserto ed esso è una bestia dura da sconfiggere. Il caldo infernale li colpisce a mezza via. Una delle pallottole degli uomini di Wolf avea beccato la borraccia d'acqua e i tre si ritrovano in mezzo al nulla con la prospettiva della fine. C'è una sol cosa da fare. Uno di loro deve lasciare il gruppo e con le residue forze cercare soccorso.
 

Il compito tocca a Long Rifle, ma anche lui dopo poche ore è vicino alla fine. Poi succede qualcosa di insolito. Il cavallo, come attivato da un suono misterioso, si avvia e di lì a poco si imbatte in un convoglio di scout guidato dal duro Montague. Questi è anche amico di Long Rifle e quando lo vede annientato dalla sede non può far altro che soccorrerlo. Ben presto, un distaccamento degli scout recupera Silver Gek e Luna Sorgente e tutti insieme si dirigono al Forte Brayton, il cui comandante è molto preoccupato. In zona sono stati segnalati movimenti dei Sioux e un attacco non sembra prospettiva lontana dalla realtà. La battaglia si accende qualche giorno dopo. Grazie al tradimento di alcuni indiani creduti innocui mercanti, il forte è attaccato da due lati. Gli indiani dispongono addirittura di una grossa quantità di esplosivo che utilizzano per far saltare una delle palizzate. Con coraggio i militari del forte riescono a respingere i tanti Sioux ben spalleggiati da Long Rifle e Silver Gek. Il comandante vorrebbe averli ancora con se, ma essi hanno una missione da compiere. Nel frattempo, uno degli indiani scampato alla disfatta ha riconosciuto Silver Gek. Ma come, il figlio adottivo di Bisonte Nero è alleato con i nemici della sua gente? Passata la voce ai suoi feroci compagni, la sentenza non può che essere la morte pel traditore. Essi però hanno un angelo che veglia da lontano. E' Kinowa! Una volta comprese le intenzioni dei Sioux, li annienta. E' uno strano Kinowa. Usa il tomahawk, si muove e parla come un indiano. Se non fosse per la maschera, nessuno penserebbe al nemico dei rossi. Eppure sembra proprio Sam Boyle redivivo. Silver e gli altri proseguono la loro marcia e incontrano una carovana guidata da Grosso Dave. Questi è un criminale ricercato per svariati omicidi. Long Rifle lo riconosce subito, ma non glielo dà a vedere. Il loro numero è troppo sproporzionato per tentare qualsiasi mossa. Essi decidono di unirsi comunque a lui e proseguire il viaggio uniti. Luna Sorgente, grazie alle conoscenze mediche apprese dai suoi pawnie, guarisce la moglie sofferente di Dave e ne conquista la fiducia. Le identità sono svelate. Ma Dave è davvero un criminale o una vittima delle circostanze? L'ultimo spezzone è dedicato alla sua storia, alla storia di Fatty Dave! I disegni precisi della EsseGesse impreziosiscono questa storia che abbiamo voluto narrare/recensire con un linguaggio dei tempi in cui uscì. Il volumetto ospita i numeri 11-18 della II serie di Kinowa apparsi tra il 19 novembre 1950 e il 7 gennaio 1951. Dimitri Temnov.

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