lunedì 9 ottobre 2017

LA MARVEL TOPPA DI BRUTTO CON GLI EROI NERI! LA DC COMICS LA IMITA E FA TORNARE LA LINEA MILESTONE!

Con Rebirth la DC Comics avrebbe dovuto riportare, secondo le intenzioni, i suoi personaggi storici alla loro antica essenza, cioè quella nazionale repubblicana degli anni '40. Un Superman invincibile, un Batman che stroncava il crimine con modi spicci alla Punisher, una Wonder Woman sadica e cattiva, un Flash eroe patriottico che usava l'elmetto dei soldati sotto il comando del generale Pershing nella I guerra mondiale e una Lanterna Verde alimentata dalla magia. Un vero e proprio universo nazionale repubblicano, anche se gli ideatori di quei personaggi erano in gran parte ebrei (sol perché gli autori altri non trovavano spazio). Dopo il crollo nelle vendite conseguente all'era New 52, l'idea non era male! Anzi! Rivedere il vecchio Batman che spaccava la testa ai criminali di Gotham ed il Superman inarrestabile dell'era pre-Crisis avrebbe riacceso l'interesse di tanti lettori diventati adulti. E invece, hanno mandato tutto a puttane. Donald Trump diventa presidente sull'onda crescente della Destra nel Paese, che non riusciva più a vedere una America resa debole dalle politiche obamiane. E che ti fanno le major? Si ergono a baluardo di quelle idee perdenti. Idee di sinistra. Idee vicine alle direttive delle lobby massoniche e del sistema bancario-finanziario. E che ti fanno i fan? Li mandano a... farsi un giretto in un Paese cantano in una canzone di Alberto Sordi. E ora l'ultima genialata: un universo formato da eroi di colore!
 

Ci avevano già provato nel 1993 con la nascita della linea Milestone. Eroi neri scritti e disegnati da autori neri! Sol che i neri in America non leggono fumetti. Un paio d'anni e la linea andò a puttane. Un flop di quelli davvero clamorosi. Peggio del crac della Defiant, una piccola etichetta che in quegli anni la vecchia gloria Jim Shooter provò a lanciare. Come se vivessero su un mondo alternativo in cui la realtà è molto diversa da quella di Terra 1, rilanciano nomi che credevano dimenticati. Come Static. Le storie arrivarono anche in Italia. La DC ebbe la bella idea di fare un crossover tra eroi classici ed eroi Milestone, Worlds Collide, in italiano Mondi in Collisione, di cui alcuni episodi apparirono sul quindicinale di Superman all'epoca diretto dal dinamico duo formato da Alessandro Bottero e Andrea Materia. Le storie avevano un senso, tutto sommato. I disegni no. Lontani anni luce dallo stile classico degli artisti delle serie supermaniane e colorati in un modo che la carta riciclata degli albi italiani rendeva più odioso. Che senso ha riesumare la linea Milestone? La Marvel ci ha già provato, sostituendo eroi classici e bianchi con eroi neri e/o islamici. Nelle vendite è stato un disastro. Alla DC non se ne sono accorti? Da quando si sono trasferiti sulla Costa Ovest non hanno più la percezione di quello che succede a New York. E ora torna Static, il Superman nero! Il Superman cinese aveva un senso, ma questo? Sven Blomqvist.

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