giovedì 23 novembre 2017

NUOVO CURATORE DI DYLAN DOG: APERTO IL MEGA-SONDAGGIO! POPOLO DYLANIATO D'ITALIA CORRI AL VOTO!!!

Quando Roberto Recchioni venne nominato curatore di Dylan Dog nel giugno 2013, si disse che dietro il siluramento di Giovanni Gualdoni vi era la necessità di fare fronte al massiccio calo di lettori della collana. Tra il 2010 e il 2013 la serie era scesa da 160.000 a 120.000 copie. Con Recchioni le cose non sono migliorate. Nel 2014 i lettori erano già scesi a 112.000, nel 2015 a 100.000, nel 2016 a 90.000 e ora, secondo dati ufficiosi, si parla di 78.000 copie. Secondo tale dato, quindi, nella gestione di Recchioni i lettori persi sarebbero addirittura 42.000 (più di quelli di Gualdoni). Il contratto di Recchioni come curatore editoriale di Dylan Dog scade nel 2018 e quindi, a meno di siluramenti anticipati, lo vedremo ancora al timone della collana per diversi mesi. Lui, nel frattempo, si è già candidato come successore di se stesso. Noi abbiamo voluto, in un certo senso, anticipare i tempi e cercare di capire chi potrebbe essere il nuovo curatore dell'Indagatore.
 

I nomi che abbiamo scelto sono quelli degli scrittori italiani più rappresentativi al momento. Mauro Boselli è il curatore di Tex e Dampyr, a suo agio con temi horror. E' anche l'autore migliore che esiste in Italia. Il candidato perfetto per sostituire Recchioni. Come concorrente diretto abbiamo scelto Pasquale Ruju, la cui abilità come scrittore è fuori discussione. Sul suo curriculum ci sono 50 storie della serie regolare di Dylan Dog. Quindi, votate! Fate sentire la vostra voce! E' arrivato il momento di essere protagonisti. Un nuovo curatore implicherà anche la sostituzione dell'attuale team creativo diretto da Roberto Recchioni. Con il nuovo curatore verrebbero nuovi autori in grado di assicurare quelle grandi storie che finora non abbiamo visto. Un Dylan restituito al suo status, con Bloch di nuovo in servizio attivo e fuori Rania e Carpenter! Via politica di sinistra e metafumetto per leggere storie horror vere! Per votare clicca qui. Al Plano.

3 commenti:

  1. Solo una precisazione matematica: perdere 40.000 lettori su 160.000 significa perderne il 25%. Perdere 40.000 lettori su 120.000 significa perderne quasi il 35%, pertanto la performance di Recchioni è assai più perniciosa per la collana di quanto non fu quella di Gualdoni.

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  2. Nessuno dei due. Secondo me il curatore NON dovrebbe essere uno sceneggiatore in gamba... quelli in gamba sono già pochissimi, graviamoli di altri incarichi e siamo fritti! No, secondo me dovrebbe essere una persona dotata delle necessarie competenze redazionali e commerciali, indipendentemente dalla propria qualità assoluta di fumettista. è raro che i grandi calciatori diventino grandi allenatori.
    Ricordiamoci che i migliori editor francesi e giapponesi non sono autori, per dire.

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  3. "via politica di sinistra e metafumetto"

    "Siamo fatti della stessa sostanza di cui è fatta la malta." (William Shakespeare)

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