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venerdì 12 gennaio 2018

ARRIVA L'ALTRA STORIA DEL DC UNIVERSE DI JOHN RIDLEY! LA DC SEGUE LE FALLIMENTARI ORME SOCIALISTE!!!

Con l'evento DC in D.C. della DCE che avrà luogo questo fine settimana, l'editore di Superman e Batman ha annunciato l'uscita di una nuova miniserie intitolata L'altra storia dell'universo DC, scritta dallo sceneggiatore televisivo vincitore dell'Academy Award John Ridley. Nessun artista è stato ancora annunciato per dargli manforte su questo progetto. La mini si propone di riesaminare i momenti chiave della storia della DC secondo il punto di vista di emarginati e membri di minoranze con riferimenti di carattere socio-politico. Protagonisti saranno quei supereroi tradizionalmente più svantaggiati, concentrandosi sulla loro vita dietro i costumi e i riflessi derivanti dai problemi mondiali. I supereroi che appariranno in questo progetto saranno Supergirl, John Stewart, Extraño, Vixen, Katana e Rene Montoya. La miniserie uscirà a novembre 2018. Non si conosce ancora il formato né di quanti numeri sarà composto il progetto. Il tutto per fare da traino a DC in D.C., un evento che sembra coniugare intrattenimento e servizio pubblico a Washington DC, la capitale federale degli Usa. E' sconvolgente il fatto che mentre la Marvel ha capito che la strategia socialista di Alonso, Bendis e Slott stava conducendo al disastro, la DC Comics invece stia facendo di tutto per seguire le stesse orme. E come farlo nel modo migliore se non producendo un progetto di stampo comunista, islamista, anti-Trump e pro-lobby gay? Rene Montoya, oltre che essere lesbica, quindi sessualmente disordinata, è una immigrata clandestina dominicana. Gli altri non necessitano di essere presentati.
 
 
Come se fosse in trance, Ridley dichiara: non potrei essere più eccitato per l'opportunità di scrivere il canone dell'universo DC attraverso personaggi che si sono guadagnati il loro posto in squadra. John Ridley, che è un americano di colore, ha preso pubbliche posizioni contro il presidente Trump. Non è la prima volta che si cimenta con il fumetto. L'ultima volta è stato nel 2006 per l'etichetta Wildstorm. Su disegni di Georges Jeanty sceneggiò The American Way, altra opera a tema. Questo invece è il suo primo lavoro per il DCU. Che fine farà la DC Comics continuando su questa strada? E' un peccato perché immaginiamo che abbiano preso Bendis, allontanato dalla nuova gestione Marvel, proprio per fare quello che sotto Alonso stava distruggendo la casa delle idee. Cosa dobbiamo dedurre? Che la Marvel è libera o si sta liberando dall'influenza delle lobby, mentre la DC ne è ancora intrisa? Siamo preoccupati per il futuro di Superman, che sotto Bendis rischia di essere del tutto snaturato. Il massimo della qualità di Superman è stato raggiunto fino al 2011 con il ciclo di Straczynski. Poi arrivò il New 52 e Superman venne snaturato. Nel 2016 alla DC capiscono di avere fatto una cazzata e con il DC Rebirth ripristinano il vero Superman, con tocchi di Pre-Crisis e Post-Crisis. Clark e Lois sono sposati ed hanno pure un figlio, Jonathan Kent novello Superboy. E ora con Bendis cosa succederà? Una cosa è certa. Superman ha resistito a tutto finora. A tutti i cambiamenti. Alla fine ha vinto sempre lui. Vincerà anche questa volta. Superman è il fumetto americano. Dimitri Temnov.

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