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mercoledì 21 febbraio 2018

I GRANDI MERITI DEL NOSTRO SITO CHE HA RIVOLUZIONATO IL DIBATTITO FUMETTISTICO A LIVELLO MONDIALE!

Sono tanti i meriti del nostro sito. Primo fra tutti, avere spostato l'ago della bilancia del mondo del fumetto, da sempre ostaggio della sinistra, verso posizioni di Destra in un momento storico in cui gli ideali della Destra, oggi incarnata dal grande partito di Forza Nuova, vola nel cuore dei cittadini italiani. Abbiamo messo in evidenza un fenomeno che era sotto gli occhi di tutti, ma che nessuno aveva il coraggio di denunciare per il timore di non riuscire a trovare spazio nelle case editrici: la politica comunista, socialista, islamista e omosessualista, che è presente in molte storie a fumetti, imposta dalle lobby e dalle logge massoniche, che controllano a 360 gradi il mondo del fumetto, condizionando le scelte degli editori offrendo spazi di lavoro solo ai fumettisti che si prestano ai loro giochi. Oggi sono temi di cui tutti parlano, ma quattro anni fa, nel 2014, nessuno osava toccare tali argomenti. Il nostro sito è arrivato sulla scena mondiale e come un fiume in piena ha travolto tutti, dominando i dibattiti sui social e ponendo i lettori davanti ad una scelta: se vi piacciono i fumetti, non potete consentire che questi magnifici albi siano usati o strumentalizzati per veicolare messaggi in contrasto con quello in cui voi credete. Qualcuno ci ha criticato per avere, in questi anni, calcato la mano sui dati di vendita. In realtà, si è trattato di una necessità. Dimostrare, dati alla mano, che i fumetti con questi contenuti non vendono, significa provare che le nostre tesi, oggi realtà, erano esatte. Un mercato del fumetto dominato dai gruppi occulti, che non seleziona in base al merito ma in virtù della disposizione di scrittori e artisti a secondare logiche aberranti, non può che fallire. Come in effetti sta avvenendo. E loro si difendono dando la colpa alla crisi economica (una crisi creata ad arte dagli stessi gruppi di potere che a livello mondiale manipolano gli eventi grazie alle ingenti risorse di cui dispongono) come se una cosa del genere potesse davvero essere presa sul serio nel contesto di una discussione! Come si può pensare che la gente compri fumetti in cui tra una pagina e l'altra si notano continui riferimenti al satanismo, ai rituali esoterici, ai matrimoni gay, al ribellismo sociale e ad altri fenomeni cotanto terribili, come se elevare la negatività sul piano dei valori porti a qualcosa che non sia il disastro sociale ed economico. Come si può pensare che la gente compri fumetti se per realizzarli ci si rivolge a gente che sui social viene descritta come rockstar, ma che messe alla prova, sul piano pratico, si rivelano dei totali incompetenti?
 

Si cerca, attraverso vari canali e il fumetto è uno di questi, di orientare la gente verso ideali sbagliati, elevando le negatività e riempiendo i contesti culturali di elementi per minorati mentali. Se si parte dall'idea di fare del fumetto uno strumento per veicolare idee umane, che si tratti tuttavia di idee sane e non volte alla disintegrazione delle basi di una società, come la famiglia, la patria, la sovranità popolare, la libertà, ecc. Un altro tema che abbiamo spesso toccato nei nostri pezzi è la libertà di opinione sui social. Oggi si vive una situazione allucinante in cui il dibattito sui gruppi di Facebook non è libero, ma è ostaggio di persone che, per conto di coloro che ambiscono a controllare le opinioni con mezzi scorretti, tendono ad ostracizzare chi la pensa in modo diverso. Tanti lettori ci riferiscono di essere stati minacciati per il solo fatto di avere condiviso i nostri pezzi nei gruppi. Abbiamo letto i post di autentici maniaci e professionisti dello stalking animarsi contro di noi in questi anni con continui post pieni di insulti, aizzando gli altri all'odio e al linciaggio mediatico, perché le nostre idee di libertà e pregne di sani valori per loro erano pericolose! Gente che si dovrebbero vergognare di ciò che hanno fatto. Non solo non ci siamo fatti intimidire, ma abbiamo visto in questi attacchi la dimostrazione che stavamo facendo bene. Ad ogni attacco abbiamo reagito intensificato l'attività con il fine ultimo di liberare il mondo del fumetto dalla sinistra. Abbiamo usato contro questi delinquenti, perché di delinquenti si tratta, la stessa arma che pensavano di usare contro di noi: ignorarli alla grande! Una parola scritta su Facebook, se non propagata altrove, è destinata a spegnersi lì dove si è formata. Contro questi stalkers abbiamo usato la loro stessa arma e così li abbiamo sconfitti. Oggi resistono un paio di delinquenti spinti dall'odio personale. Noi continuiamo ad ignorarli. E loro fanno il nostro gioco. Parlando di noi ci regalano visibilità, rivelandosi i nostri migliori operativi. Un altro punto di forza della nostra azione è data dal rapporto con gli autori. Tutti o quasi ci attaccano. Sotto questo aspetto sono persino migliori degli stalkers! Mentre l'utente stalker è un disperato che nessuno conosce, un post contenente insulti o velati attacchi di un autore, che noi contestiamo perché propaga nelle sue opere idee politiche che noi riteniamo sbagliate, si rivela una miniera d'oro in termini di visibilità. Un autore serio non insulterebbe mai un sito di critica. Per fortuna gli autori seri sono pochi e ciò ci favorisce. Al Plano.

2 commenti:

  1. Ma lo facciamo un post su gli aumenti sconsiderati dell'ultimo periodo? Tra un pò si chiude baracca e burattini, già si vende poco................

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  2. Ragazzi vi scopro solo oggi per i motivi di cui sopra alle ultime righe. Da appassionato di fumetti e uomo di destra vi ringrazio per il grande lavoro critico che svolgete verso quel mondo fumettistico insidiato dall'ideologia globalista e afflitto dal pensiero unico dominante.

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