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mercoledì 28 marzo 2018

LE PLUTOCRAZIE EUROPEE SOSTENUTE DALLA MACCHINA DEL FANGO DEI MEDIA CONTRO PUTIN! LUI SE LA RIDE!

Le plutocrazie occidentali controllate da entità finanziarie di matrice esoterica si sono scatenate contro la Russia del presidente Putin a partire dalla capintesta Gran Bretagna, che si è inventata la balla del tentato omicidio di un ex-spia russa. Fermi tutti, non si tratta di una storia a fumetti, ma la follia che diventa realtà. Qualche settimana fa i giornali iniziano a parlare di un favolistico tentativo di omicidio di un tale chiamato Sergej Srikpal, un ex-spia russa che ha trovato riparo sul suolo inglese. Senza addurre alcuna prova a sostegno delle loro accuse, le plutocrazie occidentali hanno trovato già il colpevole: la Russia! Sostenuti dalla macchina del fango dei media, il presidente russo è stato dipinto come una sorta di capo di una organizzazione criminale che ordina omicidi all'estero! Skripal sarebbe stato aggredito con gas nervino nel centro di Londra! Usiamo il condizionale perché non c'è alcuna prova che ciò sia avvenuto davvero. L'importante, però, è che la gente ci creda anche se le modalità del presunto avvelenamento sono paradossali: quando basterebbe una pallottola sparata con un silenziatore o un incidente stradale organizzato ad arte! Macché! I russi fanno le cose in grande, si sa! Se devono eliminare un traditore del loro paese, devono farlo in grande stile e in modo che tutti lo scoprano! Il caso è stato creato poche settimane prima della rielezione di Putin con il preciso scopo di evitare che questo avvenisse. Il risultato è stato opposto a quello che i cospiratori (perché quella ordita contro la Russia è una cospirazione) desideravano: Putin è stato rieletto con quasi l'80% dei voti! La reazione dei Paesi controllati da queste entità finanziarie-esoteriche è stata rabbiosa: sanzioni contro la Russia ed espulsione di diplomatici.
 

Per parte sua, Putin si fa quattro risate. Sa bene che dietro queste ridicole manovre vi sono entità massoniche che vorrebbero piegare la Russia. La reazione non si è fatta attendere: voi espellete i nostri diplomatici? Noi espelleremo i vostri. Voi votate sanzioni contro di noi? Noi voteremo le sanzioni contro di voi. Perfino Trump si è fatto coinvolgere in questa cazzata. Putin sa che la gente non crede alle stronzate dei giornali di regime e che l'Europa non ha possibilità di mettere in difficoltà la Russia. Perché le plutocrazie occidentali ce l'hanno con la Russia fino al punto di inventarsi balle colossali per dipingerla agli occhi del mondo come un Paese criminale? Putin fa il suo lavoro. Protegge gli interessi del suo popolo e l'economia del suo Paese. Incrementa la potenza delle sue Forze Armate e ai tentativi UE di infiltrarsi nel suo territorio ha reagito occupando la Crimea e l'Ucraina orientale. E' stato attivo contro il terrorismo islamico, sgominando l'Isis in Medioriente e sostenendo il grande presidente Assad nella cacciata dei cospiratori che volevano defenestrarlo. Dal punto di vista economico, Putin non si è sottomesso ai diktat dei banchieri mondiali. In Russia comanda lui, il grande capo scelto dal popolo. In Russia non c'è spazio per la corruzione socialista: la famiglia è tutelata, i grandi valori della Destra sono in vetta alla sua agenda, la propaganda lgbt costituisce un reato e i corrotti non hanno scampo. Giustizia, ordine e legalità sono i pilastri del potere putiniano. Cina e Giappone sono al fianco di Putin. Lo sostengono senza se e senza ma. La Cina, soprattutto, che vuole, semmai, abbattere quei potentati economici che vessano i popoli europei dietro una moneta unica rivelatasi una patacca. Anche noi sosteniamo Putin. Al Plano.

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