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sabato 24 marzo 2018

MARTIN MYSTERE: SI FERMA LA PRODUZIONE DI NUOVE STORIE! FAN IN ALLARME! CHIUSURA A BREVE TERMINE?!

Non si mette bene per la collana di Martin Mysteré pubblicata dalla Sergio Bonelli Editore fin dall'aprile 1982. Nel nostro articolo più recente abbiamo messo in evidenza, per la gioia dei lettori che ci seguono (ma anche per alimentare la rabbia degli hater che ci fanno molta pubblicità sui gruppi di Facebook popolari di strani figuri), come le vendite della serie creata da Alfredo Castelli, in virtù di dati ufficiosi diffusi in rete, siano giunte ad un punto di non ritorno: 8.000 copie! I riscontri, sotto forma di manifestazioni di odio dei fan del Detective dell'Impossibile sui social, sono arrivati quasi subito, a conferma che avevamo visto giusto! Nel pezzo sopra linkato abbiamo spiegato come il dato apocalittico di 8.000 copie sia da considerarsi tutt'altro che peregrino. Una discesa lenta ma inesorabile verso la chiusura della collana. L'ultimo dato ufficiale a disposizione risale al 2014. In quel momento Martin Mysteré vendeva 20.000 copie. Due anni prima, nel 2012, vendeva 26.000 copie. In due anni la collana aveva perduto 6.000 lettori con una media di 3.000 fan all'anno. Se consideriamo stabile questo calo (3.000 lettori persi ogni anno), in quattro anni, dal 2014 al 2018, sono andati persi 12.000 lettori. Perciò, se ai 20.000 del 2014 sottraiamo i 12.000 presuntivamente persi nell'ultimo quadriennio, abbiamo giusto 8.000 copie (il dato ufficioso che gira in rete). I conti tornano, dunque! Ora pensate alla faccia degli hater davanti alla prospettiva che Martin Mysteré possa chiudere entro i prossimi due anni o forse prima e avrete l'idea precisa di un grosso malumore che alberga! A conferma che MM possa andare a far compagnia Adam Wild nel mondo delle serie cancellate per basse vendite, un dato allarmante: lo stop alla produzione delle storie!
 

Nel variegato mondo bonelliano il significato attribuito a tal fenomeno è noto ai più: la collana sta per chiudere. La produzione di nuove storie viene fermata e la pubblicazione va avanti fino ad esaurimento scorte. Ad affermare ciò fu lo stesso Castelli, benché, dietro un abile argomentare, alluse alla prospettiva che più che fermarsi, la produzione era rallentata di parecchio. Era il 2017. Oggi, arriva un'altra bomba, che minaccia di abbattere le ultime speranze degli hater: su un gruppo FB di fan di MM è stata pubblicata una dichiarazione attribuita a Castelli, secondo la quale la produzione di nuove storie di MM si è fermata del tutto! Il motivo ufficiale: accumulo di materiale. Tutto risolto? Niente affatto. Il processo di produzione bonelliano prevede la preparazione di storie con un anticipo di anni rispetto alla data di uscita. Quando il sistema si ferma è segno che l'editore non crede più nella possibilità che il nuovo materiale possa essere venduto ad un numero sufficiente di lettori per evitare perdite. Inizia qui l'ultima fase destinata a fermarsi quando l'ultima storia prodotta uscirà in edicola. Però può anche darsi che la festa finisca prima. 8.000 copie sono un dato che fa impressione. La Bonelli potrebbe stoppare in anticipo il mensile e far uscire le storie restanti in storie speciali di periodicità annuale. Come hanno fatto con Orfani (la cui produzione di nuove stagioni è stata fermata per le basse vendite e con l'esaurimento delle storie rimanenti in speciali semestrali). Detto questo, ora vedremo quali saranno gli sviluppi. Quante minacce sui vari gruppi scriveranno gli hater contro di noi dopo avere letto questo articolo. Contro i watchdog abbiamo già pronte le museruole. E si, sarà una goduria vederli schiumare la rabbia! Mario Soares.

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