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sabato 7 aprile 2018

C2E2 2018: BENDIS PARLA DI SUPERMAN CON RIVELAZIONI INCREDIBILI SULLA STORIA DI ACTION COMCS 1000!

Al C2E2 2018 non si poteva non parlare di Action Comics n. 1000, albo che segna l'esordio assoluto dello scrittore ebreo di Cleveland, Brian Michael Bendis, alla DC dopo 18 anni passati alla Marvel. Un albo speciale per il quale presteranno energie creative noti fumettisti Usa quali Tom King, Pat Gleason, Jill Thompson, Philip Tan e Clay Mann. Qualche settimana fa Bendis dichiarò, tra lo sconcerto dei lettori, che intendeva riagganciare l'Uomo d'Acciaio alle sue antiche origini ebraiche(scollegandolo alle radici cristiane alle quali gli autori finora lo hanno saggiamente agganciato). Un progetto folle contro cui i fan sono già sul piede di guerra. Il moderatore del pannello, Mike Avila, ha rivelato che l'albo conterrà una storia inedita di Superman realizzata dal leggendario Curt Swan, che Marv Wolfman possedeva a titolo personale. Bendis ha rivelato che il cattivo che sarà introdotto nell'albo è stato ispirato da uno dei medici che lo ha avuto in cura lo scorso autunno (quando era affetto da un morbo misterioso, da cui oggi è guarito). La storia principale di Action Comics n. 1000 sarà realizzata da Jim Lee, che si è detto entusiasta di aver potuto lavorare con Bendis. Un piccolo anticipo di ciò che si vedrà nella storia uscirà come inserto di dieci pagine in DC Nation n. 0, un albo speciale in uscita il 2 maggio. La storia sarà realizzata da Josè Luis Garcia-Lopez, altro artista preferito da Bendis. O almeno così ha rivelato ai presenti.
 

Tra gli interventori c'era Tom King, il quale ha dichiarato di essere stato sorpreso dal lavoro svolto. Credeva che il top fosse Batman (e infatti, King è lo scrittore regolare del Cavaliere Oscuro). Anche Patrick Gleason si è dichiarato felice di aver collaborato al progetto. Frasi di circostanza. La verità è che gli attuali autori di Superman, dopo la notizia che Bendis avrebbe preso tutto in mano, hanno dovuto chiudere in fretta e furia le varie trame iniziate nei mesi precedenti. Jill Thompson ha rivelato che il famoso wrestler Alex Chamberlain ha posato per lei per la realizzazione di una scena della storia. Bendis ha poi rivelato di essere rimasto sorpreso da un disegno di Superman n. 400 di Brian Bolland del 1984, una storia che avrebbe ispirato, secondo lo scrittore ebreo, l'attuale ciclo. Patrick Gleason e Peter J. Tomasi hanno ammesso che all'inizio non pensavano che sarebbero durati due anni su Superman. Poiché la serie usciva due volte al mese, hanno condensato cicli narrativi di quattro anni in due. Sono espressioni di circostanza. Chi vorrebbe scendere da una serie di Superman? E infatti Bendis ha ammesso che non è abituato a prendere le redini di una serie quando le cose vanno bene. A ben vedere, Jurgens, Gleason e Tomasi hanno fatto un buon lavoro, non eccellente ma un buon lavoro. E i fan temono che Bendis possa rovinare tutto, stravolgendo un personaggio che finora stava andando bene. Jack Santorum.

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