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sabato 28 aprile 2018

NAPOLI COMICON 2018: I LETTORI SI CHIEDONO QUALE SARA' IL FUTURO DI DYLAN DOG E IL NUOVO CURATORE?

L'immagine mostra Recchioni con gli occhi chiusi che gusta la boccata di una sigaretta e sotto la scritta Ospite fumetto, Roberto Recchioni (ITA). E' l'immagine che presenta il fumettista romano, odierno curatore di Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore, alla Napoli Comicon 2018 e lo presenta come semplice autore. Lo scorso anno Recchioni rivestì la posizione di magister della manifestazione divenendone il punto focale. Oggi il magister è Lorenzo Mattotti, ma lo scorso anno tutti i riflettori erano puntati su di lui. Aveva anche realizzato l'immagine della manifestazione descrittiva di una divinità della antica India con il volto di una attrice pornografica americana (Recchioni è un cultore tanto da gestire un account su Tumblr con immagini da lui realizzate) secondo la consueta strategia del catching, del catturare attenzione perché in un momento in cui la cultura in Italia è ai minimi, far interessare il popolo al fumetto è una impresa. Recchioni, da brillante influencer quale è, sa come fare. Le polemiche intorno alla sua figura, del resto, non sono mai mancate. E Recchioni, dimostrando una discreta abilità in questo senso, è sempre riuscito a sfruttarle per calamitare l'attenzione su di lui. In questo primo giorno al Comicon 2018 lo abbiamo visto al firmacopie negli stand degli editori per i quali collabora a diverso titolo: Bonelli, Cosmo e Feltrinelli. Sarà difficile calamitare l'attenzione che ebbe nel 2017. Come presidente della giuria dei Micheluzzi assistette al trionfo del brillante disegnatore Gigi Cavenago per le tavole di Dylan Dog n. 361 (l'albo del trentennale). Ne parlammo qui insieme a tutte le altre polemiche sorte in seno alla manifestazione. Quest'anno sarà molto diverso, poiché è Mattotti il magister e vorrà il suo spazio.
 

Cosa porta Recchioni al Comicon 2018? Oltre alla sua gestione di Dylan Dog (che tanta insoddisfazione ha generato nel fandom dylaniato nazionale oltre al calo visto delle vendite, passate, secondo dati ufficiosi, dalle 120.000 copie del 2013 alle attuali 78.000), il 4 Hoods (una miniserie ispirata al gioco svedese Magicka della Paradox) per la linea Bonelli Young e Il Corvo: Memento Mori, una miniserie realizzata in co-produzione dalla Edizioni BD di Milano con una piccola casa editrice americana indipendente (IDW), di cui già si sa quanto ha venduto il primo numero in Usa: 8.254 copie. La curiosità dei fan dell'Indagatore dell'Incubo è comunque calamitata sulla sua persona. Si cercherà di capire se sarà ancora lui il curatore della collana dato che il quinquennio avviato nel 2013 è finito. Finora non ci sono state indiscrezioni, salvo alcune frasi sibilline dello stesso Recchioni sul suo profilo Facebook che alludevano ad un rinnovo della sua permanenza. I lettori sperano in un cambiamento che finora non si è visto. Tanti elementi che Recchioni ha dichiarato provenire dalla fantasia di Sclavi, ma la qualità delle storie non ne ha beneficiato. Oggi i fan di Dylan Dog si chiedono se il personaggio abbia ancora qualcosa da dire in un panorama sociale ed economico del tutto diverso da quello in cui esordì nel settembre 1986. Ci si chiede ancora chi potrebbe prendere il posto di Recchioni come curatore. I nomi che circolano nelle discussioni sono i soliti: Paola Barbato, Alessandro Bilotta, ecc. Urge decidere. Dylan Dog continua a calare nelle vendite. Serve la sterzata. La brusca rottura con un piano che non sembra riuscito. Recchioni ha promesso fuoco e fiamme con il n. 400 che si vedrà il prossimo anno. Sarà ancora lui il curatore? Al Plano.

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