.post-body img { max-width: 500px !important; width: espression(this.width>500 ? 500: true;) height: auto!important; }

venerdì 27 aprile 2018

SCOOP: LA DISTRIBUZIONE ALL'ITALIANA DEI FUMETTI HA CREATO I PRESUPPOSTI DELLA ATTUALE CATASTROFE!!!

La distribuzione dei fumetti in Italia è il punto debole del sistema e principale causa del fallimento di molte fumetterie (che dagli 800 di una quindicina di anni fa si è passati agli attuali 100-110 punti vendita). Il distributore prende circa il 33% dei ricavi delle vendite e gli editori italiani hanno pensato bene di creare delle loro aziende di distribuzione con risultati spesso disastrosi a causa della mancanza di esperienza e di certe strategie che finiscono per favorire i loro interessi e non quelli del mercato, vale a dire di una crescita collettiva del sistema. Il risultato che si ottiene è dato dalla crisi finale di oggi, da cui non esistono strategie di uscita per mancanza di strutture adeguate. Gli editori italiani sono convinti che avere il controllo della distribuzione sia la chiave del successo. Oggi abbiamo Pan Distribuzione controllata dalla Panini. Star Shop controllata dalla Star Comics e fino ad un paio di anni fa c'era Alastor controllata da Rw. La Bonelli è stata per lungo tempo non interessata a questo segmento del mercato. Solo da quando a Milano hanno capito che il mercato delle edicole era finito, si sono dati una mossa, ma nel frattempo si sono visti le strade sbarrate dagli accordi del marzo del 2010 (con cui consegnarono la gestione dei loro diritti stranieri alla Panini!). Come sia possibile che una azienda demandi ad un concorrente diretto il controllo dei suoi diritti è un mistero che non si spiega se non ipotizzando, come poi è emerso, un accordo tra loro. Oggi, per quanto possa apparire assurdo secondo comuni regole di concorrenza, Bonelli e Panini collaborano! E chi distribuisce gli albi Bonelli nelle fumetterie? Pan Distribuzione. Panini e Bonelli si scambiano perfino i rispettivi vertici (Airoldi e Masiero sono vecchi collaboratori di Marco Lupoi, capo supremo della redazione Panini Comics). Ciò spiega perché Bonelli Editore non ha creato una propria struttura di distribuzione nelle fumetterie.
 

Nel frattempo, sono approdati sulla scena altri due protagonisti: Manicomix e Messaggerie, che hanno tentato di scavarsi un po' di spazio nel mercato. Nel novembre 2016 Rw annunciò di aver ceduto il distributore Alastor a Manicomix e per qualche mese il noto catalogo Mega è uscito sotto le insegne dell'azienda bresciana. Poi nuovo cambio di rotta. Rw e Manicomix interrompono i rapporti. I motivi non si conoscono (ma è facile pensare a questioni economiche). Rw ha resuscitato il Mega (che esce da un paio di mesi) e Manicomix ha proseguito con il suo catalogo. Oggi Rw è distribuita nelle fumetterie da Messaggerie, ma anche da Pan Distribuzione! Un altro capitolo intricato di questa strana storia italiana è dato infatti dai rapporti tra i distributori! Ogni editore si distribuisce in parte grazie alla sua struttura distributiva interna e per il resto si appoggia ad altre aziende. Rw, ad esempio, è presente sul catalogo AD (della Pan), oltre che sul Mega (oggi controllato da Messaggerie). Su Mega sono presenti sia la Rw che la Panini e la Bonelli (che si trova su tutti i cataloghi!). Il risultato è stato non meno tragico di quello dei rapporti tra loro. Dopo avere messo ko la concorrenza a livello editoriale, Panini, Rw, Bonelli, ecc. si sono accordati sul fronte distributivo! I gestori delle fumetterie sono stati i più colpiti da questi accordi. Una volta raggiunta la pax distributiva, spesso sono stati costretti ad effettuare ordini sempre più massicci per avere degli sconti. Le fumetterie, a differenza delle edicole, non hanno il reso. Si assumo il rischio dell'invenduto. Perciò quando un editore ha piazzato 50 copie di un fumetto presso un negozio, è sicuro di avere fatto l'incasso. Se poi il negozio non riuscirà a rivendere le 50 copie saranno cazzi suoi. E se poi ci mettiamo la crescita incontrollata dei prezzi, si può avere una idea della situazione disastrosa in cui è precipitato il mondo del fumetto. Dimitri Temnov.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.