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lunedì 14 maggio 2018

LA STORIA DI KINOWA RICALCATA DALLE AVVENTURE CLASSICHE DI TEX? KIT WILLER E' IL FIGLIO DI KINOWA?!!

La storia di Tex Willer, principale personaggio creato nel 1948 da Giovanni Luigi Bonelli ispirandosi a titoli famosi dell'epoca come Dick Tracy, Dick Fulmine e Furio Almirante, è abbastanza nota. E' un membro della divisione americana dei ranger del Texas, un corpo di polizia (la più antica in Usa) creato nel 1823 come forza paramilitare. Durante la guerra di Secessione (1861-65) combatterono al fianco delle forze sudiste contro le forze del governo di Washington che guidava gli stati nordisti. Tex è anche il capo supremo delle tribù indiane Navajos che lo conoscono come Aquila della Notte dopo gli eventi che lo portarono a sposare Lilith, figlia del sakem dei Navajos noto come Freccia Rossa. Dal loro matrimonio nacque il figlio Kit Willer alias Piccolo Falco. La prima apparizione di Lilith risale a Collana del Tex II serie n. 38 del 17 agosto 1950. La prima apparizione di Kit Willer risale invece a Collana del Tex III serie n. 1 del 22 maggio 1951. Erano pubblicazioni in formato striscia 16,5x8 molto diffuse all'epoca che la Bonelli (allora conosciuta come Edizioni Audace e poi Edizioni Araldo) pubblicò tra il 1948 e il 1967 per un totale di 973 numeri con la periodicità settimanale. Queste avventure, a loro volta ristampate, sempre in formato striscia, furono riproposte nel formato 16x21 della collana attuale che esordì nell'ottobre 1958, che dal n. 96 dell'ottobre 1968 presentò storie inedite (dopo chiusura della serie a strisce).


Perché tutti questi chiarimenti? Negli stessi anni compresi tra il 1950 e il 1953 usciva nelle edicole un altro personaggio molto famoso: Kinowa. L'editore era la Edizioni Dardo di Gino Casarotti, rivale della Edizioni Audace di Tea Bertasi (ex-moglie di Giovanni Luigi Bonelli, creatore di Tex). A differenza delle storie della Audace, la Dardo puntava su contenuti più adulti e impegnati tanto da riscuotere un grosso successo. All'epoca Kinowa vendeva più di Tex ed era destinato ad un pubblico giovanile e disimpegnato. Kinowa, uno scout dell'esercito Usa, ammazzava indiani con determinazione in un contesto in cui il sangue scorreva a fiumi. I suoi disegnatori, il trio EsseGesse, ad un certo punto lasciarono le matite della serie per tal motivo e furono sostituiti da Francesco Gamba. Kinowa fece il suo esordio nelle edicole con la prima serie a strisce l'8 maggio 1950. Ad un certo punto, dopo avere chiarito i rapporti con gli indiani, Kinowa, insieme al suo fidato amico Long Rifle e al figlio ritrovato Silver Gek (allevato dal capo indiano dei pawnie, Bisonte Nero, che gli aveva ucciso la moglie) assunse un ruolo più moderato attaccando esclusivamente fuorilegge e indiani cattivi e conducendo varie missioni per conto dell'esercito Usa contro criminali e contrabbandieri in un clima del tutto modificato rispetto alle prime, cruentissime, avventure disegnate dal trio della EsseGesse in cui gli indiani venivano massacrati di continuo.


A partire dalla sesta serie a strisce (ristampata di recente dalla Edizioni If in Collana Reprint n. 180, Kinowa n. 9, del febbraio 2018) apprendiamo che Silver Gek, dopo avere sposato Luna Sorgente, figlia di Bisonte Nero e assunto il comando delle tribù pawnie e comanches, ha avuto da costei un figlio chiamato Piccolo Falco! Attenzione, si tratta di una storia uscita il 20 luglio 1952, un anno dopo l'esordio del figlio di Tex, chiamato anch'egli come Piccolo Falco, sulle strisce pubblicate dalla Edizioni Audace! Lo scrittore di Kinowa, Andrea Lavezzolo, aveva avuto la stessa idea di Giovanni Luigi Bonelli oppure aveva copiato da lui? Non finisce qui, ovviamente. Lavezzolo è andato oltre. Come Tex, sposando una principessa indiana, era divenuto capo della tribù Navajo, Silver Gek, sposando anch'egli una principessa indiana, divenne capo delle tribù Pawnie e Comanches! Tutto a distanza di una manciata di mesi (Tex nel 1951 e Silver Gek nel 1952). Il dubbio che non si sia trattato di una semplice coincidenza è molto forte. Lavezzolo ha copiato la trama di Tex per portare avanti la storia della sesta collana di Kinowa? Allora la concorrenza tra i due editori era elevata. Kinowa vendeva di più. Tex arrancava e non era tra le serie più vendute in Italia. Lavezzolo è stato un grande sceneggiatore e sicuramente non aveva bisogno di riprendere idee e concetti di una serie minore (ai tempi) come Tex della Audace. Edmund Freisler.

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