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domenica 20 maggio 2018

L'UOMO RAGNO N. 695! MEGA-RECENSIONE! PETER DAVID GIGANTEGGIA NELLA GRANDE SERIE DEL RAGNO ROSSO!

Avevamo lasciato la trama di Spectacular Spider-Man con la convinzione che Teresa Durand non fosse in realtà la sorella di Peter Parker perché una forma di condizionamento mentale orchestrata da Kingpin glielo aveva fatto credere, ma Max Brighel negli editoriali iniziali ci informa che invece Teresa è proprio sua sorella. Questo sviluppo è già di dominio pubblico negli Usa, dove storie ancora inedite in Italia hanno mostrato una foto della ragazza in fasce tra le braccia dei genitori di Peter. O anche la foto è un falso e tutto questo altro non è che una macchinazione di qualche super-criminale? Teresa è ricercata dalle autorità per avere tradito degli obblighi che aveva verso lo Shield. Un interessato J. Jameson lo viene a sapere e una foto che la raffigura con l'Uomo Ragno disegna nella sua mente un piano la cui attuazione vedremo nei prossimi numeri. Dietro gli hacheraggi dei cellulari Stark si cela Kingpin per creare una rete di comunicazione irrintracciabile. Quando l'Uomo Ragno e la Torcia Umana lo attaccano scoprono che l'ex zar del crimine sta conducendo una attività in apparenza non illegale. La vera sorpresa si rivela quando i due si rendono conto che ad aiutare Kingpin nell'affare c'è il Riparatore. La trama concepita da Zdarsky/Murray migliora di storia in storia. L'unico neo sono i pessimi disegni di Adam Kubert. Nella seconda storia dell'albo vi è ancora spazio alla collana del Ragno Rosso, il vero gioiello della testata attualmente. Gran parte della storia è dedicata allo scontro tra Kaine e il clone di Ben Reilly, l'ex Sciacallo II. Kaine sospetta che il suo nemico stia sfruttando la credulità di Cassandra Mercury, che è davvero convinta che lui possa aiutare la figlia a guarire. Lo scoop arriva alla fine. Cassandra, che gestisce un importante casinò, vuole affrontare colui che da qualche tempo sta minacciando la sua attività: Thorpe. Nel numero scorso aveva inscenato una finta rapina al suo casinò. Insieme al fidato Slate, si reca da lui, al casinò rivale che gestisce, la Città Proibita. Dopo uno scontro con una squadra di ninja, arriva lo scoop!
 

Thorpe è suo fratello! Tra di loro non corre buon sangue! Resta da svelare il mistero di Slate! Chi è e in che rapporti è con la Mercury? Nel frattempo, lo scontro tra Kaine e l'ex Sciacallo si conclude con una tregua. Mark Bagley dà il meglio di se in questo episodio caratterizzato da molta azione e che permette di mostrare tutto il suo talento artistico. Il genio è però Peter David, che mantiene alta la sua fama di re mida del fumetto, trasformando in oro ciò che tocca, anche collane di basso profilo come questa del Ragno Rosso. Nella terza storia dell'albo spazio anche a Miles Morales Spider-Man di Bendis. La madre di Miles si sente tradita dalla mancanza di fiducia che il figlio gli ha manifestato non rivelandogli la sua identità segreta. Il dialogo è toccante e dimostra tutta la sensibilità del ragazzo. Torna in scena la Gatta Nera, ora alleata di Testa di Martello, che mette a segno un altro colpo contro l'organizzazione del suo rivale per il controllo della mala cittadina, D. Unica pecca della storia i pessimi disegni di Oscar Bazaldua. Questo messicano deve fare ancora moltissima strada. Il tratto incerto visto in questo episodio lascia perplessi: tra lui e il disegnatore dello scorso episodio, il polacco Szymon Kudranski, c'è un abisso. Ora veniamo alla notizia più lieta: dopo tre anni di tormenti, la serie di Silk finisce qui! I lettori possono festeggiare. D'ora in avanti sarà difficile trovare una collana più scarsa di questa. Se pensate che si tratti di una nostra opinione soltanto e non di una voce generalizzata, vi basti sapere che nelle note finali Brighel conferma che dopo questa passerella, Silk è scomparsa dal Marvel Universe! Cosa significa questo se non che il personaggio di Cindy Moon non valeva niente? Ora si merita la sua giusta fanculizzazione. Si ha perfino il coraggio di mostrare una scena lesbica nelle ultime pagine! Brighel riporta le parole di Tana Ford, disegnatrice di Silk di questi ultimi numeri: Silk è la mia prima serie regolare a fumetti! Hey, Tana. E' meglio che ti dai da fare. Dopo gli orrori grafici visti, devi farne molta di strada. Gunnar Andersen.

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